(AGENPARL) - Roma, 16 Dicembre 2025 - (AGENPARL) – Tue 16 December 2025 Nota dei gruppi di maggioranza
(Acs) Perugia, 16 dicembre 2025 – “Il lavoro e l’attenzione messi
in campo dalla Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, su
un tema strategico come il nuovo ospedale di Terni hanno riportato il
confronto su un terreno finalmente serio e concreto”: lo affermano i
gruppi consiliari di maggioranza dell’Assemblea legislativa
dell’Umbria in una nota congiunta (PD-M5S-AVS-UDPP).
“Fin dall’inizio è stata chiara la volontà di affrontare la
questione con un approccio fondato sui dati, sulla competenza tecnica
e sulla trasparenza, assumendosi la responsabilità di avviare un
percorso strutturato su una delle scelte più rilevanti per il futuro
sanitario del territorio. La presentazione dello studio di
fattibilità sulle aree idonee rappresenta il risultato di questo
metodo. Dopo anni di dibattiti senza una reale base tecnica, la
Regione Umbria ha svolto ciò che andava fatto da tempo: valutare in
modo rigoroso le possibili localizzazioni, analizzandone l’impatto
ambientale, urbanistico e infrastrutturale, per distinguere le ipotesi
praticabili da quelle prive di fondamento. Va inoltre ricordato che la
Presidente Proietti si era impegnata pubblicamente a presentare lo
studio entro il 15 dicembre. Un impegno rispettato, che conferma la
serietà del percorso intrapreso e la volontà di mantenere la parola
data. Le polemiche di queste ore appaiono sterili e strumentali.
Questo studio non rappresenta una scelta già definita né una
decisione calata dall’alto, ma un passaggio tecnico indispensabile
per evitare improvvisazioni e per non perdere altro tempo utile
inseguendo soluzioni mai verificate nei fatti”.
“La Regione – affermano i consiglieri di maggioranza – è
legittimata a presentare questo lavoro nei tempi e nei modi ritenuti
opportuni, nell’ambito delle proprie competenze sulla programmazione
sanitaria. Farlo oggi significa assumersi la responsabilità di
rimettere al centro dati oggettivi e valutazioni tecniche, lasciando
sullo sfondo il rumore di chi continua a lavorare sul caos anziché
sulle soluzioni. Sin dall’inizio è stato chiarito che, dopo questa
fase, si aprirà un percorso realmente partecipato. Il confronto non
sarà limitato alle sedi istituzionali della Terza Commissione e del
Consiglio regionale, ma coinvolgerà territori, enti locali e
comunità. La partecipazione – concludono – è un metodo, non una
formalità, ed è la condizione necessaria per arrivare a una scelta
condivisa, solida e duratura per il futuro della sanità ternana”.
RED/PG
link alla notizia: http://consiglio.regione.umbria.it/node/81502
————– parte successiva ————–
Un allegato HTML è stato rimosso…
Trending
- Università Il cordoglio della Scuola Superiore Sant’Anna per la scomparsa del professore Riccardo Varaldo, figura centrale per la crescita e l’affermazione dell’Ateneo
- CSPT: AL TEATRO CASSERO ALBERTO PELLAI CON “IL VALORE DELLA VITA AI TEMPI DEI SOCIAL
- Tromba d’aria a Marsala. Piccolotti (Avs): Serve un piano di adattamento climatico a partire dalle scuole. Ora è più che urgente un dibattito serio
- PA, RAFFA-TUCCI (M5S): INTERROGAZIONE A ZANGRILLO SU IRREGOLARITÀ CONCORSO SNA
- Giunta, ok agli interventi al Rione Libertà con le rinvenienze del programma Pics
- Agenzia regionale 1058.26 Casili Richiesta integrazione risorse servizio inclusione scolastica
- Agenzia regionale 1057.26 Decaro Inaugurazione anno accademico Università di Bari
- Sport, Berruto (Pd): dopo commissariamento Coni su FIGC, perché nessun dubbio su FISE? Abodi chiarisca
- Agenzia nr. 1681 – Salone nautico Brindisi, Scianaro (FdI): “Un settore che va potenziato e dotato di servizi adeguati
- Ad Aosta il primo seminario di governance transfrontaliera del PITER+ PARCOURS+