(AGENPARL) - Roma, 20 Dicembre 2025 - (AGENPARL) – Sat 20 December 2025 GUARDIA DI FINANZA
Comando Provinciale Napoli
COMUNICATO STAMPA
20/12/2025
GdiF NAPOLI: SEQUESTRATI OLTRE 300 MILA FUOCHI DI ARTIFICIO ILLEGALI E
ALTAMENTE PERICOLOSI, PER UN PESO COMPLESSIVO DI 2,5 TONNELLATE. 7
DENUNCIATI, DI CUI 2 TRATTI IN ARRESTO.
Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, nell’ambito dell’intensificazione delle
attività di contrasto del fenomeno della fabbricazione e della vendita di fuochi d’artificio illegali e pericolosi,
hanno sequestrato oltre 300 mila artifici pirotecnici, per un peso complessivo di 2 tonnellate e mezzo, nonché
denunciato 7 responsabili, a vario titolo, per ricettazione, fabbricazione o commercio abusivi di materie
esplodenti, omessa denuncia di materie esplodenti e inosservanza delle norme in materia di pubblica sicurezza, di
cui 2 sono stati tratti in arresto in flagranza di reato.
Gli interventi sono stati eseguiti dai finanzieri del Nucleo di Polizia economico-finanziaria Napoli, Gruppo
Pronto Impiego Napoli, Gruppo Frattamaggiore, Gruppo Nola, Compagnia di Casalnuovo di Napoli e
Compagnia di Ottaviano e hanno riguardato rispettivamente le zone di Casoria, Ercolano, Nola, Acerra, San
Giuseppe Vesuviano e Napoli.
In particolare, i Baschi verdi di Napoli hanno fermato un giovane di Ercolano che trasportava al seguito un
artifizio pirotecnico di evidente manifattura artigianale, occultato all’interno di una busta da spedizioni.
La successiva perquisizione ha consentito di sequestrare 61 ordigni esplosivi artigianali e privi di qualsiasi
etichettatura conforme, replicanti i noti “COBRA 11”, per un peso di circa 3 kg. di materiale pirotecnico,
accuratamente celati tra le sterpaglie di un cortile nella disponibilità del giovane. Gli stessi ordigni sono risultati
“micidiali” e in grado di causare gravissimi danni a persone, edifici e strutture abitative in caso di esplosione. Il
responsabile è stato così tratto in arresto per detenzione illegale di artifizi esplosivi, giudicato con rito
direttissimo e condannato dal Tribunale di Napoli a un anno e quattro mesi di reclusione.
Oltre 460 pezzi artigianali tra cipolle, candelotti e batterie napoletane, anch’essi dotati di carica esplosiva
“micidiale”, sono stati sequestrati nella soffitta di un’abitazione, in pieno centro di Acerra, in assenza di ogni
condizione di sicurezza, con conseguente pericolo per l’incolumità pubblica, in caso di improvvisa
deflagrazione. A carico del proprietario è stata disposta la misura degli arresti domiciliari.
Ulteriori artifizi pirotecnici illegali, detenuti in assenza delle prescritte autorizzazioni di pubblica sicurezza, sono
stati rinvenuti all’interno di plichi anonimi presso un centro di spedizioni a Nola, in libera vendita presso un
esercizio commerciale a Napoli, nonché all’interno di locali adibiti a deposito di materiale esplodente, a Casoria
e a San Giuseppe Vesuviano.
Con l’approssimarsi del Capodanno, continueranno le attività ispettive dei finanzieri del Comando Provinciale di
Napoli, al fine di tutelare i consumatori e renderli consapevoli dei gravi rischi derivanti dall’utilizzo improprio
degli artifizi pirotecnici.
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