(AGENPARL) - Roma, 13 Gennaio 2026(AGENPARL) – Tue 13 January 2026 *COMUNICATO STAMPAELEZIONI PESCARA, CDX: SENTENZA CDS APRE SCENARI
COMPLESSI*
“Pescara, la città di Flaiano: ‘la situazione è grave ma non è seria’. È
stata pubblicata la sentenza del Consiglio di Stato relativa al ricorso
sulle elezioni comunali di Pescara. Una decisione che, pur nel pieno
rispetto dell’autorità giudiziaria, presenta diversi elementi critici e
apre scenari complessi per la città. La sentenza conferma in larga parte
quanto stabilito dal TAR Pescara, che si era basato su una verificazione
condotta da un vice Prefetto. Il Consiglio di Stato ha ritenuto di
accogliere l’appello solo per quattro sezioni, riformando la decisione del
TAR in quei casi dove le evidenze erano particolarmente chiare. Per il
resto, ha confermato il ritorno alle urne in 23 sezioni, una scelta che
comporta inevitabili conseguenze operative e istituzionali. È importante
sottolineare che tutti gli appelli dell’opposizione, che chiedevano
addirittura di estendere il voto a tutte le sezioni cittadine, sono stati
rigettati. Il Consiglio di Stato ha, inoltre, escluso l’esistenza della
cosiddetta ‘scheda ballerina’, elemento che aveva alimentato un dibattito
acceso nei mesi scorsi. Non si può ignorare come tale pronunciamento
sollevi questioni di natura pratica e amministrativa tutt’altro che
marginali. Dal 2024 a oggi, infatti, il corpo elettorale è sicuramente
cambiato: ci sono cittadini che nel frattempo sono deceduti; nuovi
maggiorenni che non erano elettori all’epoca del voto; persone che hanno
cambiato residenza; elettori che rischiano di votare due volte o, al
contrario, di non poter votare affatto. Sono osservazioni tecniche e la
decisione della magistratura va rispettata ma il voto in 23 sezioni porta
con sé effetti concreti sull’organizzazione elettorale e sulla certezza
delle regole, perché nel frattempo il corpo elettorale è differente e
questo può generare nuove contestazioni.
C’è poi un profilo politico che non può essere taciuto: il centrosinistra
ha scelto di trascinare Pescara in uno stallo che rischia di rallentare
l’azione amministrativa e di danneggiare la città. Ora serve
responsabilità: niente strumentalizzazioni, massima trasparenza e un solo
interesse da tutelare, quello dei cittadini. Il centrodestra è pronto a
tornare al voto, con la consapevolezza che i pescaresi sapranno confermare
il buon governo e la serietà del lavoro svolto”. Lo affermano in una nota
congiunta, i coordinatori regionali *Etelwardo Sigismondi* (FdI), *Nazario
Pagano* (FI), *Vincenzo D’Incecco* (Lega), *Enrico Di Giuseppantonio*(
Udc), *Paolo Tancredi *(Noi MOderati), unitamente al deputato
pescarese FdI,* Guerino
Testa. *
Pescara, 13 gennaio 2026