(AGENPARL) - Roma, 12 Gennaio 2026(AGENPARL) – Mon 12 January 2026 COMUNICATO STAMPA
12 gennaio 2026
EMERGENZA FREDDO PER I SENZATETTO IN ITALIA, LAPPELLO DEL CODACONS AI
COMUNI
SERVONO INTERVENTI IMMEDIATI PER GARANTIRE RIPARO, ASSISTENZA E DIGNITÀ
Lemergenza delle persone senza fissa dimora, spesso indicate nel linguaggio
comune come clochard, rappresenta una delle criticità sociali più gravi e
persistenti che interessano oggi le città italiane. Con labbassarsi delle
temperature e linsufficienza di interventi strutturali adeguati, migliaia
di uomini e donne continuano a vivere e dormire per strada, esposti a rischi
sanitari e a condizioni incompatibili con i principi fondamentali di dignità
e tutela della persona.
Sul tema interviene Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons, che
lancia un appello urgente a tutti i Comuni affinché si attivino
immediatamente con misure concrete, coordinate e continuative.
“Non siamo di fronte a un fenomeno episodico o marginale, ma a una vera e
propria emergenza sociale che richiede risposte immediate afferma Tanasi
Lasciare persone senza fissa dimora esposte al freddo, senza ripari
adeguati, assistenza sanitaria e supporto sociale, significa ledere diritti
fondamentali e tradire il dovere di tutela che spetta alle istituzioni”.
Il Codacons chiede alle amministrazioni comunali di attivare con urgenza
dormitori straordinari, utilizzare strutture pubbliche inutilizzate,
potenziare i servizi sociali e rafforzare il coordinamento con le
associazioni di volontariato già operative sul territorio, al fine di
garantire non solo risposte temporanee, ma anche percorsi di inclusione e
reinserimento sociale.
“La presenza dei senzatetto nelle nostre città non può essere affrontata con
interventi sporadici o puramente emergenziali aggiunge Tanasi È
necessario un impegno stabile e programmato, capace di assicurare continuità
nellassistenza e di prevenire situazioni di abbandono e marginalità
estrema”.
Il Codacons annuncia che vigilerà sulloperato delle amministrazioni locali
e non esclude iniziative a tutela dei diritti delle persone senza fissa
dimora nei confronti dei Comuni che dovessero risultare inadempienti,
qualora persistano situazioni di mancata assistenza.