(AGENPARL) - Roma, 15 Gennaio 2026(AGENPARL) – Thu 15 January 2026 *Ucraina, Bonetti: da Crosetto intervento impeccabile, ma risoluzione
maggioranza vile*
“Ministro io mi sono alzata in piedi per applaudire al termine del suo
intervento e l’ho fatto perché nelle sue parole ho riconosciuto con forza
le ragioni rappresentate: il travaglio di coscienza, la scelta netta decisa
di esercitare un ruolo importante di responsabilità, di difesa, accanto
all’Ucraina che fin da subito con le prime decisioni dell’invio delle armi
a difesa dell’Ucraina sono state portate avanti dal governo Draghi; le
ragioni che il presidente Mattarella continuamente ha richiamato e le
riconosciamo in questo parole molto forti. La domanda che io adesso le
faccio è: come può accettare che a fronte di un intervento alto, nobile,
impeccabile come quello che lei ha fatto la sua maggioranza presenti
un’indecorosa e vile risoluzione che dice che, udite le sue parole, impegna
il governo a non portare avanti gli impegni che lei ha dichiarato?“.
Lo ha detto la presidente di Azione, Elena Bonetti, intervenendo in aula
alla Camera sulle comunicazioni del ministro Crosetto.
“Ministro, nelle sue parole noi abbiamo trovato con chiarezza la necessità
di mandare degli equipaggiamenti militari a sostegno dell’Ucraina, e la
parola militare non compare nell’impegno della risoluzione della sua
maggioranza. Nel decreto che arriverà ad essere votato e convertito in
quest’aula – ha proseguito Bonetti – voi un passo indietro l’avete fatto,
perché quando lei si dovrà trovare coerentemente con il mandato
parlamentare tra l’invio delle armi e un aiuto di carattere edile o civile,
la priorità che quel decreto scrive è che lei mandi il secondo non il
primo.“
“Ministro, le hanno fatto fare un intervento bellissimo ma a titolo
personale. Dica alla sua maggioranza di fare un passo indietro rispetto a
questa risoluzione che è inaccettabile per il ruolo che l’Italia ha avuto e
può e deve continuare a avere nella difesa dell’Ucraina e dell’intera
Europa. Se così farà, avrà il voto favorevole di Azione su questo
provvedimento. Altrimenti, ministro, noi andiamo avanti nella nostra
coscienza, che è quella di sostenere le sue parole. Quelli che la stanno
abbandonando a se stesso sono i deputati che voteranno questo scempio”, ha
concluso.
*Ufficio Stampa Azione*