(AGENPARL) - Roma, 30 Dicembre 2025(AGENPARL) – Tue 30 December 2025 *Messaggio di auguri della presidente della Regione Umbria Stefania
Proietti per il nuovo anno*
(AUN) – Perugia, 30 dicembre 2025 – Il 2025 si chiude come un anno di
lavoro intenso e di scelte importanti, affrontate con responsabilità e con
la consapevolezza che solo il lavoro corale consente alle istituzioni di
essere all’altezza delle sfide. È stato un anno dedicato a rimettere
ordine, a ricostruire fiducia, a rafforzare i servizi pubblici
fondamentali, a partire dalla sanità, colmando ritardi storici come
l’assenza di un piano socio-sanitario che mancava dal 2009. Un anno in cui
abbiamo scelto di tutelare chi lavora, soprattutto nei contesti più
esposti, di ascoltare le fragilità, di riaffermare il valore della legalità
e del corretto utilizzo delle risorse pubbliche, di investire nella
cultura, nella coesione sociale e in uno sviluppo sostenibile capace di
guardare lontano.
Dalla sanità ai diritti delle persone con disabilità, dalla ricostruzione
ai trasporti, dalle infrastrutture alle aree interne, dall’accoglienza
turistica alle politiche per la casa, il lavoro e l’innovazione, il
percorso di questo primo anno è stato segnato da un metodo chiaro: lavorare
insieme agli assessori, ai territori, alle istituzioni, senza dimenticare
nessuno e mettendo sempre al centro le persone.
Il 2026 si apre nel segno della concretezza, della stabilità e della
responsabilità. È l’anno in cui i risultati devono diventare duraturi nella
vita quotidiana delle cittadine e dei cittadini, rendendo i servizi
pubblici più vicini, più affidabili e più equi. È l’anno in cui continuare
a garantire qualità delle cure, accesso alle prestazioni con tempi chiari e
attenzione costante ai bisogni reali, rafforzando la trasparenza come
regola quotidiana dell’azione amministrativa e la sicurezza come principio
non negoziabile, in ogni ambito del lavoro.
Sarà anche l’anno in cui accompagnare i territori diventa una priorità
ancora più forte. Le città, le aree interne, i comuni più piccoli, le
realtà produttive, sociali e culturali che tengono insieme l’Umbria
chiedono istituzioni presenti, capaci di ascoltare, di decidere e di
seguire con coerenza l’attuazione delle scelte. Le istituzioni sono
credibili quando sanno esserci davvero.
Cultura, conoscenza e innovazione restano infrastrutture essenziali del
nostro sviluppo, non elementi accessori ma strumenti concreti di lavoro,
attrattività, crescita e coesione. L’Umbria può guardare avanti quando
unisce radici profonde e capacità di innovare, bellezza e competenze,
tradizione, turismo, agricoltura e futuro. Un 2026 che sarà anche l’anno
dell’ottavo centenario francescano, un appuntamento che vedrà l’Umbria
protagonista in Italia e nel mondo e che rafforza il senso del nostro
essere “Italia di mezzo”, capace di contare di più e di guardare avanti con
responsabilità.
Il mio augurio per il nuovo anno è quello di una fiducia solida e
verificabile, che nasce da atti chiari, obiettivi misurabili e
responsabilità condivise. Una fiducia che si costruisce insieme, senza
lasciare indietro nessuno, soprattutto chi vive una fase difficile della
propria vita.
A tutte le cittadine e a tutti i cittadini dell’Umbria, alle vostre
famiglie, a chi vive e lavora in questa regione, a chi ogni giorno
contribuisce con impegno e competenza al bene pubblico e alle forze
dell’ordine rivolgo un augurio sincero di serenità, determinazione e buon
lavoro. Un augurio di fiducia, di speranza e di pace.
L’Umbria farà la sua parte. Il futuro non si attende, si governa insieme.
Stefania Proietti
presidente Regione Umbria
