(AGENPARL) - Roma, 15 Gennaio 2026 - (AGENPARL) – Thu 15 January 2026 Se non leggi correttamente questo messaggio, clicca qui
CBAM, ASSOPANNELLI: SU NUOVA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE UE CHIEDIAMO CERTEZZE E ITER VELOCE
Il dibattito sulla normativa CBAM (Carbon Border Adjustment Mechanism) continua a essere acceso, con la Commissione Ue che annuncia la soppressione dei dazi sui fertilizzanti, categoria che include anche l’urea utilizzata per la produzione di colle impiegate nella fabbricazione dei pannelli a base legno. Questo si aggiunge al possibile inserimento della clausola che permette di sospendere l’applicazione del CBAM per l’urea e i fertilizzanti in caso di onerosità ridondanti.
“Una proposta, quest’ultima, che va nella giusta direzione, anche se preoccupano le tempistiche e le modalità di applicazione: abbiamo bisogno di certezze” spiega Paolo Fantoni (FOTO), presidente Assopannelli di FederlegnoArredo.
“Di fatto, la quota di importazioni provenienti da Paesi effettivamente soggetti recentemente a dazi è marginale rispetto al totale delle forniture verso l’Ue: l’impatto della loro eliminazione sarebbe sostanzialmente residuale e non compenserebbe i costi aggiuntivi derivanti dall’entrata in vigore del meccanismo CBAM.
Come Assopannelli di FederlegnoArredo, auspichiamo l’apertura di un confronto con le istituzioni, valutando la possibilità di eliminare urea e fertilizzanti dalla lista dei materiali soggetti a CBAM, oltre a eventualmente scaglionare nel tempo la piena operatività del meccanismo”.
Milano, 15 gennaio 2026
Ufficio Stampa FederlegnoArredo
Alessia Quiriconi
Chiara Sirianni
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