(AGENPARL) - Roma, 23 Dicembre 2025(AGENPARL) – Tue 23 December 2025 **G-Logistic, salvi i posti di lavoro a Montelupo e Sesto Fiorentino**
Oggi in Regione il tavolo di crisi con il consigliere Fabiani. I 36 addetti
dei due siti di logistica per la moda saranno assunti dall’azienda
appaltante che internalizzerà l’attività. Fabiani: “Riorganizzare la
filiera moda salvaguardando posti di lavoro e tessuto produttivo è
possibile”
/Scritto da Fabrizia Prota, martedì 23 dicembre 2025 alle 18:14/
I lavoratori della G-Logistic, l’azienda di logistica del settore moda e
grandi griffe operante a Montelupo Fiorentino e Sesto Fiorentino, non
perderanno il posto di lavoro e la continuità dell’attività è
preservata. È quanto emerge dal tavolo convocato oggi, martedì 23
dicembre, in Regione da Valerio Fabiani, consigliere di Eugenio Giani per
lavoro e crisi aziendali, a proposito della vicenda dell’azienda che
gestisce in appalto servizi di movimentazione e magazzino per la
multinazionale Gxo e che ha recentemente annunciato di aver avviato l’iter
per la cessazione dell’attività.
Al tavolo oltre a Fabiani, affiancato dall’Unità di Crisi Lavoro della
Regione Toscana e di Arti – che aveva già seguito la vicenda nei mesi
scorsi -, erano presenti le aziende G-Logistic e Gxo, le organizzazioni
sindacali di categoria, la Rsa di G-Logistic, il sindaco di Montelupo
Fiorentino Simone Londi e l’assessore al Lavoro del Comune di Sesto
Fiorentino Jacopo Madau.
A salvare i posti di lavoro dei 36 operatori impiegati nei due siti di
Montelupo e Sesto, attualmente in contratto di solidarietà, è l’esito
dell’intesa firmata oggi, con la quale l’azienda appaltante Gxo si impegna
ad internalizzare interamente l’attività sinora svolta da G-Logistic e ad
assumere, dal 1° gennaio, tutti i lavoratori della stessa, mantenendo il
medesimo livello e la medesima retribuzione, garantendo così la
continuità produttiva ed occupazionale, in un settore come quello della
moda che sta vivendo un momento di forte difficoltà.
“Quella di oggi è un’ottima notizia – spiega il consigliere Fabiani –
prima di tutto perché 36 lavoratori non perderanno il proprio impiego e
dunque 36 famiglie possono tirare un sospiro di sollievo. Ma questa vicenda
è molto importante anche perché dimostra che si può riorganizzare la
filiera della moda salvaguardando i posti di lavoro e il tessuto
produttivo. Ringrazio quindi tutte le parti per il lavoro svolto – aggiunge
Fabiani -. Il passaggio di tutti i lavoratori, nessuno escluso,
all’appaltante significa dare una maggiore garanzia alle lavoratrici e ai
lavoratori che transiteranno”.