(AGENPARL) - Roma, 7 Gennaio 2026 - (AGENPARL) – Wed 07 January 2026 *Cena per Gaza, dai 5.200 euro raccolti a San Giovanni agli interventi
sul campo: realizzati i primi bagni e avviata la distribuzione dei kit
igienici*
/I fondi della cena solidale promossa dal Comune diventano un progetto
umanitario nei campi per sfollati. A febbraio un incontro pubblico per
raccontare i risultati/
Dalla cena di solidarietà nei saloni della Basilica alla realizzazione
di un progetto umanitario in uno dei contesti più difficili del nostro
tempo. I 5.200 euro raccolti a San Giovanni Valdarno con l’iniziativa
“Cena per Gaza – Olio, Za’atar e libertà” si sono già trasformati in
interventi reali a sostegno delle donne sfollate nella striscia di Gaza.
L’iniziativa è stata promossa dal Comune di San Giovanni Valdarno e
dalla Pro Loco, in collaborazione con l’associazione Cuochi Valdarno
Superiore – da cui è partita l’idea – e con l’istituto alberghiero
Giorgio Vasari di Figline e Incisa Valdarno. Una serata che ha unito
cucina, informazione e impegno civile, alla quale ha preso parte anche
il corrispondente di guerra Giammarco Sicuro, offrendo una testimonianza
diretta del conflitto e delle sue conseguenze sulla popolazione civile.
Il ricavato della cena è stato destinato a sostenere Rifqa, un progetto
umanitario che porta aiuti diretti alla popolazione di Gaza, garantendo
l’accesso a beni di prima necessità, assistenza sanitaria e supporto
educativo. Rifqa nasce per sostenere la vita quotidiana delle famiglie
palestinesi colpite dalla crisi, ma anche per preservare la cultura e la
dignità di un popolo attraverso la solidarietà internazionale.
“Siamo molto felici e soddisfatti – dichiara il sindaco di San Giovanni
Valdarno, Valentina Vadi – di aver appreso dalla vicepresidente del
progetto Rifqa Firenze Elisa Battistini l’esito reale e concreto della
raccolta fondi della Cena per Gaza, organizzata il 4 dicembre dal Comune
di San Giovanni Valdarno in collaborazione con l’associazione Cuochi
Valdarno Superiore e con l’istituto alberghiero Giorgio Vasari di
Figline e Incisa Valdarno. Un’iniziativa con la quale abbiamo dato avvio
alle festività natalizie 2025. Grazie al ricavato della cena, e in
collaborazione con Medici Senza Frontiere, è stato possibile avviare la
realizzazione di servizi igienici sicuri in due campi per sfollati nella
Striscia di Gaza. È un segnale importante che dimostra come San Giovanni
Valdarno e il Valdarno nel suo insieme siano vicini e solidali nei
confronti della sofferenza del popolo palestinese. Potremo dare una
descrizione ancora più puntuale di questi interventi nel mese di
febbraio, quando a Palomar – Casa della Cultura organizzeremo un
incontro pubblico durante il quale Rifqa e Medici Senza Frontiere
racconteranno, anche attraverso immagini e video, i risultati concreti e
le ricadutedell’intervento realizzato”.
La vicepresidente dell’associazione beneficiaria Elisa Battistini, ha
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