(AGENPARL) - Roma, 10 Dicembre 2025 - (AGENPARL) – Wed 10 December 2025 Pesaro, 10 dicembre 2025
COMUNICATO STAMPA
/Presentata l’ottava edizione della manifestazione. Dai conflitti
internazionali alla libertà di stampa, otto appuntamenti a ingresso
libero. Si parte sabato 13 dicembre con Paola Caridi al Museo del Balì/
TORNA IL FESTIVAL ‘MACCHIE E INCHIOSTRI’: GIORNALISMO D’INCHIESTA PROTAGONISTA
PESARO – Torna il festival ‘MACCHIE E INCHIOSTRI’ a Colli al Metauro
incentrato sul giornalismo d’inchiesta. L’ottava edizione della
rassegna si articolerà DA SABATO 13 DICEMBRE A DOMENICA 22 FEBBRAIO,
con 25 ospiti e otto appuntamenti a ingresso libero. La manifestazione
è stata presentata in Provincia dal presidente GIUSEPPE PAOLINI,
dall’assessore comunale alle Politiche culturali FRANCESCO TADEI e dal
presidente dell’associazione culturale ‘Macchie e inchiostri’ e
direttore artistico della manifestazione PAOLO FRIGERIO. Che spiega:
«Tra macchie e inchiostri si disegna la trama della realtà alla
ricerca della verità. La nuova edizione della manifestazione si
propone come spazio di osservazione e riflessione critica sul
presente. Attraverso inchiostri che raccontano e macchie che lasciano
traccia, il festival esplora le tensioni del mondo contemporaneo: dai
conflitti internazionali alle sfide interne, dalla scuola alla sanità,
dalla libertà di stampa alle verità che interrogano la coscienza
collettiva. La novità di quest’anno è il patrocinio dell’Ordine dei
Giornalisti, insieme all’accreditamento per l’assegnazione dei crediti
formativi che riconoscono il valore del festival come luogo di
approfondimento e confronto. Ogni appuntamento mette in dialogo
giornalisti, scrittori, avvocati, medici, accademici e attivisti
accompagnati da teatro, arte e performance che trasformano il
dibattito in esperienza viva», osserva il direttore artistico della
rassegna. Aggiungono il sindaco Briganti e l’assessore Tadei: «Il
Festival è una iniziativa matura e consapevole: un punto di
riferimento nel panorama culturale regionale. Il mondo è sempre più
pesantemente scosso da guerre, conflitti e genocidi. Macchie e
Inchiostri affronterà con determinazione questi temi, dal genocidio
palestinese alla corsa al riarmo globale. Come sempre le questioni
saranno affrontate da più punti di vista per garantire un dibattito
serio e costruttivo. In una società sempre più social e assetata di
notizie mordi e fuggi, dove non c’è più spazio per l’approfondimento,
Macchie e Inchiostri vuole costruire un confronto e una socialità
attorno a temi di attualità, in maniera intellettualmente onesta e
libera da pregiudizi di parte. La speranza è piantare un seme nella
società dal quale possa germogliare una consapevolezza maggiore delle
dinamiche nelle quali viviamo». La rassegna ‘Macchie e Inchiostri’ è
promossa dall’omonima associazione culturale, in collaborazione con il
Comune di Colli al Metauro e con il patrocinio della Provincia e
informazioni nelle pagine fb e instagram della manifestazione e sul
sito www.macchieinchiostri.it.
_ECCO IL CALENDARIO DEGLI APPUNTAMENTI:_
SABATO 13 DICEMBRE, ALLE ORE 17, AL MUSEO DEL BALì DI SALTARA, è in
programma la presentazione del libro di PAOLA CARIDI ‘SUDARI. ELEGIA
PER GAZA’, edito da Feltrinelli. Caridi, saggista e giornalista, si
occupa da oltre vent’anni di storia politica contemporanea del mondo
arabo. È stata corrispondente dal Cairo per Lettera22, associazione di
cui è fondatrice e presidente. Ha vissuto e lavorato a Gerusalemme,
collaborando con alcune delle maggiori testate italiane. Spiegano i
promotori: «I sudari di Gaza non nascondono i corpi: li rivelano, li
proteggono, li denunciano. Gridano i nomi. È un’elegia civile, che fa
della memoria un atto di giustizia e resistenza (…). Così i teli
bianchi diventano icone, i nomi scritti su un brandello di cotone
diventano un estremo atto di amore e memoria. Dare un nome è resistere
alla cancellazione, è affermare che esistevano, che esistono ancora.
Se i nomi sono la prima forma di dignità, scriverli diventa l’ultimo
gesto di giustizia possibile. Paola Caridi in questo libro restituisce
non solo voce ai morti, ma anche responsabilità ai vivi. Li chiama per
nome e ci chiama per nome». L’autrice dialogherà con ASMAE DACHAN,
giornalista, fotografa e scrittrice italo-siriana. Insieme a Paolo
Frigerio, è collaboratrice e direttrice scientifica del festival di
giornalismo Macchie e Inchiostri. Durante la presentazione, sono
previsti intermezzi a cura dell’attore professionista CLAUDIO TOMBINI,
che leggerà alcuni passi selezionati del libro, dando voce e intensità
ai momenti più significativi della narrazione.
DOMENICA 11 GENNAIO, ALLE ORE 17, NELLA SALA DELLA COMUNITà DI
CALCINELLI, è in programma l’incontro “L’ARMA DELLA RAGIONE: RIPENSARE
LA SICUREZZA IN TEMPI DI RIARMO”. Partecipano lo storico militare
ANDREA SANTANGELO e il coordinatore delle campagne della Rete italiana
Pace e Disarmo FRANCESCO VIGNARCA. Modera MARCO LABBATE, storico
contemporaneista, assegnista di ricerca all’università di Urbino e
vicedirettore scientifico dell’Istituto di Storia contemporanea di
Pesaro e Urbino. «Dalla storia militare alle scelte politiche
contemporanee, Andrea Santangelo e Francesco Vignarca condurranno un
dialogo che unirà memoria storica, analisi accurata e impegno civile.
Attraverso testimonianze, riflessioni e dati concreti – evidenziano
gli organizzatori – i relatori esploreranno le dinamiche del riarmo,
le conseguenze sulle relazioni internazionali e gli effetti sulla
società civile. L’incontro offrirà uno spazio di confronto critico su
come il riarmo stia plasmando il presente e su quali strategie di
pace, giustizia e cooperazione internazionale possano ancora essere
perseguite, stimolando cittadini e istituzioni a riflettere sulle
responsabilità individuali e collettive».
DOMENICA 18 GENNAIO, ALLE ORE 17, NEL CENTRO CIVICO DI VILLANOVA, è
in programma l’incontro “GAZA: TESTIMONI DI FRONTIERA. RACCONTI DI CHI
HA VISTO, VISSUTO E DOCUMENTATO LA GUERRA”. «Sarà un dialogo a tre
voci – osservano i promotori – che hanno conosciuto Gaza da
prospettive diverse ma complementari: la giornalista televisiva
EMANUELA PALA, partecipante alla SumudFlotilla e trattenuta per alcuni
giorni in un carcere israeliano dopo l’intercettazione della missione
umanitaria; l’operatore umanitario GENNARO GIUDETTI, impegnato da anni
in scenari di guerra e recentemente rientrato dalla Striscia di Gaza,
dove ha documentato attraverso immagini e testimonianze la vita sotto
assedio; la sceneggiatrice e scenografa MERVAT ALRAMLI, voce
palestinese che porta con sé il racconto quotidiano di chi vive la
guerra, la perdita e la resistenza come parte della propria identità.
Tre esperienze che si incontrano per intrecciare sguardi, restituire
profondità e umanità a un conflitto troppo spesso raccontato solo
attraverso numeri e slogan. Un momento di ascolto e confronto per
ritrovare, dentro le ferite della storia, la forza del dialogo e della
verità».
DOMENICA 25 GENNAIO, ALLE ORE 17, NEL CENTRO CIVICO DI VILLANOVA, è
in programma l’incontro “LA SANITà ITALIANA TRA CURA, ESPERIENZA E
UMANITà”. «Interverranno quattro voci – evidenziamo i promotori – che
rappresentano quattro percorsi diversi ma con un unico obiettivo:
rimettere al centro la persona. Partecipano il dottor ANDREA VECCHI,
chirurgo dei trapianti e presidente dell’Associazione Trapiantati
delle Marche; il dottor BRUNO GIUSTI, esperto di comunicazione
scientifica e pioniere dell’oncoestetica; l’infermiere ROBERTO
MACCARONI, collaboratore di Emergency con lunga esperienza nelle aree
di crisi; l’artista APOLLONIA BENASSI, che attraverso la fotografia
racconta la salute mentale e la fragilità come forma di forza. Insieme
si confronteranno sulla condizione attuale della sanità italiana tra
eccellenze, criticità e prospettive future. Un dibattito che intreccia
competenza, esperienza e sensibilità, offrendo uno sguardo autentico
sul valore umano della cura». Nel corso dell’incontro, a cui sarà
possibile partecipare alla raccolta fondi per Emeregency, sarà
allestita un’esposizione di opere di Apollonia Benassi dedicate al
tema della salute mentale e al legame tra arte e benessere. Modera
ASMAE DACHAN.
DOMENICA 1 FEBBRAIO, ALLE ORE 17, NELL’EX CHIESA DEL GONFALONE DI
SALTARA, è in programma l’incontro “SCUOLA AL FUTURO: STORIE, SFIDE E
IDEE PER CAMBIARE”. «Si tratta di un appuntamento – rilevano gli
organizzatori – dedicato alle sfide e alle opportunità della scuola
italiana, tra esperienze dirette e narrazione. La giornalista e
autrice Rai SABRINA CARRERAS racconterà storie di scuole che hanno
saputo innovare e affrontare le difficoltà; il professore associato di
Letteratura italiana dell’università di Siena SIMONE GIUSTI
condividerà esperienze e riflessioni sul mondo dell’educazione,
dall’inclusione alla didattica innovativa. Modererà il giornalista
FRANCO ELISEI, presidente dell’Ordine dei Giornalisti delle Marche e
docente a contratto di Linguaggi e tecniche del giornalismo
all’Università di Urbino. Sarà una conversazione che intreccerà
inchiesta, racconto e analisi, offrendo spunti concreti per
comprendere la realtà scolastica e immaginare un futuro educativo più
efficace e inclusivo».
DOMENICA 8 FEBBRAIO, ALLE ORE 17, AL TEATRO DI MONTEMAGGIORE AL
METAURO, è in programma l’incontro “LIBERTà SOTTO ATTACCO. GIORNALISMO
D’INCHIESTA, QUERELE TEMERARIE E IL CORAGGIO DI RACCONTARE”. «La
libertà di stampa – notano i promotori – è sempre più minacciata da
pressioni legali, intimidazioni e querele temerarie che ostacolano il
lavoro dei giornalisti. In questo incontro, due firme del giornalismo
d’inchiesta si confronteranno sulle difficoltà e sui rischi della
professione. PAOLO BORROMETI, giornalista sotto scorta per le sue
inchieste sulla mafia e ANNALISA CAMILLI, reporter di /Internazionale
/specializzata in migrazioni e crisi umanitarie, raccontano le loro
esperienze dirette tra aggressioni, minacce e ostacoli burocratici,
condividendo le strategie e la determinazione necessarie per
continuare a informare i cittadini». Parteciperà all’iniziativa anche
ALESSANDRA BALLERINI, avvocata specializzata in diritti umani e
immigrazione che difende le famiglie di Giulio Regeni, Mario Paciolla,
Andy Rocchelli, Nadia De Munari e Michele Colosio, cittadini italiani
e difensori dei diritti umani uccisi all’estero. Modera ASMAE DACHAN.
DOMENICA 15 FEBBRAIO, ALLE ORE 17, AL TEATRO DI MONTEMAGGIORE AL
METAURO, è in programma la presentazione del libro di ASMAE DACHAN
‘SIRIA. IL GIORNO DOPO’. Anticipano gli organizzatori: «Il volume
racconta il viaggio da Ancona – dove l’autrice è nata – ad Aleppo – la
città della sua famiglia – componendo un mosaico di luoghi e persone.
Da Jiza, la città di Hamza al-Khatib, torturato e ucciso a undici
anni, a Dar’a; da Darayya a Sednaya, “la macelleria umana di Assad”;
da Damasco, dove la guerra sembra non esserci mai stata, a Ghouta,
Homs e Hama, Idlib e infine Aleppo. Incontri di dolore si mescolano a
incontri di speranza, come quelli con due adolescenti che salvano
libri e oggetti d’arte o con un artigiano che riapre la sua bottega di
biciclette. Storie di famiglie che riportano in vita i morti e gli
scomparsi, i mafqudin, le persone arrestate, allontanate forzatamente
dalle loro case, lasciando chi resta in una vita sospesa».
Giornalista, fotografa e scrittrice italo-siriana, ASMAE DACHAN è
docente a contratto all’Università degli Studi di Macerata. Insieme a
Paolo Frigerio, è collaboratrice e direttrice scientifica del festival
Macchie e Inchiostri. Collabora con diverse testate tra cui Avvenire,
Vita.it, L’Espresso e Valigia Blu. È creatrice del blog “Diario di
Siria” e del podcast “Siria, guerra e gelsomini”. Il suo libro
“Cicatrice su tela” (Castelvecchi) è vincitore del Premio Nadia Toffa
2022. Nel 2025 ha vinto il Premio Giornalistico Internazionale
Cristiana Matano – Lampedusa d’Amore, per il reportage dalla Siria
“Rinascere nella cauta speranza” pubblicato su L’Espresso. L’autrice
dialogherà con LAURA SILVIA BATTAGLIA, reporter specializzata in aree
di crisi e conflitti con particolare focus su Yemen e Iraq, autrice e
conduttrice per Radio3. Sono previsti intermezzi a cura dell’attore
professionista CLAUDIO TOMBINI, che leggerà alcuni passi selezionati
del libro.
DOMENICA 22 FEBBRAIO, ALLE ORE 17, AL MUSEO DEL BALì, è in programma
l’incontro “VERITà PER MARIO: LA STORIA DI UN COOPERANTE E IL CORAGGIO
DEI SUOI GENITORI”. Spiegano gli organizzatori: «Un incontro dedicato
a Mario Paciolla, la cui morte in Colombia nel 2020 ha sollevato
domande ancora aperte sulla sicurezza dei cooperanti e sulla verità
dei fatti. I genitori, PINO PACIOLLA e ANNA MOTTA, racconteranno la
loro battaglia per la giustizia e la verità, condividendo il percorso
umano e civile che li ha visti confrontarsi con istituzioni italiane e
internazionali. Con loro dialogheranno il magistrato MARIA LETIZIA
FUCCI e il giornalista ANTONIO MUSELLA». Modera MARCO LABBATE.
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