(AGENPARL) - Roma, 14 Gennaio 2026(AGENPARL) – Wed 14 January 2026 (ACON) Trieste, 14 gen – “L’audizione odierna in IV Commissione
sulla gestione e programmazione del trasporto pubblico locale
(Tpl), con particolare riferimento ai disservizi segnalati nella
Bassa Friulana e alle criticit? emerse nel servizio urbano di
Udine nei primi mesi del 2025, ? stata utile per fare chiarezza
su dati, responsabilit? e prospettive di intervento”. Lo afferma
Alberto Budai, presidente della IV Commissione e consigliere
regionale della Lega, commentando l’incontro dedicato al Tpl su
gomma.
“Dall’audizione – spiega Budai – ? emerso innanzitutto un dato
oggettivo: le corse non effettuate nel trasporto extraurbano si
attestano intorno allo 0,5 per cento, un valore nettamente
inferiore alla media nazionale che si aggira attorno al 3 per
cento. Questo non significa negare i disagi segnalati dalle
famiglie, che vanno sempre ascoltate, ma ? corretto
contestualizzare i numeri e distinguere tra criticit? puntuali e
sistema complessivo”.
“Nel corso del confronto – fa sapere ancora il consigliere – ?
stata inoltre evidenziata la rimappatura del servizio e la
collaborazione attiva con gli istituti scolastici, un lavoro
condiviso che ha consentito di riallineare, per quanto possibile,
gli orari di apertura delle scuole con quelli del trasporto
pubblico, riducendo le difficolt? riscontrate nella fase iniziale
della riorganizzazione”.
“Il vero problema strutturale, emerso con chiarezza durante
l’audizione, riguarda per? la carenza di autisti nel settore del
Tpl. Le aziende – prosegue il presidente della IV Commissione –
devono fare i conti con condizioni di lavoro sempre meno
attrattive: turni lunghi, salari bassi, elevati livelli di
stress, problemi legati alla sicurezza, la necessit? di turnover
dovuto ai pensionamenti e un contratto nazionale fermo che non
rende competitiva la professione. A questo si aggiunge il tema
delle patenti e delle abilitazioni, che oggi rappresentano un
ulteriore ostacolo”.
“In questo contesto – conclude Budai – va riconosciuto l’impegno
concreto della Regione Friuli Venezia Giulia, che ha gi? messo in
campo strumenti di supporto come l’incentivo per il conseguimento
del certificato Cqc, fondamentale per favorire l’ingresso di
nuovi autisti. La strada ? quella del confronto continuo con
territori, scuole e operatori, ma soprattutto di un’azione
strutturale, anche a livello nazionale, per rendere nuovamente
attrattivo un lavoro essenziale per garantire il diritto alla
mobilit?, a partire dagli studenti”.
ACON/COM/rcm
141702 GEN 26
