(AGENPARL) - Roma, 10 Gennaio 2026(AGENPARL) – Sat 10 January 2026 Brunelleschi, riscaldamenti accesi tutta la notte per garantire aule calde
Il presidente della Provincia, Simone Calamai, risponde alle proteste degli studenti. La situazione del malfunzionamento delle caldaie è in fase di risoluzione
Il presidente della Provincia di Prato e sindaco di Montemurlo, Simone Calamai, risponde agli studenti del liceo artistico “Umberto Brunelleschi” di Oste, che stamattina hanno protestato per il freddo nelle aule. «La situazione è conosciuta dalla Provincia che da diversi giorni sta lavorando per risolvere il problema che riguarda una delle due caldaie che servono la scuola. È stato ordinato il pezzo di ricambio ed a breve sarà sostituito. Per ovviare al disagio, ieri i tecnici incaricati hanno effettuato un’accensione straordinaria del sistema di riscaldamento ed hanno tenuto i riscaldamenti accessi per tutta la notte, garantendo così un rientro in aula con temperature confortevoli. Quindi stamattina non c’era il gelo in classe». Ieri lo staff del presidente della Provincia ha parlato direttamente con il rappresentante degli studenti del liceo Brunelleschi e gli ha rappresentato l’impegno dell’ente nel risolvere al più presto la situazione del riscaldamento e delle altre questioni rappresentate, come il ritardo nei trasporti che collegano la sede distaccata di via Napoli a Oste con la palestra della sede centrale di via Maroncelli attraverso un’interlocuzione con Autolinee Toscane. Inoltre, per quanto riguarda la convivenza di alcune aule del liceo con l’adiacente scuola primaria “Anna Frank”, i lavori strutturali, realizzati dalla Provincia durante la pausa estiva e completati durante le vacanze natalizie, hanno l’intento di ridurre lo “spezzettamento” degli studenti in varie sedi e di ottimizzare l’utilizzo delle risorse disponibili. «Incontrerò volentieri i rappresentanti degli studenti per affrontare in maniera esaustiva tutte le questioni poste e trovare le migliori soluzioni nell’interesse della didattica e di una scuola sempre più accogliente», conclude Calamai.
Fabiana Masi
Ufficio stampa Comune di Montemurlo