(AGENPARL) - Roma, 19 Gennaio 2026(AGENPARL) – Mon 19 January 2026 (ACON) Trieste, 19 gen – “In vista dell’illustrazione, in sede
di Commissione, del disegno di legge sulla disciplina urbanistica
degli insediamenti logistici, esprimiamo forti dubbi sul
passaggio specifico che introduce una deroga all’insediamento
nelle zone agricole, in maniera analoga a quanto gi? previsto per
gli impianti fotovoltaici”. Lo segnala in una nota, anticipando
l’intervento previsto per l’esame del ddl 71 di gioved? prossimo,
22 gennaio, in IV Commissione, la consigliera regionale Rosaria
Capozzi (Movimento 5 Stelle).
“Tale previsione, esplicitata anche davanti ai sindaci del Cal –
rammenta la Capozzi -, afferma chiaramente che, con riferimento
alle zone agricole e al tema del consumo di suolo, viene
introdotta una deroga per gli insediamenti logistici. In
particolare, le zone agricole che diventerebbero idonee
all’insediamento dei poli logistici sarebbero quelle collocate in
prossimit? delle infrastrutture per la mobilit? a idrogeno e
attigue a caselli autostradali. Secondo il testo dell’intesa, in
sostanza, si tratterebbe di aree in cui l’impatto di un
intervento logistico sarebbe meno rilevante rispetto ad altre
zone agricole di maggior pregio. Proprio per questo motivo,
perci?, chiederemo con forza l’abrogazione di tale passaggio”.
“? esattamente il caso del territorio di Porpetto – precisa la
pentastellata – dove, in passato, si era gi? profilato il
pericolo di un insediamento logistico di 30 ettari in una zona
agricola, rispetto al quale la stessa assessore Amirante aveva
affermato la necessit? di una regia regionale per interventi di
grandi dimensioni. Cos? come ? attualmente scritta la norma, quel
pericolo torna dunque ad essere concreto, considerate la
vicinanza all’autostrada e la presenza dell’impianto a idrogeno
da realizzarsi con fondi Pnrr entro il 2026”.
“Da parte nostra – conclude la consigliera -, continuiamo a
ritenere che non si debba consumare ulteriore suolo agricolo e,
partendo proprio da tale concetto, non accetteremo deroghe di
alcun genere”.
ACON/COM/rcm
191237 GEN 26
