(AGENPARL) - Roma, 3 Gennaio 2026(AGENPARL) – Sat 03 January 2026 Federico Marini
PET ECONOMY – Quasi 800 realtà che in Sardegna si occupano di
animali domestici e il futuro è nei servizi. Giacomo Meloni (Presidente
Confartigianato Sardegna): “Crescono nuove imprese artigiane al servizio del
benessere dei quattrozampe”.
Associazioni Sono 771 le imprese che in Sardegna si occupano di pet economy. Un business,
Territoriali quello per gli animali domestici, che parte dai servizi di cura e assistenza, passa per la
Sud Sardegna
produzione di cibi e oggetti e arriva fino alla riproduzione e all’allevamento. Il tutto per
Cagliari un giro d’affari che a livello nazionale supera i 3 miliardi di euro l’anno.
Via Riva Villasanta 241
offrono servizi di cura, 98 vendono prodotti, 65 si occupano di riproduzione e
Oristano
Via Campanelli, 41 allevamento, 37 di servizi veterinari, 18 di riproduzione di conigli da appartamento, 2 di
Nuoro 2024, le imprese che offrono servizi veterinari sono cresciute del 164% e mentre quelle
Via Brig.Sassari, 37 che propongono servizi di cura pet hanno registrato un aumento dell’85%. Al contrario in
netto calo quelle per l’allevamento dei conigli da appartamento: -33,3%.
Sassari Sono questi i dati che emergono dall’elaborazione dell’Ufficio Studi di
Via Alghero, 30
del mondo degli animali da compagnia e domestici, che fotografano un settore in pieno
Gallura Olbia
Via Sangallo 67 fermento, sempre più orientato ai servizi e meno alla produzione e al commercio
In tutta Italia sono quasi 27.000 le imprese attive nel comparto, con una crescita
significativa nei servizi di cura per animali: negli ultimi cinque anni, +32% con circa
1.400 nuove attività. Ancora più marcato l’aumento dei servizi veterinari (+39,4%),
segno di un cambiamento profondo nella relazione tra persone e animali domestici.
La classifica nazionale è aperta dalle 3.870 attività della Lombardia, seguita
dalle 2.871 della Campania.
Anche in Sardegna il fenomeno è in forte espansione. Diminuiscono le attività
legate alla vendita di animali e mangimi, mentre crescono quelle di toelettatura, pet-
sitting, addestramento, fisioterapia e benessere generale. Un mercato che cambia pelle,
seguendo la domanda di proprietari sempre più attenti alla salute e alla qualità della vita
dei loro amici a quattro zampe.
Confartigianato Imprese Sardegna
“Il mondo della Pet Economy rappresenta una nuova frontiera per l’impresa
artigiana – dichiara Giacomo Meloni, Presidente di Confartigianato Sardegna –
nell’Isola assistiamo alla nascita di nuove figure professionali legate al benessere degli
animali: toelettatori qualificati, pet-sitter formati, artigiani che realizzano prodotti su
misura e alimenti di alta qualità. Un’economia che mette al centro la relazione affettiva
tra uomo e animale e crea lavoro vero, soprattutto per i giovani e per le donne”.
Secondo Meloni, l’artigianato sardo ha tutte le carte in regola per cogliere questa
evoluzione. “Abbiamo competenze, creatività e una forte attenzione alla qualità del
servizio – aggiunge – ora serve investire in formazione specializzata, digitalizzazione e
reti di impresa per sostenere questo nuovo segmento. La Pet Economy non è più solo un
settore di nicchia: è una realtà consolidata che offre opportunità concrete per lo sviluppo
economico e sociale dei nostri territori”.
Guardando al decennio 2014-2024, il settore ha mostrato una straordinaria capacità
di adattamento: la variazione complessiva delle imprese è rimasta stabile (+0,05%), ma si
è assistito a una profonda redistribuzione interna. Le imprese nei servizi di cura sono
aumentate del 90,1%, mentre quelle legate al commercio di animali sono calate del
17,5%. Segnali chiari di una domanda che privilegia il benessere quotidiano rispetto al
possesso.
“Gli artigiani sardi possono diventare protagonisti di questa trasformazione –
conclude Meloni – non solo offrendo servizi innovativi, ma anche educando il pubblico a
una cultura del rispetto e della cura dell’animale. La Pet Economy, oggi, è un’economia
che riflette il nostro modo di vivere, e valorizzarla significa investire nel futuro”.
Confartigianato Sardegna continuerà a monitorare l’evoluzione del comparto,
sostenendo le imprese con strumenti, formazione e servizi dedicati. Un impegno concreto
per trasformare la passione per gli animali in opportunità di crescita per l’intero tessuto
produttivo regionale.
http://WWW.CONFARTIGIANATOSARDEGNA.IT