(AGENPARL) - Roma, 22 Dicembre 2025 - (AGENPARL) – Mon 22 December 2025 Trieste, 11/12/2025
DIPARTIMENTO TERRITORIO,
AMBIENTE, LAVORI PUBBLICI E PATRIMONIO
Servizio Mobilità e Traffico
Ufficio Tecnico del Traffico
Direttore del Servizio: dott. arch. Andrea de Walderstein
Scadenza
03/01/2026
Prot. gen. n. 265769
Prot. corr. n. 25-24188/9/25/3-206
ORDINANZA TEMPORANEA IN LINEA DI VIABILITA’ N. 1238-25
Indirizzo: Vie di competenza del Comune di Trieste
Motivazione: Manifestazioni di Fine Anno – “Capodanno, piazza Dell’Unità D’Italia – mercoledì 31
dicembre 2025” (spettacolo musicale e pirotecnico)
Provvedimento: Divieto di sosta e di fermata; Divieto di transito; Divieto di transito pedonale; e
altro
Richiedente: Dipartimento SCUOLA, EDUCAZIONE, PROMOZIONE TURISTICA
CULTURALE e SPORTIVA – Servizio PROMOZIONE TURISTICA MUSEI EVENTI CULTURALI e
SPORTIVI
Impresa Esecutrice: Dipartimento SCUOLA, EDUCAZIONE, PROMOZIONE TURISTICA
CULTURALE e SPORTIVA – Servizio PROMOZIONE TURISTICA MUSEI EVENTI CULTURALI e
SPORTIVI
IL DIRETTORE
premesso che il Comune di Trieste tramite il Dipartimento SCUOLA,
EDUCAZIONE, PROMOZIONE TURISTICA CULTURALE e SPORTIVA – Servizio
PROMOZIONE TURISTICA MUSEI EVENTI CULTURALI e SPORTIVI intende
proporre uno spettacolo musicale e pirotecnico aperto al pubblico, da tenersi nella serata del 31
dicembre 2025 in piazza dell’Unità D’Italia per festeggiare la fine del 2025 e l’arrivo del nuovo anno
2026;
tenuto conto che l’iniziativa ha riscontrato negli anni scorsi il gradimento sia da parte della
cittadinanza che dei turisti presenti in città;
realizzazione dello spettacolo (musicale e pirotecnico) “Capodanno, piazza Dell’Unità
D’Italia – mercoledì 31 dicembre 2025”;
Orario: lunedì e mercoledì ore: 14.30 – 15.30, martedì e giovedì ore: 12.00 – 13.00
G:O0TRAFFICOORD_TEMP_E_OSPOrdTempdocsOT25_1238_COM_rive_CAPODANNO_2026.doc
preso atto che l’Autorità Portuale di Trieste provvederà ad emettere i necessari
provvedimenti in linea di viabilità sul tratto delle rive esterne di propria competenza interessato
dallo svolgimento della Manifestazione;
partecipato tutti i soggetti interessati nel corso della quale la Trieste Trasporti S.p.A. ha espresso il
parere di propria competenza, dov’è emersa la necessita dell’istituzione del divieto di sosta e
fermata nonché del divieto di transito anche in via San Carlo nonchè l’istituzione del divieto di
transito per tutti i velocipedi, ed i dispositivi per la micromobilità elettrica lungo la “pista ciclabile
delle “Rive Triestine”, nel tratto compreso tra l’intersezione con molo Audace / via San Carlo e
l’intersezione con via Di Mercato Vecchio;
vista la nota della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Direzione Centrale infrastrutture
e Territorio – Servizio Trasporto Pubblico Regionale e Locale trasmessa via E-Mail in data
considerato che le operazioni in oggetto, vista la particolarità tecnica, non possono essere
eseguite mantenendo l’attuale disciplina della circolazione;
ravvisata la necessità di adottare i conseguenti provvedimenti in linea di viabilità al fine di
assicurare l’attuazione di quanto richiesto;
visti gli artt. 107 e 147 bis del D.Lgs. n. 267 dd. 18/8/2000 – Testo Unico delle leggi
sull’ordinamento degli enti locali;
visto l’art. 131 del vigente Statuto del Comune di Trieste;
ORDINA
A) trascorse quarantott’ore dall’apposizione della prescritta
l’istituzione dei seguenti provvedimenti in linea di viabilità:
segnaletica,
1) dalle ore 0.00 di sabato 27 dicembre 2025 alle ore 18.00 di sabato 3 gennaio
2026 e comunque fino a cessate necessità: l’istituzione del divieto di sosta e
fermata laddove non già esistente per tutti i veicoli in via Dell’Orologio, sull’area di
carico/scarico adiacente al Palazzo della Regione;
2) dalle ore 7.00 di martedì 30 dicembre 2025 alle ore 18.00 di giovedì 1 gennaio
2026 e comunque fino a cessate necessità: l’istituzione del divieto di sosta e
fermata laddove non già esistente per tutti i veicoli su tutta via Della Muda Vecchia, con esclusione degli stalli riservati ai mezzi dei disabili – (ambo i lati) nonché in largo Dei
Granatieri, sui primi tre stalli (disposti a pettine) – dopo quelli temporaneamente riservati
ai mezzi dei disabili ed alla Polizia Locale – situati dopo l’attraversamento pedonale
esistente in corrispondenza dell’incrocio con piazza Piccola (lato palazzo di largo Dei
Granatieri antistante il n.ro civ. 2);
3) dalle ore 7.00 di mercoledì 31 dicembre 2025 alle ore 2.00 di giovedì 1 gennaio
2026 e comunque fino a cessate necessità: l’istituzione del divieto di sosta e
fermata laddove non già esistente per tutti i veicoli su tutta via San Carlo (ambo i lati);
4) che i mezzi in sosta abusiva nelle aree di cui ai precedenti punti 1), 2) e 3) della presente
ordinanza siano rimossi d’autorità;
B) dall’apposizione della prescritta segnaletica, dalle ore 20.00 di mercoledì 31
dicembre 2025 alle ore 2.00 di giovedì 1 gennaio 2026 (e comunque fino al
termine delle manifestazioni di cui in premessa e delle successive operazioni di
pulizia):
5) l’istituzione del divieto di transito per tutti i veicoli sulle Rive in ambo i sensi di marcia
lungo: riva Del Mandracchio – riva Caduti Per l’Italianità Di Trieste – riva Tre Novembre,
nel tratto compreso tra l’intersezione con via Di Mercato Vecchio e l’intersezione con
piazza Nicolò Tommaseo;
6) l’istituzione del divieto di transito per tutti i velocipedi, ed i dispositivi per la
micromobilità elettrica lungo la “pista ciclabile delle “Rive Triestine”, nel tratto
compreso tra l’intersezione con molo Audace / via San Carlo e l’intersezione con via Di
Mercato Vecchio;
C) dalle ore 20.00 di mercoledì 31 dicembre 2025 (posa in opera delle transenne)
sino al termine delle operazioni di “bonifica”:
7) l’istituzione del divieto di transito pedonale su piazza Dell’Unità D’Italia, fino al
completo sgombero della piazza con successiva possibilità di ingresso
dall’ultimazione delle operazioni di “bonifica” solamente in corrispondenza dei
varchi presidiati disposti in: via Dell’Orologio, passo Fonda Savio e sulle Rive in
corrispondenza di riva Del Mandracchio e di riva Caduti Per l’Italianità Di Trieste;
D) deroghe ed eventuali:
8) l’introduzione di una deroga a quanto indicato ai precedenti punti 1) e 2) a favore dei
veicoli coinvolti nella manifestazione dotati di pass rilasciato dall’organizzazione;
9) l’introduzione di una deroga a quanto indicato ai punti precedenti a favore dei veicoli
d’emergenza, di soccorso, nonché di quelli autorizzati dagli organizzatori della
manifestazione e dotati di pass rilasciato dall’organizzazione nonché veicoli operativi di
Aziende di Servizi Pubblici (ACEGASAPSAMGA S.p.A.) o loro concessionari, muniti di
scritte o stemmi che li rendano individuabili, per l’espletamento del servizio di pubblica
utilità di asporto rifiuti ed operazioni di pulizia;
10) eventuali modifiche o integrazioni alle deroghe e ai provvedimenti indicati ai
precedenti punti o altri provvedimenti necessari legati alla sicurezza e/o
operatività della manifestazione potranno essere disposti dalle forze di polizia
o dalla Polizia Locale presenti sul posto;
ordina inoltre
1. di provvedere a proprie cure e spese, all’installazione, in corrispondenza delle strade
interessate dai provvedimenti disposti dalla presente Ordinanza, di tutta la necessaria segnaletica
prevista dal Regolamento di Attuazione e di Esecuzione del Nuovo Codice della Strada approvato
Gli eventuali segnali di divieto di sosta dovranno essere integrati dal pannello di rimozione
mentre per i segnali di divieto di fermata il pannello integrativo di rimozione non sarà necessario.
Sul retro dei segnali dovrà essere apposto numero e data dell’ordinanza e sugli stessi dovrà
venir chiaramente indicata la data di inizio e fine del divieto.
La segnaletica provvisoria dovrà essere dimensionata in ragione della grandezza
dell’occupazione e dovrà essere posizionata come segue:
fino a 20 m. 2 segnali: un cartello di divieto di fermata/sosta con pannello integrativo di
inizio divieto (Modello II 5/a1) ed un cartello di divieto di fermata/sosta con pannello integrativo di
fine divieto (Modello II 5/a3).
Da 20 a 50 m. 3 segnali: un cartello di divieto di fermata/sosta con pannello integrativo
di inizio divieto (Modello II 5/a1), un cartello di divieto di fermata/sosta con pannello integrativo
continua (Modello II 5/a2), un cartello di divieto di fermata/sosta con pannello integrativo di fine
divieto (Modello II 5/a3).
Da 50 a 100 m. 5 segnali: un cartello di divieto di fermata/sosta con pannello integrativo
di inizio divieto (Modello II 5/a1), tre cartelli di divieto di fermata/sosta con pannello integrativo
continua (Modello II 5/a2), un cartello di divieto di fermata/sosta con pannello integrativo di fine
divieto (Modello II 5/a3).
Una volta posizionata la segnaletica, il richiedente dovrà scattare una foto per ogni cartello
posizionato ed una panoramica della zona interessata dai lavori in cui siano ben visibili tutti i
cartelli.
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