(AGENPARL) - Roma, 15 Dicembre 2025 - (AGENPARL) – Mon 15 December 2025 Mostre, convegni, installazioni, manifesti e un libro-catalogo: il
riconoscimento delle istituzioni
Cento anni dall’intitolazione ad Adolfo Apolloni, il liceo
artistico fanese taglia il traguardo con lo sguardo al
futuro
FANO – Promossa dal liceo Nolfi-Apolloni con il patrocinio del Consiglio regionale Marche,
della Provincia di Pesaro e Urbino, del Comune di Fano e della Depurazione di Storia Patria
Marche, si è svolta una giornata dedicata ai 100 anni dalla intitolazione dell’allora scuola d’arte di
Fano (oggi liceo artistico) alla figura di Adolfo Apolloni (1925-2025), scultore di fama
internazionale le cui opere sono oggi ospitate nei maggiori musei europei e degli Stati Uniti, che
guidò con spirito innovativo la scuola per 22 anni, fino al 1922. Un’iniziativa dedicata al passato,
al presente e al futuro dell’istruzione artistica in Italia e in particolare dell’Artistico fanese, scuola
valutata al vertice di qualità secondo la classifica nazionale Eduscopio in ambito provinciale,
insieme agli altri licei oggi compresi nel polo scolastico 1 Nolfi-Apolloni. Da segnalare le
relazioni e i contributi degli ospiti: lo storico dell’arte e critico d’arte Rodolfo Battistini ha messo
a fuoco la figura di Adolfo Apolloni; la storica dell’arte Romina Bevilacqua si è soffermata sulla
storia della scuola fanese e del suo ricco patrimonio archivistico, oggi in fase di riordino e studio;
la dirigente del ministero dell’Istruzione Flaminia Giorda è intervenuta sul tema del merito e
della coltivazione e orientamento dei talenti nella scuola. Quindi è stata svelata in piazza
Marcolini l’installazione realizzata dagli allievi del professore Giorgio Cassoni: una
realizzazione moderna ispirata alla statua di Apolloni “Amor di madre”, opera di proprietà del
Comune conservata all’interno di palazzo Marcolini. Presenti consiglieri regionali e
rappresentanti delle istituzioni che hanno espresso pubblici apprezzamenti, con la pergamena del
sindaco Luca Serfilippi consegnata al dirigente scolastico Samuele Giombi, che ha donato a sua
volta due calici in argento realizzati dalla sezione oreficeria della scuola al vescovo Andrea
Andreozzi. Tra le iniziative anche la visita effettuata alla mostra stabile nela sede attuale del liceo
(via dei Lecci), con le opere trasferite da palazzo Marcolini frutto dell’attività di docenti e studenti
nel corso di decenni. Presentato anche il libro-catalogo contenente relazioni sulla storia della
scuola, sul suo patrimonio artistico e archivistico e sulla figura di Apolloni. Il volume include
immagini di opere prodotte dalle maestranze della scuola nel tempo. «Proprio in questi giorni –
evidenzia il dirigente scolastico Samuele Giombi – vengono affissi cento manifesti in città con le
immagini delle opere in mostra permanente, quasi a voler rappresentare in modo visivo la
ricorrenza dei 100 anni».
Trending
- IL COMUNE COMUNICA – “Notte Bianca di via Argiro”: venerdì 16 ottobre moda, musica, show cooking e negozi aperti fino alle ore 23
- La Commissione eroga 2,86 miliardi di EUR all’Ucraina per droni, missili ed esigenze urgenti sul campo di battaglia
- Comunicato Stampa 1817/2026 Zecchinato: “Senza competenze, i Comuni perdono fondi Ue”. Dalla Regione fino a 70 mila euro all’anno per formare il personale
- Agenzia nr. 1740 – Agricoltura, M5S: “Al fianco degli agricoltori. Dalla Regione pacchetto di interventi da 30 milioni di euro
- Istruzione, Turano presenta “Gli stati generali della scuola”: «Non si organizzavano da 25 anni, coinvolti tutti i territori e gli enti locali siciliani»
- Imprese, Mazzetti (FI): “Congratulazioni a Nico Gronchi eletto all’unanimità presidente nazionale di Confesercenti, commercio e prossimità sono il futuro
- UniMORE ricorda Matteo Notarianni con un attestato alla memoria
- Covid, Ciani (PD-IdP): Schillaci fornisca atti transazione Stato-JC Electronics
- PER CONTO DI FONDAZIONE TROSSI UBERTI – martedì 20 ottobre alle ore 12 conferenza stampa in battello
- Agenzia regionale 1085.26 Casili Miglietta Presentazione Scuola d’amore
