(AGENPARL) - Roma, 7 Gennaio 2026(AGENPARL) – Wed 07 January 2026 https://www.musicainsiemebologna.it
COMUNICATO STAMPA
I CONCERTI 2025|2026
XXXIX edizione
Lunedì 12 gennaio 2026 | ore 20.30
Teatro Auditorium Manzoni
Via de’ Monari 1/2 – Bologna
ALEXANDER MALOFEEV pianoforte
Musiche di Sibelius, Grieg, Rautavaara, Prokof’ev, Skrjabin, Stravinskij, Lourié
Musica Insieme inaugura il 2026 con il recital del pianista venticinquenne Alexander Malofeev, impegnato in un programma originale, che evoca suggestivi paesaggi sonori fra Russia e Scandinavia
A questo link le foto del protagonista (https://drive.google.com/drive/folders/1j_UK38f2s3H3CHPeVLfOhz0lRY4AlU3H?usp=sharing)
Dopo il trionfale successo del suo debutto per Musica Insieme nel 2024, lunedì 12 gennaio 2026 alle ore 20.30 tornerà sul palcoscenico del Teatro Auditorium Manzoni il venticinquenne Alexander Malofeev, offrendo al pubblico bolognese l’occasione di apprezzare pagine poco note e affascinanti di compositori dall’“esotica” provenienza, fra Scandinavia e Russia. Con le parole dello stesso Malofeev: «Cerco sempre di proporre musica che il pubblico potrebbe non aspettarsi. Per me questo programma è costruito attorno a sensazioni». Nella prima parte sarà la musica scandinava a far da padrona: una musica, dichiara Malofeev, «che evoca con chiarezza aria, luce sull’acqua, paesaggi sconfinati, un senso di spazio che ti permette di restare da solo con te stesso». Si tratta di sensazioni leggermente diverse rispetto a quelle che suscita la musica russa modernista, che animerà la seconda parte del recital: essa, a detta del nostro artista, è una musica sovente connotata da solitudine «che si trasform
a in invenzione, intensità e talvolta in maschere, aprendo la mente all’irrequietezza e all’immaginazione. Il risultato è forse meno diretto, più avvolto da ombre e riflessioni. È questo ciò che collega per me le due metà di questo programma. Sono come due risposte alla stessa domanda interiore. Una apre il cuore alla luce, l’altra all’irrequietezza e all’immaginazione. Insieme formano un unico paesaggio emotivo».
Il concerto vedrà come Main Sponsor Sideius e NexumStp SpA e sarà introdotto da Fulvia de Colle, Direttrice Artistica della Fondazione Musica Insieme.
Aprirà la serata un breve ciclo di miniature di Jean Sibelius, Gli alberi op. 75, composto dopo che il musicista finlandese si era trasferito a pochi chilometri da Helsinki, in una casa circondata da un bosco, dove avrebbe abitato fino alla morte. È dunque il paesaggio, come spesso accade nella musica scandinava, a fornire l’ispirazione iniziale.
Subito dopo, Malofeev proporrà l’ascolto di un interessante omaggio alla suite barocca, scritto da Edvard Grieg nel 1884, in occasione del bicentenario della nascita del drammaturgo Ludvig Holberg. Nella Holberg Suite sono incluse danze che parevano dimenticate da più di un secolo. A un Preludio digitalmente virtuosistico segue un’ampia e dolce Sarabanda. La Gavotta si presenta ballabile e graziosa, mentre l’Air successiva è misurata e ornata nella melodia. Conclude la suite un giocoso Rigaudon. La serata proseguirà all’insegna della musica del finlandese Einojuhani Rautavaara, compositore versatile, prevalentemente di musica sinfonica e sacra, ma che destinò alcune pagine al pianoforte solo, come la breve Sonata n. 2 “Sermone del Fuoco”, ultimata nel 1970, il cui titolo è probabilmente ispirato all’omonimo sutra del Buddhismo Theravada. Fra reminiscenze di corali religiosi e passi di grande virtuosismo, la Sonata arde di un’atmosfera mistica e visionaria. Dopo l’intervallo, la Sonat
a n. 2 op. 14 di Sergej Prokof’ev, un capolavoro davvero complesso da rendere espressivamente, nonostante si tratti di un’opera giovanile. Scrivendo di questa sonata, ma in realtà preannunciando l’estetica di buona parte del catalogo del compositore, Vladimir Majakovskij dichiarò: «Talvolta egli parla due lingue, una puramente lirica, l’altra pungentemente satirica». Di Aleksandr Skrjabin sarà invece proposto l’ascolto della Valse op. 38, un valzer “trasfigurato” a favore della pura espressione poetica, in questo caso ancora vicina a quella di Chopin, e di un’immaginazione coloristica che coniuga tutte le sfumature tra il tenue e il focoso. Seguiranno le Sinfonie per strumenti a fiato di Igor Stravinskij, brevi pagine ricche di colore e al tempo stesso di austerità, espressione dell’inquieta atmosfera post-bellica dei primi anni Venti. Stravinskij le concepì come un omaggio a Debussy, per cui provava grande ammirazione. Il nostro solista ne eseguirà la trascrizione pianistica del bi
elorusso Naum Luria, francesizzato in Arthur Lourié, e proprio con un suo breve ciclo si concluderà questo originale programma: i Cinq Préludes Fragiles, acquerelli talora seducenti, talora austeri.
I biglietti, da € 10 a € 60, sono disponibili a Bologna Welcome (Piazza Maggiore 1/e),online (https://www.vivaticket.com/it/ticket/alexander-malofeev/267564) sul sito Vivaticket (https://musicainsiemebologna.us15.list-manage.com/track/click?u=0c7d7cef81a38779c331594a9&id=d42bfeb438&e=04c647dde2) e nei punti vendita convenzionati. Il giorno del concerto si potranno acquistare anche presso il Teatro Auditorium Manzoni di Bologna (Via de’ Monari 1/2) a partire dalle ore 19. Speciali biglietti a € 10 per Under 25 e riduzioni per Under 35, Over 65 e convenzionati.
IL PROTAGONISTA
Alexander Malofeev, vincitore del Concorso Čajkovskij per giovani musicisti nel 2013, è uno dei più promettenti pianisti della sua generazione. Nato a Mosca nel 2001 e formatosi alla Scuola Gnessin e al Conservatorio della sua città, ha debuttato alla Scala a 14 anni con il Primo Concerto per pianoforte e orchestra di Čajkovskij. Ha calcato importanti palcoscenici, quali il Concertgebouw di Amsterdam, l’Elbphilarmonie di Amburgo e la Carnegie Hall di New York. Ha collaborato con prestigiose orchestre, tra cui la National Symphony Orchestra, la Frankfurt Radio Orchestra, la Netherlands Radio Philarmonic Orchestra e l’Orchestra de la Suisse Romande. Collabora regolarmente con alcuni dei più rinomati direttori d’orchestra del nostro tempo, tra i quali Riccardo Chailly, Mikhail Pletnev, Charles Dutoit, Kent Nagano e Yannick Nézet-Séguin. È ospite frequente di importanti rassegne, tra cui il Verbier Festival, il Festival de La Roque d’Anthéron, il Rheingau Musik Fesival e i Festival di
Tanglewood e Aspen negli Stati Uniti. Nei prossimi mesi è atteso in prestigiose sedi, tra cui la Salle Gaveau a Parigi, la Salle Flagey a Bruxelles, la Kölner Philarmonie di Colonia, la Jones Hall di Houston.
PROGRAMMA
I CONCERTI 2025|2026
XXXIX edizione
Lunedì 12 gennaio 2026 | ore 20.30
Teatro Auditorium Manzoni
Via de’ Monari 1/2 – Bologna
ALEXANDER MALOFEEV pianoforte
JEAN SIBELIUS (1865-1957)
Gli alberi op. 75 (1915)
EDVARD GRIEG (1843-1907)
Holberg Suite op. 40 (1884)
EINOJUHANI RAUTAVAARA (1928-2016)
Sonata n. 2 op. 64 Sermone del fuoco (1970)
****
SERGEJ PROKOF’EV (1891-1953)
Sonata n. 2 in re minore op. 14 (1912)
ALEKSANDR SKRJABIN (1872-1915)
Valse op. 38 (1903)
IGOR STRAVINSKIJ (1882-1971)
Sinfonie di strumenti a fiato (1920-21)
trascrizione per pianoforte di Arthur Lourié
ARTHUR LOURIÉ (1892-1966)
Cinq Préludes fragiles op. 1 (1908-1910)