(AGENPARL) - Roma, 13 Gennaio 2026(AGENPARL) – Tue 13 January 2026 AL VIA I LAVORI FINALI PER LA RIQUALIFICAZIONE DEL PONTE DI PIANA BATTOLLA
L’INTERVENTO RICHIEDE UNA MODIFICA VIARIA CON UNA DIMINUZIONE DEGLI SPAZI DI TRANSITO
ANTICIPATO IL CAPOLINEA DEGLI AUTOBUS SENZA MODIFICHE DEI TRACCIATI
Al via la nuova e definitiva fase delle opere di manutenzione straordinaria del ponte di Piana Battolla, lungo la strada provinciale SP 10 “della Val di Vara”, al confine tra i comuni di Follo e Calice al Cornoviglio.
In questa fase del programma di ristrutturazione del ponte sul Vara, per l’esecuzione delle opere previste, è necessaria l’istituzione di un cantiere stradale con conseguente regolamentazione della circolazione. In particolare vi sarà la necessità di estendere il posizionamento dei new jersey, già in atto sulla parte centrale, lungo l’intero ponte. Considerato il tipo di intervento, a tal fine si rende necessario integrare la regolamentazione della circolazione mediante l’istituzione di un limite di sagoma e del divieto di transito ai pedoni.
Nello specifico è stata emessa un’ordinanza viabilistica, valida da domani, mercoledì 14 gennaio 2026, che prevede l’istituzione del divieto di transito ai veicoli, o complessi di veicoli, aventi lunghezza superiore agli otto metri, oltre all’istituzione del divieto di transito ai pedoni lungo il ponte. Le vetture e i piccoli mezzi, quindi, potranno tranquillamente transitare sempre regolati dal senso unico alternato che oggi è in funzione lungo questo percorso.
Questo intervento, così come concordato anche con Il Comune di Follo, prevede una modifica anche della segnaletica che regola la viabilità nella tratta stradale che precede il cantiere, al fine di garantire che i veicoli in transito su quella tratta non rischino di arrivare al ponte senza avere spazio di manovra.
Modifica prevista anche al percorso degli autobus che comunque non subirà variazioni considerevoli, infatti il punto di interscambio, che funziona anche da capolinea, tra le linee che arrivano nella zona e quelle che poi proseguono verso l’area di Calice al Cornoviglio e Madrignano, oggi presente nell’area sotto il cavalcavia autostradale quindi “lato Madrignano”, verrà spostato nella zona di Follo, ma ciò non comporterà modifiche organiche al servizio svolto da ATC. Si tratterà soltanto di un anticipo rispetto al punto di interscambio oggi attivo. Nello specifico il punto di interscambio fra le linee sarà sviluppato nella zona di via 25 aprile, a Follo, nello spazio attiguo al parcheggio.
Le opere di riqualificazione del ponte, oggi nella fase più strutturale dell’intervento, avranno durata, all’incirca, per i prossimi 18 mesi.
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Provincia della Spezia
Mariano A. Vignali
CAPO DI GABINETTO
UFFICIO DI PRESIDENZA
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Inviato: sabato 10 gennaio 2026 14:27
Oggetto: COMUNICATO STAMPA – PROVINCIA DELLA SPEZIA – CAMPERTONE: NESSUN ATTO FORMALE O ACCORDO VERBALE CHE PREVEDA L’ATTIVAZIONE DI UN PROGRAMMA DI ABBATTIMENTO
PROVINCIA DELLA SPEZIA
COMUNICATO STAMPA
CAMPERTONE: NESSUN ATTO FORMALE O ACCORDO VERBALE CHE PREVEDA L’ATTIVAZIONE DI UN PROGRAMMA DI ABBATTIMENTO
L’AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE HA SEMPRE GARANTITO ATTENZIONE E DISPONIBILITÀ A TUTTI GLI ENTI LOCALI PER UN NORMALE PERCORSO DI CONFRONTO E DI COLLABORAZIONE
INFONDATA LA NECESSITÀ DI DOVER DEMOLIRE IL PONTE TRA 13 ANNI, NON E’ A SCADENZA
In relazione alle affermazioni espresse dal Sindaco di Riomaggiore su di un ipotetico programma condiviso per l’abbattimento del ponte Campertone con la realizzazione di un nuovo tracciato stradale, l’Amministrazione provinciale della Spezia precisa quanto segue:
ad oggi non esiste alcun atto formale o accordo verbale che preveda l’attivazione di un tale programma operativo.
Appare invece necessario, proprio in funzione del fatto che la gestione di una rete stradale comporta programmazioni a lunghissima scadenza e oneri che devono essere inseriti all’interno di un piano provinciale in cui si fa riferimento alle esigenze di tutti i territori, che a fronte di proposte che vengono da parte degli enti locali vi sia un normale percorso di confronto e di collaborazione anche sul piano tecnico.
L’Amministrazione provinciale, infatti, ha sempre garantito attenzione e disponibilità verso tutte quelle attività propedeutiche, compresi i tavoli tecnici, che fino ad oggi hanno coinvolto enti locali, Regione, ma anche amministrazioni dello Stato, al fine di garantire uno sviluppo e un potenziamento della rete stradale provinciale attraverso un percorso condiviso che fosse basato su pianificazioni concrete.
Si accoglie invece favorevolmente la correzione delle informazioni emesse da parte dell’Amministrazione di Riomaggiore sull’infondata necessità di dover abbattere il ponte tra 13 anni in quanto giunto a scadenza tecnica e quindi non più idoneo al servizio. Le infrastrutture, così come previsto per qualunque altra opera simile, hanno dei tempi tecnici in cui devono essere sottoposte a necessari collaudi. In questo caso i tempi tecnici indicano che dovrà essere sottoposta a nuovi collaudi, alla luce delle opere di manutenzione effettuate e concluse, entro i prossimi 13 anni, ma questo non ne limita le condizioni di sicurezza e non indica una data di scadenza della sua idoneità tecnica.
È bene ricordare che in tutte le attività di manutenzione portate avanti dall’Amministrazione provinciale su questa infrastruttura è sempre stato garantito lo sviluppo di un programma tecnico che prevedesse un tempo minimo di chiusura per lavorazioni, limitando sempre i disagi sì ai residenti che al flusso turistico.
La Spezia, 10 gennaio 2026
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Provincia della Spezia