(AGENPARL) - Roma, 16 Dicembre 2025 - I disturbi del comportamento alimentare sono una delle sfide più urgenti e dolorose della nostra epoca, specialmente tra le giovani generazioni. Anoressia, bulimia, binge eating e altre forme di disagio legate al cibo non sono solo questioni individuali, ma riflettono una società distratta, incapace di fornire gli strumenti per affrontare la complessità della vita. Ragazze e ragazzi crescono in un contesto in cui sono continuamente sollecitati a conformarsi a modelli estetici irraggiungibili, amplificati dai media e dai social network. Questa pressione non si limita all’aspetto fisico; si inserisce in una ricerca di approvazione e di risposte a disagi esistenziali che spesso li affliggono.
È cruciale che la politica e la società si assumano la responsabilità di affrontare questa problematica, promuovendo educazione, consapevolezza e supporto psicologico. Dobbiamo comunicare un messaggio chiaro: il vero problema non è il cibo, ma una cultura che ignora le vere cause del malessere e che spesso trasforma il corpo in un campo di battaglia.
Modificando il nostro approccio alla bellezza, alla salute e all’identità, possiamo finalmente restituire alle nuove generazioni la libertà di vivere in armonia con se stesse e con se stessi, liberandole da risposte sbagliate a difficoltà più profonde.
Lo dichiara Alessandra Zeppieri, Capogruppo Polo Progressista per Bianchi Presidente Sinistra e Ecologistica Regione Lazio
