(AGENPARL) - Roma, 10 Gennaio 2026 - (AGENPARL) – Sat 10 January 2026 Report Produttività Commissione Tecnica Specialistica per le autorizzazioni
ambientali
Report Produttività 2025
Primo semestre 2024
Commissione Tecnica Specialistica per
Report sul primo anno di Presidenza
(agosto 2023 – Agostoambientali
2024)
le autorizzazioni
competenza
Regionale
Il Presidente
Prof Avv Gaetano Armao
Il presente documento viene redatto a consuntivo delle attività svolte dalla CTS per l’anno 2025
Presidente Prof. Avv. Gaetano Armao
Coordinatore I Sottocommissione – Ambiente ed Energia – Dott Phd Fausto B.F. Ronsisvalle
Coordinatore II Sottocommissione – Pianificazione – Avv Antonino Gambino
Coordinatore III Sottocommissione – PNRR – Arch. Chiara Tommasino (Vicepresidente)
Segretario – Avv. Luigi Montalbano
Nel 2025 la Commissione Tecnica Specialistica per le autorizzazioni ambientali della Regione Siciliana ha rilasciato
1106 pareri di cui 1034 pareri conclusivi (PIC) e 72 Pareri intermedi (PII).
Ha esaminato 896 procedure autorizzative, per un
valore di opere complessivo sul territorio di oltre
10 miliardi di euro solo per le opere di interesse Regionale.
Le pratiche analizzate riguardano i seguenti settori:
• Attività produttive,
• Cave,
• Depurazione,
• Energia,
• Infrastrutture,
• Rifiuti,
• Pianificazione territoriale e urbanistica
La Commissione ha rilasciato 865 pareri
ambientali positivi per un valore di oltre 7
miliardi di euro di investimenti sul
territorio.
Per quanto riguarda il settore dell’energia rinnovabile (FER) sono stati esaminati progetti per oltre 4 GW suddivisi nel
settore Agrifotovoltaico, Fotovoltaico, Eolico.
Di questi, 376 procedure hanno avuto parere ambientale positivo per un totale di circa 3,7 GW.
Tali progetti se meritevoli di autorizzazione
potranno comportare una notevole riduzione
degli impatti dovuti alle lunghezze degli
elettrodotti, spesso in aree di grande pregio
paesaggistico e naturalistico.
In tal senso la Commissione pone come
condizione ambientale generale l’interramento
dei cavidotti.
Eseguite 181 verifiche di ottemperanza il cui
esito consentirà l’avvio e lo sblocco di numerosi
cantiere sul territorio regionale.
Sono state valutate numerose Procedure di VAS di carattere Nazionale, Regionale e Comunale.
Tra queste è stata tempestivamente approvata la VAS relativa all’Aggiornamento del Piano Rifiuti Speciali della Regione
Siciliana.
Rispetto alle procedure di VAS la Commissione è in linea con le tempistiche dettate dal procedimento.
La Commissione si è altresì espressa sulle procedure in trattazione al Consiglio dei Ministri fornendo appositi pareri alla
Presidenza della Regione Siciliana..
Le pratiche esitate sono così distribuite sul territorio regionale
Attualmente in valutazione presso la CTS ci
sono 21 proposte progettuali per progetti di
eolico offshore.
Per l’eolico offshore è stato strutturato un
Gruppo di lavoro dedicato che lavora in stretto
contatto con la Commissione PNRR-PNIEC del
MASE.
Nadine McCormick, coordinatrice dell’Energy Network Iucn, ha sottolineato come:
“un continuo ed attento monitoraggio degli sviluppi di questa tecnologia e del loro reale impatto sulla fauna marina sarà fondamentale per produrre
dati attendibili e contribuire ad assicurare che l’energia eolica offshore realizzi il proprio potenziale sostenibile”.
La Commissione è intervenuta, oltre che su singole procedure, in termini sistemici su questioni di massima, al fine di garantire
la tutela dell’ambiente e dell’ecosistema di un’Isola vulnerabile e particolarmente esposta agli effetti del consumo di suolo e
del cambiamento climatico qual è la Sicilia.
Anche quest’anno la Commissione ha superato i 1100 pareri, consolidando il drastico incremento di procedure esitate negli
ultimi tre anni (3122). Accelerazione delle valutazioni per progetti di infrastrutture, del settore dell’energia e del valore degli
investimenti medi.
Attività: 24 sedute plenarie, sempre in presenza seppur con modalità mista, 32 riunioni del Nucleo di coordinamento (di cui 7
straordinarie), oltre 70 riunioni delle Sottocommissioni tematiche.
Priorità è stata data alle procedure riguardanti: piani regionali, infrastrutture pubbliche, emergenza idrica e rifiuti, interventi
su PNRR, dissesto idrogeologico e la depurazione, piani di uso del demanio marittimo (PUDM). Settori per i quali la
valutazione viene resa entro 45 gg., con un azzeramento dell’arretrato. Forte riduzione dei tempi per le Verifiche di
ottemperanza e delle Valutazioni di incidenza (VINCA) con il sostanziale azzeramento dell’arretrato.
Adozione di delibere-guida su:
• richiesta generalizzata della disponibilità giuridica dei terreni per i progetti sottoposti a via, adesso divenuta obbligatoria
anche a livello nazionale;
• introduzione delle prescrizioni di installazione in tutti gli impianti: a) di telecamere termiche da collegare alle centrali della
protezione civile regionale e dei VVFF per il contrasto agli incendi e di laghetti per l diffusione di zone umide ed il contrasto
alla siccità;
• ampliamento delle fasce di mitigazione e naturalizzazione rispettivamente a 15 metri ed a 20 metri nelle aree di maggior
presenza di impianti;
riconosciuta priorità ambientale agli impianti agrivoltaici in zone agricole abbandonate, a rischio dissesto idrogeologico e
desertificazione;
• rigorosa applicazione delle Linee d’indirizzo Tecnico-Agronomiche per l’agrivoltaico (LTA-D.A. n.34 del 2 aprile 2025) e dei
criteri “Agricoltura 4.0” (agricoltura di precisione con utilizzo di tecnologie digitali 4.0) per incrementare la sostenibilità
economica, ambientale e sociale dell’agricoltura;
• chiarimenti sui c.d. “diritti di sorvolo” per il settore eolico (confermati dalla giurisprudenza amministrativa),
sull’interramento delle connessioni elettriche, e restrizioni su misure di mitigazione ambientale (ampliamento delle fasce di
rispetto, conferma della tipologia produttiva originaria);
• aggiornamento del c.d. decalogo della bioedilizia volto a mitigare gli effetti del consumo di suolo e dell’antropizzazione,
orientare all’autosufficienza energetica e dell’uso delle acque, riduzione dell’utilizzo di risorse idriche.
• approfondimenti specifici sull’eolico marino galleggiante (c.d. Off shore) che hanno condotto al riconoscimento delle
prerogative della Regione da parte del legislatore statale su segnalazione della CTS, nonchè attraverso il raccordo con la
Commissione nazionale.
• Rilevante estensione delle audizioni dei proponenti, anche con finalità di preavviso di provvedimento negativo e
superamento di criticità rilevate. Partecipazione a conferenze di servizi, sopralluoghi ed ispezioni sui luoghi, predisposizione
di memorie per l’Avvocatura dello Stato; raccordo con le Commissioni ambientali nazionali e di altre Regioni.
• Partecipazione ad audizioni presso ARS, Camera e Senato, contribuendo in modo significativo al dibattito sulle politiche
ambientali e sulla transizione ecologica a livello regionale e statale, collaborazione con le amministrazioni regionali
competenti, partecipazione a convegni, seminari e dibattiti sui temi di competenza (infrastrutture, urbanistica ed edilizia,
tutela ambientale. energia).
• Raccordo con ANCI-Sicilia su procedure di valutazione e verifica ambientale ed istituzione di un tavolo di confronto. Incontri
con Associazioni di categoria (Elettricità futura-Confindustria, Italia Solare, Anev, Aero).
Partecipazione al tavolo di lavoro della Presidenza della Regione sulla determinazione delle aree idonee che a breve
concluderà i lavori.
Nel 2025 hanno già avuto applicazione le previsioni del Testo
unico delle energie rinnovabili (TUER-d.lgs.n.190/2024) cha ha
trasferito a livello regionale molte procedure, prima di
competenza del Ministero dell’Ambiente e della sicurezza
energetica (MASE). Il correttivo TUER approvato trasferisce
ulteriori competenze alla CTS e contingenta i tempi per la
disamina delle istanze. Permane la criticità dei rapporti con le
Commissioni Via-Vas e Pnrr-Pniec per carenza di motivazione nel
superamento dei dissensi espressi dai deliberati della CTS.
L’Amministrazione regionale competente all’autorizzazione unica
dovrà tenere conto del dissenso ed operare di conseguenza anche
in ordine alle ipotesi di cumulo oggettivo e soggettivo.
Esiti delle aste del FER-X bandite dal GSE per apportare
un risparmio in bolletta di oltre 400 milioni di euro
all’anno, a partire dal 2027
Quasi metà dei progetti vincitori a livello nazionale (3,4
GW) è in Sicilia, e ciò oltre che a causa del vantaggio
competitivo costituito, per il solare, dall’elevato
irraggiamento, dalla velocizzazione delle procedure di
valutazione ambientale
L’entrata in esercizio di questi impianti consentirà
agevolmente di conseguire il target Burden Sharing entro
il 2030.
Dall’agosto del 2023 La Commissione Tecnica Specialistica per le autorizzazioni ambientali, ha introdotto una serie di
specifiche Condizioni ambientali in fase di autorizzazione ambientale con l’obbiettivo di contrastare le emergenze
ecologiche del territorio. A tal fine sono stati istituiti apposti gruppi di lavoro.
Condizioni
ambientali
Disponibilità Giuridica delle aree sulle quali realizzare i progetti (Condizione adesso recepita
dall’ordinamento statale)
Telecamera termiche infrarosso per il rilevamento di incendi
Contrasto al cambiamenento climatico (realizzazione di laghetti per ogni impianto)
Collocazione di Arnie in impianti Agrivoltaici
Radar con blocco selettivo delle pale eoliche in presenza di avifauna
Fasce di mitigazione di 10/15 metri su impianti FTV e AGRI-FTV (in certi casi portate a 20/25 metri)
Riqualificazione di aree esterne all’impianto 1 ettaro ogni 10 mega
Creazione di piccolo Wetland o Pond
Recupero di acqua piovana
Condizione ambientale – Disponibilità Giuridica delle aree sulle quali realizzare i progetti (Condizione adesso recepita
dall’ordinamento statale)
Campo di applicazione:
1. Parchi eolici
2. Parchi FTV
3. Parchi Agrivoltaici
Obiettivo:
Vericare la disponibilità giudica dei suoli
attraverso la presentazione di documentazione
comprovante tale presupposto per la valutazione
ambientale
Condizione ambientale – Istallazione di Termocamere per la prevenzione di Incendi, applicando quanto oggi in uso in
ambito industriale all’ambiente naturale.
Campo di applicazione:
1. Parchi eolici
2. Parchi FTV
3. Qualsiasi intervento in ambiente naturale
Obiettivo:
Creare un sistema strutturato sul territorio
siciliano di preallerta in modo da ridurre al
minimo i tempi di reazione
L’accuratezza di misurazione delle migliori termocamere è pari a ±2°C su
un range che spazia dai -20°C fino addirittura ai +550°C! Gli algoritmi di
misurazione della temperatura permettono di definire molteplici regole di
monitoraggio dei valori massimi, che vengono poi costantemente
comparati con i valori di soglia preimpostati in fase di configurazione. Non
appena il primo valore di soglia viene superato, i dispositivi generano un
immediato evento di preallarme.
Macrofase di applicazione – Ante operam in fase di progettazione esecutiva
Ambito di applicazione – Difesa del territorio prevenzione antincendi
Il Proponente dovrà collocare in cima alle torri eoliche e/o in cima a pali di illuminazione posti
lungo la recinzione perimetrale e cmq nei punti di maggiore visibilità del territorio circostante
delle telecamere termiche con capacità di visualizzazione a 360° ed operative h.24. Tali
telecamere dovranno essere collegate attraverso ausili telematici con le centrali operative del
Dipartimento Regionale della Regione e del Corpo Forestale Regionale al fine di monitorare e
segnalare eventuali incendi. Il Proponente dovrà anche assicurare una adeguata
manutenzione delle stesse.
In fase di progettazione esecutiva dovrà essere trasmessa adeguata documentazione tecnica
e cartografica.
Ottemperanza – Progettazione Esecutiva
Condizione ambientale – Contrasto al cambiamenento climatico
(realizzazione di wetland per ogni impianto)
Campo di applicazione:
1. Parchi eolici
2. Parchi FTV – Agri
3. Qualsiasi intervento in ambiente naturale
Obiettivo:
Creare un sistema strutturato sul territorio
siciliano di aree umide
Macrofase di applicazione – Ante operam in fase di progettazione esecutiva
Ambito di applicazione – Difesa del territorio
Il Proponente, compatibilmente con le condizioni geomorfologiche e geologiche dell’area che, se preclusive andranno
debitamente comprovate, dovrà integrare il progetto con la realizzazione di idonei laghetti artificiali per interventi
antincendio immediati in situ e comunque per contribuire al contrasto all’emergenza incendi e della desertificazione
dei territori della Sicilia con grave pregiudizio per l’ambiente ed il paesaggio naturale, ed alla siccità (Deliberazione
della Giunta Regionale n. 100 dell’11 marzo 2024, recante: “Articolo 3 della legge regionale 7 luglio 2020, n. 13.
Dichiarazione dello stato di crisi e di emergenza regionale, per la grave crisi idrica nel settore potabile”) e secondo le
disposizioni tecniche di cui al D.D.G. n. 102 del 23/06/2021 emanato dal Dipartimento Regionale dell’Autorità di
Bacino del Distretto Idrografico della Sicilia, relativamente agli indirizzi applicativi di invarianza idraulica e idrologica.
Al fine di non aggravare l’iter autorizzativo, l’invaso può essere realizzato in rispetto di quanto previsto dall’art. 167
co.3 del D. Lgs. 1252/06 e ss.mm.ii., e lo stesso potrà essere eventualmente utilizzato quale vasca di laminazione in
ottemperanza a quanto previsto dal D.D.G. n. 102 del 23/06/2021 del Dirigente Generale del Dipartimento Regionale
dell’Autorità di Bacino del Distretto Idrografico della Sicilia.
Ottemperanza – Progettazione Esecutiva
Condizione ambientale – Collocazione di Arnie
Campo di applicazione:
1. Parchi eolici
2. Parchi FTV
3. Qualsiasi intervento in ambiente naturale
Obiettivo:
Creare un sistema strutturato sul territorio
siciliano per aumentare la bidiversità
Bug Hotel
Macrofase di applicazione – Ante operam in fase di progettazione esecutiva
Ambito di applicazione – Vegetazione
Dovranno essere collocate in modo stabile arnie per la produzione del miele con utilizzo di api
endemiche. Nella scelta delle specie utilizzate sia per le fasce perimetrali, che per quelle
utilizzate per gli interventi di mitigazione, sia per quelle da utilizzare in pieno campo, dovranno
essere favorite quelle appetibili per i pascoli apistici.
Ottemperanza – Progettazione Esecutiva
Condizione ambientale – Radar con blocco selettivo delle pale eoliche in presenza di avifauna
Campo di applicazione:
1. Parchi eolici On Shore
2. Parchi eolici Off Shore
Obiettivo:
Protezione dell’avifauna
Questi applicativi possono
• Riconoscere gli uccelli protetti
• Analizzare la loro traiettoria di volo
• Dissuaderli con suoni speciali al fine di fargli cambiare la
direzione di volo
• E se ciò non accade, fermare il generatore eolico finché gli
uccelli non volano via
Macrofase di applicazione – Ante operam in fase di progettazione esecutiva
Ambito di applicazione – Avifauna
Per quanto riguarda il rischio di collisione, occorre prevedere ed indicare puntualmente, sulla base dei più recenti studi
di settore, le specifiche misure di mitigazione da adottare per l’avifauna e la chirotterofauna. In ogni caso, tra le misure
di mitigazione (quali: gestione dell’Habitat, dissuasori acustici e visivi, ecc.), occorre prevedere sistemi di controllo degli
aerogeneratori per l’arresto in caso di necessità (Shutdown On Demand – SOD), oppure sistemi automatici di riduzione
della velocità (automated curtailment System), in grado di effettuare spegnimenti di emergenza degli aerogeneratori in
periodi di particolare rischio di mortalità per uccelli e chirotteri. La Commissione valuterà in concreto le caratteristiche
tecniche delle soluzioni proposte in relazione allo specifico contesto ambientale.
Ottemperanza – Progettazione Esecutiva
ORGANIGRAMMA CTS
Presidente: Prof. Avv. Gaetano Armao
Segretario: Avv. Luigi Montalbano
Coordinatori delle sottocommissioni:
I Sottocommisione Ambiente ed Energia – Dott. Phd Fausto B.F. Ronsisvalle
II Sottocommissione Pianificazione-Urbanistica – Avv. Antonino Gambino
III Sottocommissione PNRR – Arch. Chiara Tomasino (Vicepresidente)
51 Commissari in carica al 31 dicembre 2025
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