(AGENPARL) - Roma, 13 Gennaio 2026 - (AGENPARL) – Tue 13 January 2026 COMUNICATO STAMPA
DATI ANNUALI 2025 PORTI DI TRIESTE E MONFALCONE:
OLTRE 64 MILIONI DI TONNELLATE MOVIMENTATE
TRIESTE: 60 MILIONI DI TONNELLATE (+0,7%)
(RINFUSE LIQUIDE +4,4%; RO-RO +7,4%; CONTAINER –19% MA HINTERLAND STABILE E PIENI +4,9%, TRENI +1,6%)
MONFALCONE: VOLATA DELLO SCALO (TRAFFICI +19,4%; RINFUSE SOLIDE +21,9%; MERCI VARIE +9,3%; VEICOLI COMMERCIALI +19,2%; TRENI+ 21,16%)
TRENI TOTALI DEL SISTEMA: 11.600 (+3,8%)
Trieste, 13 gennaio 2026 – In un contesto internazionale ancora segnato da tensioni geopolitiche e da una forte volatilità dei traffici, il sistema portuale dell’Adriatico Orientale conferma nel 2025 la solidità del proprio ruolo come piattaforma energetica e logistica dell’Europa centro-orientale.
Nel loro insieme, i porti di Trieste e Monfalcone archiviano l’anno con una movimentazione complessiva che supera i 64 milioni di tonnellate.
Guardando allo scalo giuliano, la movimentazione complessiva resta sostanzialmente stabile rispetto al 2024, attestandosi a circa 60 milioni di tonnellate (+0,72%).
Con 681.733 TEU, il settore container chiude il 2025 con una flessione del –19,05%, risentendo di una marcata contrazione dei traffici avviatasi dal secondo semestre dell’anno e legata alla rimodulazione dei servizi dopo la cessazione dell’alleanza 2M.
In questo quadro emerge però un dato chiave: il calo è concentrato quasi interamente sul trasbordo, che scende a 144.803 TEU (–52,81%), mentre i flussi di hinterland restano stabili a 536.930 TEU (+0,30%). All’interno di questa componente crescono i container pieni, che raggiungono quota 405.015 (+4,90%).
“La riduzione che vediamo nei volumi di container è in larga parte attribuibile al forte calo del transhipment, che si dimezza rispetto all’anno precedente – spiega il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Marco Consalvo. Al contrario, il traffico di hinterland, cioè quello legato ai mercati europei di destinazione, resta stabile e i container pieni crescono. Questo andamento, pur in presenza di un dato complessivo negativo, conferma la natura di Trieste come porto gateway, orientato ai flussi reali di import-export e non al puro trasbordo. Il calo dei TEU non segnala quindi una perdita di competitività, ma una selezione qualitativa dei traffici, con più merci direttamente connesse all’economia produttiva europea”.
Da rilevare anche che tra la fine di dicembre e i primi mesi del 2026 sono in arrivo al Terminal Container del Molo Settimo cinque portacontainer MSC del servizio Dragon in modalità spot, con unità da 15 a 19 mila TEU.
Un segnale molto positivo arriva dal segmento delle autostrade del mare: nel 2025 le unità Ro-Ro transitate raggiungono quota 317.296 (+7,42%), anche grazie all’attivazione di nuove linee marittime con la Turchia, confermando il ruolo di Trieste come hub di riferimento per i rotabili tra Mediterraneo ed Europa centrale.
Sul fronte ferroviario, il sistema portuale e retroportuale di Trieste e Monfalcone movimenta complessivamente 11.600 treni (+3,85%), un risultato positivo ottenuto nonostante i lavori di potenziamento all’interno del porto e la chiusura per lavori del tunnel dei Tauri, che ha causato routing più lunghi e la cancellazione di almeno il 7-9% dei treni ordinari. Nel dettaglio, Trieste registra 7.939 treni (+1,65%), con la Germania che si conferma primo partner commerciale con il 32% del traffico ferroviario, seguita da Austria (19%) e Ungheria (13%), mentre tra le principali destinazioni spicca Budapest con il 12% del totale, davanti a Colonia e Duisburg.
Per il segmento crocieristico, l’attività gestita da Trieste Terminal Passeggeri si attesta a 425.879 presenze totali (–15,63%).
“Nel loro insieme – conclude Consalvo – i dati del 2025 mostrano un sistema portuale in equilibrio dinamico: Monfalcone accelera con forza, mentre Trieste riduce il peso del puro transito e rafforza la propria funzione di piattaforma energetica e di porta d’accesso marittima dell’Europa centrale. I flussi risultano sempre più connessi all’economia reale dei territori serviti e a un sistema produttivo orientato allo sviluppo del lavoro portuale e ad attività a più alto valore aggiunto”.
Vanna Coslovich
Responsabile Relazioni Esterne e Comunicazione
Autorità di Sistema Portuale
del Mare Adriatico Orientale
Via K. Ludwig von Bruck, 3
34144 Trieste – ITA
www.adspmao.it
Trending
- Camera dei deputati: gli eventi in diretta di oggi
- Agenzia nr. 1625 – Dissesto idrogeologico, Gatta: “Consegnati a Candela i lavori di consolidamento di un tratto della sp 99
- Agenzia nr. 1624 – Ispezione al Fazzi, Pagliaro (FdI): “Si potenzi il servizio di odontoiatria sociale per pazienti fragili, oltre 300 in lista d’attesa
- EUROPEI STRADA – ITALIA D’ORO NEL TEAM RELAY JUNIORES
- SP 415, arrivano le prime risposte all’accesso civico di Agenparl: Polizia Stradale senza competenza sul tratto, Polizia Locale segnala carenza di personale e assenza di autovelox
- MILANO, COMMEMORAZIONE 7/10 SINAGOGA, DE CORATO(FDI): «PROFONDA COMMOZIONE PER VITTIME BARBARIE HAMAS. SABATO SCORSO ALTRO CORTEO PRO-PAL CON ASSENSO CSX»
- I Comuni dell’Alto Jonio cosentino: Amendolara, Cassano all’Ionio, Cerchiara di Calabria, Francavilla Marittima, Plataci, Rocca Imperiale, San Lorenzo Bellizzi, Trebisacce e Villapiana avviano il percorso per la costituzione del distretto turistico
- Castelli d’Aria” apre l’edizione del ventennale con Trovato
- COMUNICATO STAMPA – Export: Battistoni (FI) bene dato Marche, internazionalizzazione è leva per sviluppo territori
- NON TENER CONTO DEL CS ORIENTATION DESK
