(AGENPARL) - Roma, 14 Gennaio 2026(AGENPARL) – Wed 14 January 2026 Presentato oggi a Trieste il programma 2025-28. Coinvolti 143
istituti del territorio
Trieste, 14 gen – “Con il nuovo programma triennale diamo
continuit? al Piano scuola digitale in Friuli Venezia Giulia,
partendo dagli importanti risultati raggiunti nel periodo 2021-25
e nel solco delle linee indicate dal Piano nazionale per
l’istruzione digitale e dalla Commissione europea per restare al
passo dell’innovazione tecnologica in atto. Per noi ?
fondamentale continuare a lavorare per la formazione degli
studenti, rispetto alle opportunit? che il digitale e
l’intelligenza artificiale offrono e rispetto alla consapevolezza
e alla responsabilit? necessarie per l’utilizzo di questi
strumenti. La Regione, in collaborazione con l’Ufficio scolastico
regionale, ? promotrice del Piano e ne cura la regia, con un
Lo hanno annunciato oggi a Trieste l’assessore regionale
all’Istruzione Alessia Rosolen e l’assessore regionale ai Sistemi
informativi Sebastiano Callari, presentando il piano regionale
“Scuola digitale” per gli anni scolastici 2025/26, 2026/27 e
2027/28, assieme all’amministratore unico di Insiel Diego
Antonini e a Donatella Bigotti per l’Ufficio scolastico regionale.
Il programma si propone di supportare le scuole per lo sviluppo
dell’intelligenza artificiale nella didattica attraverso
strumenti, attrezzature e spazi adeguati alle esigenze di
innovazione e di cambiamento, orientare studenti e famiglie alle
sfide future e all’innovazione, favorire attivit? di formazione
per docenti e operatori e promuovere l’etica tecnologica.
Le azioni previste per il nuovo triennio vanno dalla didattica
innovativa e propedeutica all’uso dell’Ai a progetti di didattica
aumentata (inserimento dell’Ai generativa nei percorsi di
insegnamento), e all’utilizzo di strumenti e servizi cloud per la
fruizione di realt? virtuale, aumentata o mista. Saranno inoltre
previste visite di istruzione al data center di Insiel,
arricchite da un corso sulla cybersicurezza.
Confermati dalla precedente programmazione il progetto
“Esploratori digitali” (educazione alla gestione del tempo online
e a una navigazione consapevole e sicura per le scuole primarie),
la messa a disposizione di un applicativo per la didattica
digitale innovativa destinato alla formazione di docenti e
operatori (in collaborazione con l’Universit? degli studi di
Udine) e lo sportello del benessere digitale per la prevenzione
del cyberbullismo.
Hanno aderito al nuovo progetto 143 istituti del territorio, di
cui 68 istituti comprensivi, 31 scuole paritarie primarie di
primo grado e 44 scuole secondarie di secondo grado. ? stato
individuato, attraverso un bando, l’istituto “Magrini Marchetti”
di Gemona del Friuli come scuola Polo, che seguir? l’attuazione
operativa delle attivit?.
Come ha spiegato l’assessore Rosolen, “il Piano 2025-28 ? la
prosecuzione di un percorso che ha cambiato il sistema scolastico
del territorio e che, a partire dall’esperienza del Covid, ha
imposto di orientare gli studenti a raccogliere le nuove sfide
tecnologiche e di immaginare esperienze innovative da svolgere a
scuola per aumentare le competenze digitali. La nostra Regione si
conferma all’avanguardia in questa sfida e capace di rispondere
alle esigenze del sistema scolastico”.
“Nel primo triennio, nel quale gi? erano stati investiti oltre
1,7 milioni di euro coinvolgendo 109 istituti regionali nelle
diverse attivit?, sono stati svolti gli interventi tecnici e di
connessione per garantire a tutte le scuole del territorio
l’accessibilit? ai servizi digitali – ha spiegato Rosolen – . La
nuova programmazione sar? molto pi? concentrata sugli aspetti
didattici”.
L’assessore Callari, dopo aver ricordato che la connessione di
tutti gli istituti scolastici del Friuli Venezia Giulia alla Rete
pubblica regionale ? stata resa possibile con un investimento
complessivo di 20 milioni di euro, ha richiamato l’obiettivo
europeo di portare entro il 2030 almeno l’80% della popolazione a
essere digitalmente competente. “Nel nostro Paese i giovani sotto
i 30 anni sono a un livello analogo a quello dei cittadini
europei, mentre dobbiamo lavorare perch? anche gli over 30
raggiungano queste competenze – ha sottolineato l’esponente
della Giunta – . A questo proposito, stiamo investendo con
convinzione sui centri di facilitazione digitale”.
Callari ha infine annunciato che, nell’ambito del progetto di
sviluppo del Porto vecchio di Trieste, ? prevista la creazione di
un hub digitale, con dotazione 5G, che a breve sar? collocato in
via provvisoria negli spazi della direzione Sistemi informativi
in corso Cavour. “Qui sar? possibile offrire ai giovani studenti
le prime esperienze immersive in campo digitale”, ha concluso
l’assessore.
ARC/PAU/gg
141439 GEN 26
