(AGENPARL) - Roma, 18 Gennaio 2026(AGENPARL) – Sun 18 January 2026 Perché fare un censimento delle studentesse e degli studenti di origine
palestinese in questo momento? È la domanda che rivolgiamo al ministro
Valditara alla luce di alcune circolari emanate di recente degli Uffici
scolastici regionali. Queste infatti offrono pochissimi dettagli sul senso
dell’operazione. Che uso si farà dei dati raccolti? Perché solo i e le
palestinesi? È evidente il carattere discriminatorio del monitoraggio.
Questa vigilanza occhiuta su tutto ciò che ruota intorno alla questione
palestinese da parte del MIM e delle sue articolazioni l’abbiamo già vista
all’opera nei mesi scorsi attraverso direttive che intervenivano sulla
libera espressione delle e dei docenti nei collegi. Questa appare
palesemente una “schedatura”. Il ministro revochi circolare e chiarisca
ogni aspetto della procedura posta in essere nei giorni scorsi. La scuola è
e deve restare un luogo di accoglienza, di integrazione e di sviluppo della
partecipazione democratica.
*Maurizio Acerbo*, segretario Partito della Rifondazione Comunista
*Salvatore Romeo*, responsabile Scuola e Università Partito della
Rifondazione Comunista