(AGENPARL) - Roma, 2 Gennaio 2026(AGENPARL) – Fri 02 January 2026 Direttore responsabile: Ida Gentile
ANNO 46 – N.268 Venerdì 2 gennaio 2026
(agenzia umbria notizie)
San 125
Centrale 118 Umbria premiata con il riconoscimento Angels Diamond:
eccellenza nella gestione dell’ictus cerebrale. Il massimo
riconoscimento internazionale per la qualità delle cure
nell’emergenza cerebrovascolare conferma l’eccellenza del sistema
sanitario regionale
(aun) – Perugia 02 gennaio 2026 – La Centrale Operativa 118
dell’Umbria ha ricevuto il Premio Angels Diamond 2025, il più alto
riconoscimento assegnato dal programma internazionale Angels per
l’eccellenza nella gestione dell’ictus cerebrale. Si tratta di un
prestigioso risultato che premia l’efficienza dell’intera catena
dei soccorsi regionale nel trattamento di una delle principali
cause di morte e disabilità.
Il Premio Angels Diamond valuta l’intero percorso assistenziale,
dalla fase pre-ospedaliera fino alla dimissione del paziente,
premiando l’eccellenza in aree chiave come la rapidità di
intervento, l’efficienza diagnostica, il trattamento farmacologico
e la qualità dell’assistenza. Questo livello di riconoscimento, il
più elevato previsto dal programma Angels, viene attribuito
esclusivamente a servizi sanitari che raggiungono performance
superiori agli standard internazionali attesi. Il riconoscimento
ottenuto dalla Centrale Operativa 118 dell’Umbria evidenzia
l’eccellenza del lavoro di squadra di tutti gli operatori
coinvolti nella catena dei soccorsi. I risultati raggiunti sono
testimoniati dai numerosi casi in cui i pazienti sono giunti
tempestivamente alle cure con recupero significativo della
sintomatologia e della funzionalità, suscitando attestazioni di
stima e riconoscenza da parte dei familiari.
“Questo riconoscimento internazionale rappresenta un motivo di
grande orgoglio per tutta l’Umbria e testimonia il valore
straordinario del nostro sistema sanitario regionale – dichiara
Stefania Proietti, Presidente della Regione Umbria. Il Premio
Angels Diamond non è soltanto un traguardo importante, ma la
conferma concreta dell’eccellenza professionale degli operatori
della Centrale 118 e di tutti i professionisti sanitari coinvolti
nella gestione dell’emergenza cerebrovascolare. Quando si parla di
ictus, ogni secondo conta: la capacità di intervenire
tempestivamente può fare la differenza tra la vita e la morte, tra
una piena ripresa e una disabilità permanente. I risultati
raggiunti dalla nostra Centrale 118 – sottolinea la presidente
Proietti – dimostrano che l’Umbria è all’avanguardia nella tutela
della salute dei cittadini. Questo premio ci spinge a continuare
con ancora maggiore determinazione nel percorso di innovazione e
miglioramento continuo dei servizi sanitari, investendo nelle
competenze, nella tecnologia e soprattutto nelle persone che ogni
giorno lavorano con dedizione per salvare vite umane. A tutti loro
va il mio ringraziamento più sincero e quello di tutta la comunità
regionale”.
“L’ictus è una patologia tempo-dipendente in cui ogni minuto è
cruciale: per ogni sessanta secondi di ritardo, il paziente perde
quasi 2 milioni di cellule cerebrali – ha dichiarato Francesco
Borgognoni, direttore della Centrale regionale 118. Per questo
motivo, l’ottimizzazione di ogni fase della catena dei soccorsi
rappresenta un fattore determinante per garantire l’accesso
tempestivo alle cure ospedaliere e migliorare significativamente
la prognosi dei pazienti”.
Red/com
