(AGENPARL) - Roma, 12 Dicembre 2025 - (AGENPARL) – Fri 12 December 2025 OSSERVATORIO STATISTICO
Enti dipendenti pubblici
I dati riportati nel presente Report Statistico si riferiscono alle imprese attive del settore privato non agricolo che hanno
l’obbligo di presentare una denuncia contributiva mensile per il pagamento dei contributi previdenziali dei propri dipendenti
I dati riportati nel presente Report Statistico si riferiscono agli enti che impiegano dipendenti pubblici
Statistiche in breve
A cura del Coordinamento Generale
Statistico Attuariale
Dicembre 2025
Osservatorio Enti dipendenti pubblici
Il numero di enti che impiegano dipendenti pubblici1 e il monte retribuzioni2 dal 2020
al 2024 sono riportati nel Prospetto 1.
Prospetto 1. Numero degli Enti con dipendenti pubblici, monti retributivi e monte giornate retribuite
– Valori assoluti e percentuali – Anni 2020, 2021, 2022, 2023 e 2024
Anno di
competenza
Numero enti
nell’anno
Monte retribuzioni
nell’anno
(euro)
Monte giornate
retribuite
12.659
12.767
12.671
12.472
12.536
Il Prospetto 2 prende in considerazione anche la tipologia dell’Ente. Si può notare
come gli enti di diritto pubblico siano più del quadruplo di quelli di diritto privato e
come il monte retributivo dei lavoratori degli enti di diritto pubblico nei 5 anni
rappresenti il 97,7% del totale.
Nell’Osservatorio con la dizione «dipendenti pubblici» s’intendono i soggetti iscritti ai fini del trattamento
pensionistico a una delle seguenti gestioni: Cassa Trattamenti Pensionistici dei dipendenti dello Stato (CTPS);
Cassa Pensioni Dipendenti Enti Locali (CPDEL); Cassa Pensioni Insegnanti (CPI); Cassa Pensioni Sanitari (CPS);
Cassa Ufficiali Giudiziari (CPUG). Sono inoltre inclusi i lavoratori dell’INPS (anche se iscritti al FPLD). L’ente è
l’ente di appartenenza dei dipendenti pubblici, rappresenta la posizione contributiva (codice fiscale) del soggetto
contribuente.
I dati (elaborazione a dicembre 2025) sono pubblicati nel portale Inps all’interno della banca dati Osservatorio
sugli Enti dipendenti pubblici, alla cui Nota Metodologica si rimanda per informazioni sulle fonti, definizione del
fenomeno, dettagli sulle variabili. Successive elaborazioni potranno aggiornare i dati, soprattutto per il periodo
più recente. È da tenere presente che le serie storiche mensili e annuali degli enti possono riflettere variazioni
di tipo occupazionale (ampliamento o diminuzione degli organici) ovvero di tipo amministrativo (apertura o
chiusura di singole posizioni contributive del soggetto contribuente) mentre le serie delle retribuzioni risentono
dei rinnovi contrattuali.
Prospetto 2. Numero degli Enti con dipendenti pubblici, monti retributivi classificati per tipologia
dell’ente – Valori assoluti – Anni 2020, 2021, 2022, 2023 e 2024
Tipo Ente
Anno di
competenza
Ente di Diritto Pubblico
Ente di Diritto Privato
Numero enti
nell’anno
Monte retribuzioni
nell’anno
Numero enti
nell’anno
Monte retribuzioni
nell’anno
10.218
2.441
10.239
2.528
10.199
2.472
10.156
2.316
10.184
2.352
Nel prospetto 3, dove viene riportata anche la natura giuridica degli enti, si evince
che la grande maggioranza degli enti pubblici è rappresentata da “Regione e
autonomia locale” che, in media nei cinque anni, rappresenta circa i due terzi del
totale degli enti di diritto pubblico; tuttavia i rispettivi monti retributivi dei lavoratori
che ricadono in tale tipologia costituisce, sempre nel quinquennio considerato,
appena il 11,9% del totale delle retribuzioni.
Prospetto 3. Numero degli Enti con dipendenti pubblici classificati per tipologia e forma giuridica
dell’ente – Valori assoluti – Anni 2020, 2021, 2022, 2023 e 2024
Forma giuridica
Ente di Diritto Pubblico
Autorità indipendente, organo costituzionale
Amministrazione dello Stato
Regione e autonomia locale
Azienda o ente del servizio sanitario nazionale
Accademia, conservatorio, università
Ente pubblico non economico
Ente di Diritto Privato
Anno di competenza
10.218
8.326
1.510
2.441
10.239
8.344
1.499
2.528
10.184
8.347
1.437
2.352
10.199
8.314
1.479
2.472
10.156
8.322
1.448
2.316
Discorso diametralmente opposto, invece, si può fare per la forma giuridica
“Amministrazioni dello Stato” che nel quinquennio rappresentano in media appena
lo 0,4% del totale degli enti di diritto pubblico ma in cui ricadono poco più della metà
dei monti retributivi.
Analisi territoriale
L’analisi territoriale evidenzia come la maggior parte degli enti sia collocata al Nord
ed in particolare nel quadrante ovest (circa il 37%).
Prospetto 4. Numero degli Enti con dipendenti pubblici classificati per tipologia e macro area –
Valori assoluti – Anni 2020, 2021, 2022, 2023 e 2024
Tipo ente
Anno di competenza
Area geografica
Nord ovest
Nord est
Enti di
diritto
pubblico
Centro
Isole
Totale Italia
Nord ovest
Nord est
Enti di
diritto
privato
Centro
Isole
Totale Italia
3.578
2.065
1.470
2.115
3.592
2.056
1.472
2.122
3.567
2.057
1.480
2.102
3.558
2.050
1.467
2.088
3.554
2.046
1.468
2.114
10.218
10.239
10.199
10.156
1.002
10.184
1.045
2.441
1.120
2.528
1.095
2.472
1.016
2.316
1.026
2.352
Un altro aspetto che risulta dall’analisi è ben evidenziato nel grafico sottostante. Al
centro e al nord il numero di enti di diritto pubblico risulta mediamente 3,4 volte il
numero di enti di diritto privato.
Grafico 1. Numero degli Enti di diritto pubblico e diritto privato classificati per macro area – Valori
percentuali medi – quinquennio 2020-2024
120.0%
100.0%
80.0%
88.5%
77.1%
78.0%
95.4%
76.3%
Enti di diritto pubblico
60.0%
40.0%
20.0%
Enti di diritto privato
22.9%
22.0%
23.7%
11.5%
nord ovest
Nord est
Centro
Isole
Questa proporzione, però, diventa 7,7 volte al sud e nelle isole si arriva ad avere
per ogni ente di diritto privato circa 20 enti di diritto pubblico.
A livello regionale si rileva che il 33% degli enti pubblici è concentrato nella
Lombardia e nel Piemonte. Ciascuna tra Valle d’Aosta, Umbria, Basilicata e Molise
non supera il 2% e insieme arrivano a “pesare” appena il 4,7%.
Nel Lazio a fronte di un numero di enti pari al 6,2% del totale vi è una forte
concentrazione dei monti retributivi e delle giornate retribuite che sono
rispettivamente del 55,2% e del 57,8%.
La Lombardia insieme alla Toscana ed al Trentino-Alto Adige presenta il rapporto più
piccolo (meno del 3%) tra enti di diritto pubblico ed enti di diritto privato. I rapporti
più alti, invece, si registrano per la Sardegna (42,1%), Calabria (25,9%) e Basilicata
(18,8%).
Analisi dimensionale
I grafici seguenti mostrano, per il quinquennio, la composizione percentuale per
classe dimensionale degli enti che impiegano dipendenti pubblici; si nota che circa
l’81% ha meno di 50 dipendenti e che gli enti con oltre 250 dipendenti pari al 5%
del totale comprendono circa il 92% dei monti retributivi totali.
Grafico 2. Numero degli Enti con dipendenti pubblici classificati per classi dimensionali
valori percentuali quinquennio 2020-2024
38.9%
Fino a 9
10 – 49
13.4%
42.7%
50 – 249
250 – ed oltre
Grafico 3. Monti retributivi degli Enti con dipendenti pubblici classificati per classi dimensionali valori percentuali quinquennio 2020-2024
92.5%
Fino a 9
10 – 49
50 – 249
250 – ed oltre
Il grafico 4 mostra come si distribuiscono le classi dimensionali all’interno delle
macroaree geografiche. Nel Nord-ovest del paese gli enti con “fino a 9 dipendenti”
sono il 56,6% mentre quelli della classe “250 ed oltre” sono il 3,3%. Nel resto d’Italia
la percentuale più elevata è costituita dalla classe di dimensione “10 – 49” con
percentuali che variano dal 38,4% al 46,6%. La prima classe dimensionale è quella
in cui c’è maggiore sperequazione tra Nord, Centro e Sud (rispettivamente 63,8%,
13,4% e 22,8%).
Grafico 4. Numero degli Enti con dipendenti pubblici classificati per area geografica e classi
dimensionali – valori percentuali quinquennio 2020-2024
fino a 9
10 – 49
50 – 249
250 ed oltre
Nord ovest
Nord est
Centro
Isole
Il prospetto 5 riassume, infine, per i vari anni la numerosità degli enti che impiegano
dipendenti pubblici classificando gli enti stessi per classe dimensionale e tipologia
dell’ente. Circa il 90% degli enti di diritto privato impiega meno di 50 dipendenti.
Prospetto 5 Numero degli Enti con dipendenti pubblici classificati per classe dimensionale e tipo
ente – Anni 2020, 2021, 2022, 2023 e 2024
Anno di competenza
Classe dimensionale / tipo ente
Fino a 9
10 – 49
50 – 249
250 – ed oltre
Ente di Diritto Pubblico
Fino a 9
10 – 49
50 – 249
250 – ed oltre
Ente di Diritto Privato
Totale
3.985
4.155
1.497
10.218
1.321
2.441
12.659
4.095
4.084
1.477
10.239
1.438
2.528
12.767
4.053
4.087
1.474
10.199
1.421
2.472
12.671
3.986
4.099
1.469
10.156
1.295
2.316
12.472
4.005
4.120
1.460
10.184
1.360
2.352
12.536
Anche tra gli enti di diritto pubblico la percentuale di enti che impiega meno di 50
dipendenti è molto elevata e pari al 79,7%. Si nota che aumentando la classe
dimensionale aumenta anche la percentuale degli enti di diritto pubblico. Così se per
la prima classe dimensionale “fino a 9 dipendenti” gli enti di diritto pubblico risultano
in media essere circa il triplo degli enti di diritto privato nelle due classi centrali essi
diventano tra cinque e sette volte superiori fino ad arrivare all’ultima classe “250 e
oltre” in cui il rapporto è circa 13 a 1.
GLOSSARIO
Classe dimensionale: indica il numero di lavoratori dipendenti pubblici dell’ente.
Assume quattro modalità: Fino a 9; 10-49; 50-249; 250 e oltre. La classe
dimensionale è determinata sulla media annua del numero di dipendenti (somma
dei dipendenti mensili da gennaio a dicembre diviso 12).
Ente: ente di appartenenza dei lavoratori dipendenti pubblici, rappresenta la
posizione contributiva (codice fiscale) del soggetto contribuente.
Lavoratori dipendenti pubblici: con la dizione «dipendenti pubblici» s’intendono
i soggetti iscritti ai fini del trattamento pensionistico a una delle seguenti gestioni:
Cassa Trattamenti Pensionistici dei dipendenti dello Stato (CTPS); Cassa Pensioni
Dipendenti Enti Locali (CPDEL); Cassa Pensioni Insegnanti (CPI); Cassa Pensioni
Sanitari (CPS); Cassa Ufficiali Giudiziari (CPUG). Sono inoltre inclusi i lavoratori
dell’INPS (anche se iscritti al FPLD).
Ripartizione geografica: suddivisione geografica del territorio. Per l’Italia può
articolarsi in: Nord-ovest (Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Liguria); Nord-est
(Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli- Venezia Giulia, Emilia-Romagna); Centro
(Toscana, Umbria, Marche, Lazio); Sud (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia,
Basilicata, Calabria); Isole (Sicilia, Sardegna). In alternativa possono essere
considerate le seguenti aree: Nord: Piemonte, Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste,
Lombardia, Liguria, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, EmiliaRomagna; Centro: Toscana, Umbria, Marche, Lazio; Mezzogiorno: Abruzzo, Molise,
Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna.
Tipo ente: assume due modalità: Ente di Diritto Pubblico, Ente di Diritto Privato.
Quest’ultima modalità individua gli enti di diritto privato con almeno un dipendente
iscritto a una delle gestioni sopra elencate.
Trending
- LEGA, APPROVATA AL CONGRESSO LA MOZIONE PER IL MEZZOGIORNO: “IL SUD PROTAGONISTA DEL FUTURO DEL PARTITO E DELLA CRESCITA DEL PAESE”
- MOVIMENTO 17 OTTOBRE, CISINT (LEGA): “AVEVAMO RAGIONE: NON ERANO GIOVANI DA CAPIRE, MA TERRORISTI DA FERMARE”
- Agricoltura, Bergesio (Lega): ok nostra mozione al Congresso, noi di lotta e di governo per difendere agricoltori, allevatori e pescatori
- Guerra spaziale, satellite russo sfiora un satellite legato all’intelligence ucraina: Stati Uniti e Russia si accusano all’ONU, cresce il rischio di un conflitto in orbita
- CYBERSICUREZZA, DE CORATO (FDI): «ALLARME VULNERABILITÀ PHP, INFORMARE PICCOLI PROPRIETARI SITI WEB. PRESENTERÒ INTERROGAZIONE PARLAMENTARE»
- Germania, incendio devasta il Nido dell’Aquila di Hitler: fermato un sospetto, quasi distrutta la storica Kehlsteinhaus sulle Alpi bavaresi
- Cultura: 26/10 in Senato conferenza stampa sui cabinati vintage e i videogiochi arcade
- PORTA (PD): GRAVE E ARBITRARIA L’ESCLUSIONE DELLA LISTA “CORDOBA DEMOCRATICA
- IL COMUNE COMUNICA – il sindaco consegna un riconoscimento all’attore Pino Micol
- Comunicato Stampa 1879/2026 Sanità, assessore Gerosa incontra il sindaco di Adria. Confermato l’impegno per potenziale l’ospedale e rafforzare i servizi sul territorio
