(AGENPARL) - Roma, 18 Dicembre 2025(AGENPARL) – Thu 18 December 2025 Comunicato Stampa
Percorsi di orientamento
scelte e risultati a.s.2025
Brescia, 18 dicembre 2025
La Provincia di Brescia presenta i dati relativi al passaggio dalla scuola secondaria di primo grado
alla scuola secondaria di secondo grado per l’anno scolastico 2024/2025, nell’ambito del progetto
provinciale per l’Orientamento, sostenuto in modo continuativo dal 2015 attraverso specifici
Protocolli d’intesa condivisi con l’Ufficio Scolastico Territoriale, con le istituzioni scolastiche e
formative del territorio e che nel corso di questi 10 anni ha orientato ben oltre 130.000 ragazzi.
Il ruolo dell’orientamento scolastico Il passaggio dalla scuola media alle superiori è considerato
un momento cruciale per l’orientamento educativo e formativo dei giovani, perché le scelte
compiute a 13-14 anni possono influenzare percorsi di studio, professionali e personali
successivi. Il sistema provinciale di monitoraggio dell’orientamento è costruito come
infrastruttura conoscitiva condivisa e risponde a una pluralità di destinatari e di funzioni.
I dati raccolti e analizzati supportano l’Ufficio Scolastico Territoriale nella lettura complessiva del
sistema e nelle azioni di accompagnamento formativo rivolte alle scuole:
– la Provincia di Brescia nell’esercizio delle proprie competenze di programmazione
territoriale e di sostegno istituzionale all’orientamento;
– le scuole nella riflessione sugli esiti delle scelte orientative e nel miglioramento delle pratiche
educative;
– studenti e famiglie nella costruzione di scelte più consapevoli.
Nel corso degli anni è stata costruita una base di dati ampia e comparabile, che consente analisi sia
trasversali sia longitudinali.
Ogni anno vengono osservati i percorsi degli studenti, con riferimento alle iscrizioni, alla frequenza,
ai trasferimenti, agli abbandoni e agli esiti scolastici. In nessun caso il monitoraggio ha finalità
valutative o classificatorie, né delle scuole né delle scelte individuali.
Quando le scelte tengono
Il quadro delle iscrizioni per il primo anno delle superiori (2024/2025) come chiave di lettura
dell’orientamento.
Gli studenti orientati nel 2023/24 dalle secondarie di I grado della nostra provincia sono stati 13.023,
di questi 11.908 hanno frequentato il primo anno del secondo ciclo nelle istituzioni scolastiche e
formative del territorio provinciale di Brescia, la restante quota riguarda studenti iscritti fuori
provincia o in altre condizioni amministrative.
La lettura dei dati riguarda gli studenti frequentanti a Brescia e considera sia gli esiti degli scrutini
di giugno sia quelli successivamente consolidati dopo le prove di recupero di settembre.
Questa doppia lettura consente di osservare non solo l’esito finale, ma anche la tenuta iniziale della
scelta e il grado di supporto necessario nel corso del primo anno.
A livello provinciale, l’84% degli studenti è stato ammesso all’anno successivo e il 71% ha
raggiunto l’ammissione già al termine degli scrutini di giugno. La distinzione tra giugno e settembre
permette di cogliere due dimensioni diverse del percorso: da un lato, le situazioni in cui la scelta
risulta immediatamente sostenibile; dall’altro, i casi in cui emergono difficoltà che richiedono
interventi di accompagnamento e recupero. L’analisi mette in relazione gli esiti con il consiglio di
orientamento espresso al termine del primo ciclo, assunto come uno degli elementi di contesto della
scelta, non per valutarne l’accuratezza o l’efficacia, ma per comprendere come le scelte compiute
dagli studenti si mantengano nel tempo.
In sostanza i dati mostrano che, quando il percorso frequentato è coerente con quanto indicato dal
consiglio di orientamento, il tasso complessivo di ammissione supera il 90%. In questi casi, la
maggior parte degli studenti risulta ammessa già al termine degli scrutini di giugno, segnale di una
buona coerenza tra preparazione, aspettative e indirizzo scelto. Al crescere della distanza tra
consiglio e scelta, aumenta il ricorso a interventi di accompagnamento e recupero, come indice di
una tenuta più faticosa nel tempo.
Le situazioni più delicate si osservano soprattutto nei casi in cui la scelta iniziale presenta una
minore tenuta nel primo anno e richiede un accompagnamento più intenso nel corso del percorso
scolastico dei ragazzi.
La lettura dei dati è orientata a rafforzare le azioni di orientamento in una logica preventiva, volta a
ridurre il più possibile la necessità di revisioni successive del progetto formativo, quali trasferimenti,
ritardi o cambi di percorso.
I dati evidenziano inoltre differenze associate ai contesti territoriali, alla composizione dell’offerta
formativa e alla mobilità degli studenti, senza far emergere criticità strutturali riconducibili a singoli
ordinamenti, istituzioni o ambiti specifici. Le differenze osservate suggeriscono piuttosto
l’importanza di interventi calibrati sui contesti, coerenti con le caratteristiche dell’offerta e dei
bacini di utenza.
Il valore del sistema provinciale di monitoraggio dell’orientamento risiede nella possibilità di
disporre di dati continui, leggibili e comparabili nel tempo, utili non per indicare percorsi “giusti” o
“sbagliati”, ma per migliorare la qualità delle scelte e rafforzare l’orientamento come strumento di
accompagnamento e prevenzione.
Un aspetto qualificante del progetto è la restituzione annuale dei dati alle scuole secondarie di
primo grado che avviene in due momenti distinti: un primo report (a chiusura delle iscrizioni),
riguarda l’andamento del percorso di orientamento sviluppato in relazione alle scelte delle famiglie
all’atto dell’iscrizione; a conclusione del primo anno di frequenza nel 2° ciclo esse ricevono inoltre
un report un report personalizzato sugli esiti dei propri ex studenti. Tutta la documentazione è
corredata da strumenti analitici che consentono ai Consigli di classe di riflettere sull’efficacia delle
azioni di orientamento svolte e di intervenire, ove necessario, con le opportune azioni di
miglioramento e di accompagnamento mirato.
In questo senso, il primo anno delle scuole superiori diventa una lente privilegiata per comprendere
dove le scelte reggono e dove il sistema può intervenire in modo a sostegno degli studenti.
Il Protocollo per lo sviluppo delle attività di orientamento
Il sistema di monitoraggio è regolato dal Protocollo per lo sviluppo delle attività di orientamento,
sottoscritto da Provincia di Brescia, Ufficio Scolastico Territoriale e istituzioni scolastiche e
formative del territorio, giunto nel 2023 al suo terzo rinnovo con validità quinquennale. Il
Protocollo ha consentito di stabilizzare nel tempo le modalità di raccolta e analisi dei dati,
garantendo continuità e confrontabilità.
Accanto all’attività di analisi, la Provincia di Brescia promuove anche strumenti informativi rivolti
a studenti e famiglie, tra cui il portale BresciaOrienta, attivo dal 2020. Il portale offre informazioni
sull’offerta formativa e accompagna le famiglie nella fase di scelta, contribuendo a creare un
contesto più consapevole e informato.
