(AGENPARL) - Roma, 12 Gennaio 2026 - (AGENPARL) – Mon 12 January 2026 Grazie all’accordo tra la Cabina di Regia e la Città Metropolitana di Milano, la Città di Desio si
prepara a voltare pagina in termini di sicurezza stradale: anticipati al 2026 gli interventi sul tratto
nale della linea dismessa di Corso Italia, originariamente previsti per il 2028, con l’obiettivo di
ridurre i disagi e migliorare la sicurezza urbana.
La Cabina di Regia del Comune di Desio per la metrotranvia Milano–Seregno, in sinergia con la
Città Metropolitana di Milano, ha raggiunto un’intesa strategica che segna un cambio di passo
decisivo: i lavori di dismissione e riquali cazione della vecchia linea tranviaria partiranno già da
gennaio 2026, due anni prima rispetto al cronoprogramma iniziale. Perché questa scelta? Durante
l’incontro del 4 dicembre 2025, è emersa la necessità di intervenire con urgenza sul tratto tra Via C.
Battisti e Via Piave, dove la presenza dei binari dismessi rappresenta un rischio per la viabilità e la
sicurezza. Grazie a un dialogo costruttivo, è stato possibile anticipare le operazioni, riducendo i
tempi di cantiere e i disagi per cittadini e attività commerciali. I punti chiave dell’accordo: Avvio
immediato dei cantieri: Corso Italia e il tratto da Via Podgora a Via Gramsci (esclusa) saranno
interessati dai lavori nelle prime settimane del 2026, con conclusione prevista entro ne anno.
Rimodulazione del cronoprogramma: per la tratta da Via Gramsci no al con ne con Nova
Milanese (Via Milano/Via Diaz), la Città Metropolitana e l’appaltatore CMC Ravenna SpA
anticiperanno quanto più possibile le operazioni nel corso del 2026, salvaguardando gli interventi
già realizzati dal Comune di Desio. Coordinamento con le progettualità locali: l’anticipo consentirà
di armonizzare i lavori con le iniziative comunali su commercio e cultura, minimizzando
interruzioni e ottimizzando risorse. Tutela del verde: massima attenzione alla salvaguardia delle
alberature e al rispetto delle nestre agronomiche. Queste misure puntano a migliorare la vivibilità
urbana, garantendo sicurezza e continuità alle attività economiche, senza trascurare l’equilibrio
ambientale.
Daniela Caputo, Consigliera delegata alle infrastrutture e metrotranvie della Città Metropolitana di
Milano, ha dichiarato: «Questo accordo dimostra come il dialogo istituzionale possa tradursi in
bene ci concreti per i cittadini. Anticipando i lavori al 2026, riduciamo i tempi di cantiere e i rischi
legati alla linea dismessa, confermando l’impegno della Città Metropolitana per un trasporto
sostenibile e integrato. Sono duciosa che il 2026 segnerà un cambio di passo decisivo per la
realizzazione di questa infrastruttura strategica»
“Il confronto avviato con Città Metropolitana di Milano rappresenta un passaggio importante per
affrontare in modo coeso e condiviso le criticità legate a un’infrastruttura che attraverserà la
nostra città nei prossimi anni – spiegano il Sindaco di Desio Carlo Moscatelli e l’Assessore alla
Sicurezza e Infrastrutture Fabio Arosio – L’obiettivo comune è individuare soluzioni che
garantiscano una maggiore sicurezza per tutti gli utenti della strada, riducendo al contempo i
disagi per i residenti. La rimozione della linea tranviaria dismessa nel tratto urbano di Desio – per
cui abbiamo formalmente e fortemente richiesto di anticipare i lavori – rappresenta per noi una
priorità assoluta. Da tempo segnalavamo come la permanenza dei binari inutilizzati costituisse un
Metrotranvia Milano–Seregno: avvio dei lavori sulla linea
dismessa di Desio
elemento di pericolosità per la circolazione e per i cittadini, in particolare lungo l’asse tra via
Cesare Battisti e via Piave. Nel dialogo con Città Metropolitana abbiamo ribadito con forza la
necessità di anticipare i lavori di dismissione e riquali cazione, chiedendo un cronoprogramma
certo e tempi rapidi di intervento. Intendiamo restituire alla città un’area più sicura, ordinata e
decorosa, in coerenza con una visione di sviluppo urbano sostenibile. Per quanto riguarda la
sottostazione elettrica ‘Desio/Stadio’, il Comune ha espresso disponibilità alla realizzazione fuori
terra, a condizione che vengano rispettati precisi impegni: maggiore piantumazione compensativa,
attenzione all’inserimento paesaggistico e, soprattutto, la garanzia che non si veri chino ulteriori
ritardi nell’esecuzione delle opere. Continueremo a monitorare af nché gli interventi programmati
vengano realizzati nei tempi previsti e nel rispetto delle esigenze della nostra comunità. La
collaborazione tra enti è fondamentale, siamo convinti che, attraverso un dialogo costruttivo e una
piani cazione attenta, sia possibile trasformare una dif coltà in un’opportunità di miglioramento
per la città, con bene ci concreti in termini di sicurezza, vivibilità e qualità urbana”.
Milano, lunedì 12 gennaio 2026
Città metropolitana di Milano
Servizio Comunicazione Istituzionale
Davide Volante
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