(AGENPARL) - Roma, 7 Gennaio 2026 - (AGENPARL) – Wed 07 January 2026 *Irpef 2026, la Regione Umbria fa chiarezza: due umbri su tre non
pagheranno addizionale, detassazione fino a 28mila euro e sgravio fino a
50mila *
(AUN) – Perugia, 07 gen. 026 – A seguito della manovra fiscale due umbri su
tre pagheranno meno o non subiranno aumenti: lo ribadisce la Regione Umbria
facendo chiarezza rispetto a ricostruzioni non corrette circolate negli
ultimi giorni.
A proposito dei reali effetti della rimodulazione dell’addizionale Irpef,
la Regione chiarisce che la detassazione regionale per i redditi da zero a
28mila euro e lo sgravio di 150 euro per i redditi fino a 50mila euro – a
cui si aggiunge la riduzione di due punti percentuali dell’aliquota Irpef
nazionale (dal 35 per cento al 33 per cento) – determinano diminuzioni
significative dell’imposta sui primi due scaglioni di reddito e modesti
scostamenti sul terzo scaglione.
Eventuali disallineamenti percepiti da alcuni contribuenti sul “netto”
mensile in busta paga o pensione, possono dipendere, come sta avvenendo
anche in altre regioni, dai tempi tecnici di aggiornamento dei sistemi di
elaborazione stipendiali e pensionistici. Una volta completati gli
adeguamenti, gli importi saranno riallineati tramite conguagli e ricondotti
alla corretta applicazione delle disposizioni fiscali.
Nella fascia fino a 28mila euro rientrano i due terzi dei contribuenti:
111.056 persone tra zero e 15mila euro (21,8 per cento) e 227.453 persone
tra 15 e 28mila euro (44,7 per cento). In queste due fasce l’andamento è
complessivamente favorevole e progressivo. A titolo esemplificativo: a
20mila –20 euro, a 22mila –27 euro, a 25mila –39 euro, a 26mila –43 euro e
a 28mila –51 euro annui.
Nella fascia da 28mila a 50mila euro di imponibile, l’effetto si presenta
in equilibrio e, nel complesso, contenuto: lo sgravio regionale di 150 euro
e la riduzione dell’aliquota nazionale riducono gli scostamenti. Le
simulazioni riportano +9 euro mensili a 30mila euro, +4 euro mensili a
40mila, un euro in più di Irpef mensile a 45mila; mentre a 50mila euro la
variazione stimata torna negativa con meno un euro al mese.
Per i redditi superiori a 50mila euro, con 35.564 persone (7 per cento), le
stime evidenziano incrementi annui all’aumentare dell’imponibile: 19 euro
mensili a 55mila euro, 33 euro mensili a 65mila, 46 euro mensili a 75mila,
53 euro mensili a 80mila fino a 81 euro mensili a 100mila euro. La stima
dell’effetto mensile è calcolata su 11 mensilità.
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