(AGENPARL) - Roma, 16 Gennaio 2026 - (AGENPARL) – Fri 16 January 2026 COMUNICATO STAMPA
A seguito della trasmissione di Report sui siti di bonifica, ISDE Italia evidenzia positivamente il rifinanziamento del progetto Sentieri, dopo 3 anni di fermata ingiustificata.
Negli approfondimenti sul sud-Sardegna e area veneta inquinata da PFAS, come in tanti alti Siti inquinati, Isde Italia è stata infatti da tempo ed è tuttora fortemente impegnata con i suoi medici che nel tempo hanno contribuito a sollevare problemi poco conosciuti, a monitorare lo stato delle bonifiche, purtroppo molto arretrate, a divulgare alla popolazione i rischi degli inquinanti e i benefici degli interventi appropriati.
In trasmissione hanno portato il loro contributo diversi attivisti Isde.
Per l’area del sud Sardegna il dott Scanu, presidente regionale ISDE Sardegna, ha ricordato la gravità delle malattie respiratorie.
Fabrizio Bianchi – membro del Comitato Scientifico Italia – ha stressato l’arretratezza dell’iter di bonifica che anche considerando quelle programmate sono ancora sotto il 5%.
Annibale Biggeri, collaboratore di Isde Italia, ha evidenziato l’enorme impatto sulla salute dell’esposizione a PFAS nel Veneto.
Sui PFAS Isde Italia ha svolto un ruolo primario fino dalla scoperta avvenuta nel luglio 2013, adoperandosi per informare correttamente la popolazione e svolgendo opera di era e propria controinformazione da momento che, come è chiaramente emerso durante la trasmissione, la Regione Veneto vuole soltanto rassicurare, non vuole studiare, non vuole informare, essendo la sua principale preoccupazione la tutela della propria immagine e degli interessi economici della filiera agroalimentare che, sappiamo, essere pesantemente contaminata da PFAS.
Inoltre ISDE Italia ha condotto il primo studio indipendente, pubblicato nel 2017, con il quale si dimostrava un eccesso storico di mortalità significativa nell’area maggiormente contaminata. I risultati di questo studio sono stati poi confermati da uno studio dell’Università di Padova pubblicato nel 2024 e disconosciuto dalla Regione Veneto,
ISDE Vicenza sta inoltre portando avanti uno studio sulla salute riproduttiva maschile per tutti i maschi maggiorenni nati a partire dal 1985 residenti o nati nella zona ad alto inquinamento da PFAS, definita dalla Regione Veneto AREA ROSSA.
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