(AGENPARL) - Roma, 4 Gennaio 2026(AGENPARL) – Sun 04 January 2026 Gemona del Friuli, 4 gen – “Non solo una finale, ma un
appuntamento capace di unire sport, identit? e memoria
collettiva. Il fatto che questa partita apra il calendario delle
iniziative per il cinquantesimo anniversario del terremoto del
1976 rende Gemona e il territorio friulano ancora una volta luogo
di valori condivisi e di futuro”.
Lo ha dichiarato l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli
al termine della finale regionale di Coppa Italia di Eccellenza,
disputata questo pomeriggio al campo sportivo Simonetti davanti a
un pubblico numeroso. In campo Sanvitese e Juventina Sant’Andrea,
con la vittoria finale di quest’ultima per 2 a 0. “Complimenti
per il risultato raggiunto e per il percorso compiuto, che ha
portato la Juventina a questo successo, il primo della sua
storia” ? stato il commento di Zilli, che ha rivolto anche alla
Sanvitese il plauso per una competizione di livello.
Prima dell’inizio della gara ? stato osservato un minuto di
silenzio in memoria delle vittime del terremoto del 1976 e di
quelle della recente tragedia avvenuta a Crans-Montana in
Svizzera, in un momento di raccoglimento condiviso da atleti,
dirigenti e pubblico sugli spalti.
L’incontro, che di fatto ha inaugurato le manifestazioni legate
al 50? anniversario del sisma, ? stato seguito da un’ampia
cornice istituzionale. Tra i presenti, Giancarlo Abete,
presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Antonio Zappi,
presidente nazionale degli arbitri, il presidente regionale della
Figc Ermes Canciani, il presidente del Comitato regionale arbitri
Fvg Riccardo Ros, il sindaco di Gemona del Friuli Roberto
Revelant, il sindaco di San Vito al Tagliamento Alberto Bernava e
i rappresentanti delle due societ? finaliste.
La finale di Gemona ha assegnato l’accesso alla fase nazionale
della competizione, che vale la promozione diretta in Serie D
2026/27. Da questa stagione il trofeo assume la denominazione di
“Coppa Italia Bluenergy”.
“Attraverso lo sport – ha aggiunto Zilli – si ? dato il via a un
percorso di memoria rivolto soprattutto ai pi? giovani, affinch?
conoscano ci? che ? accaduto e comprendano il valore della
responsabilit? condivisa e della coesione che ha permesso a
queste comunit? di rialzarsi e diventare un modello di
ricostruzione”.
L’assessore ha quindi ringraziato la Figc regionale, le squadre,
gli atleti, i tecnici, i dirigenti e i volontari coinvolti, e in
particolare la Gemonese calcio per l’organizzazione e la
disponibilit? dell’impianto, sottolineando il ruolo dello sport
dilettantistico come presidio sociale del territorio.
ARC/EP
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