(AGENPARL) - Roma, 19 Gennaio 2026(AGENPARL) – Mon 19 January 2026 L’artigianato punta sull’intelligenza artificiale. Il 2026 sarà l’anno nel
quale CNA Salerno si farà promotrice di una serie di iniziative che
consentiranno alle piccole e medie imprese anche della provincia di Salerno
di far diventare l’intelligenza artificiale un prezioso strumento per
aumentare la competitività, ridurre gli errori e risparmiare tempo. Una
strategia che il presidente ed il direttore di CNA Salerno, Antonio Citro e
Simona Paolillo, hanno delineato in perfetta sintonia con quelli che sono
anche i risultati emersi dall’indagine promossa dall’Area studi e ricerche
della CNA su oltre 2.500 imprese rappresentative del tessuto produttivo che
rileva il grande interesse verso l’intelligenza artificiale e la forte
accelerazione dell’utilizzo. Il 35,6% del campione dichiara di impiegare
l’AI, il 16,4% un solo strumento e il 19,2% almeno due delle principali
tecnologie dell’intelligenza artificiale.
“Ci stiamo attivando per proporre corsi specifici e incontri formativi agli
associati- ha anticipato Antonio Citro, presidente provinciale CNA Salerno-
sono da sempre appassionato alla tecnologia e all’innovazione e questi dati
mi confortano perché riguardano tutti i settori non solo quelli più tecnici
come il mio che è l’impiantistica”.
Nella programmazione 2026 CNA ha previsto diversi focus sull’intelligenza
artificiale e tiene a sottolineare che è stato anche grazie alle
sollecitazioni della Camera di Commercio e al progetto Pidmed con il
professore Alex Giordano, che è riuscita ad avvicinarsi al tema delle
innovazioni e gli sforzi sono stati innumerevoli. Oggi le risposte si
ritrovano nell’ indagine CNA che mostra che la rapida diffusione
dell’Intelligenza Artificiale nei processi produttivi aumenta anche il
livello di conoscenza e l’orientamento positivo a impiegarla. Il 27% degli
intervistati dichiara di avere una buona o ottima conoscenza dell’AI e
oltre il 57% esprime una valutazione favorevole, rispetto al 44% della
precedente rilevazione. Soltanto il 12,4% esprime un giudizio negativo.
Il sentiment positivo è ovviamente concentrato nei giovani (oltre il 70%
tra gli under 30) ma anche tra gli imprenditori più anziani c’è una netta
maggioranza di giudizi positivi a prescindere dal livello di conoscenza:
quasi il 54% dei titolari d’impresa tra 50 e 70 anni e il 52,2% tra gli
over 70.
Percentuali che rilevano come verso l’AI anche i più anziani mostrano un
inaspettato ottimismo.
L’adozione delle nuove tecnologie si espande rapidamente in tutti i settori
e al momento gli strumenti di intelligenza artificiale sono interpretati
come una “forza pratica”, soluzioni capaci di snellire l’attività, liberare
tempo, alleggerire la routine.
” Sono dati confortanti oggi- dichiara Simona Paolillo, direttrice di CNA
Salerno- che sopperiscono all’audacia dei primi passi in questo settore.
Oggi come CNA abbiamo stretto una grande sinergia con la società Spun che
qualche hanno fa ha vinto il Premio Cambiamenti di CNA e siamo legati al
Centro di Artigianato digitale di Cava de’Tirreni con Medaarch e diversi
hub regionali, riusciamo a proporre progetti innovativi nel settore
dell’artigianato. Il prossimo step è quindi quello di portare tutti gli
artigiani ad innovarsi senza timore e grande entusiasmo perché gli
strumenti legati all’IA oggi ci consentono di risparmiare tempo e vivere
nuovi e proficui confronti”