(AGENPARL) - Roma, 10 Dicembre 2025 - (AGENPARL) – Wed 10 December 2025 Nota dei consiglieri regionali della Lega Umbria, Enrico Melasecche e
Donatella Tesei: “Risultati non suoi, ennesima figuraccia e
clamorosa contraddizione”
(Acs) Perugia, 10 dicembre 2025 – “La presidente della Regione
Umbria Stefania Proietti ha diffuso, attraverso post social e
comunicati stampa, toni trionfalistici sul nuovo ‘Piano nazionale
esiti 2025’ di Agenas, attribuendo a sé e alla sua Giunta i meriti
dei risultati ottenuti in vari ospedali umbri. Un dettaglio, però,
deve esserle sfuggito. I dati non riguardano il 2025, ma si
riferiscono alle performance del 2024, anno in cui la Regione Umbria
era guidata dal centrodestra”. Lo evidenziano i consiglieri
regionali della Lega Umbria, Enrico Melasecche e Donatella Tesei.
“Uno scivolone o un espediente per mistificare la realtà –
affermano Melasecche e Tesei – che rende ancora più evidente il
grottesco tentativo con cui la Proietti tenta di intestarsi successi
non suoi, offrendo ai cittadini umbri una rappresentazione distorta
della realtà. Dai dati Agenas emerge infatti che tutti gli ospedali
umbri risultano promossi sugli standard di qualità, con quello di
Città di Castello tra i quindici migliori d’Italia e con alte
performance registrate anche a Foligno, Orvieto, Gubbio e
nell’Azienda ospedaliera di Perugia. Risultati importanti che
testimoniano la bontà del lavoro avviato dalla precedente
amministrazione regionale, ripartito dagli scandali di Concorsopoli e
gravato da ben due anni di pandemia. Sorprende, soprattutto, che la
presidente Proietti oggi celebri con tanto entusiasmo una sanità che
in campagna elettorale definiva al collasso, incapace di garantire i
servizi essenziali e caratterizzata da fantomatici buchi di bilancio.
Oggi la stessa Presidente scopre improvvisamente una sanità umbra
eccellente e virtuosa, lodando pubblicamente ciò che fino a ieri
attaccava con durezza. Una contraddizione evidente, che dimostra come
a sinistra la propaganda prevalga sulla coerenza politica”.
“La presidente Proietti, invece di correre ad attribuirsi meriti non
propri, farebbe bene – concludono – a concentrarsi sulle sfide che
l’Umbria ha di fronte oggi, assumendosi pienamente la
responsabilità di liste di attesa raddoppiate, bilanci delle aziende
sanitarie sui livelli dello scorso anno e assunzioni di personale
sanitario promesse, ma mai davvero concretizzate. Sarà il caso di
cambiare rotta, concludere l’enorme lavoro portato a buon fine con
la generalità delle nuove strutture sanitarie Pnrr, con la
realizzazione dei due nuovi ospedali nel Ternano, ma anche di adottare
un metodo comunicativo basato sulla verità dei fatti, come si
conviene ad una istituzione pubblica”. RED/mp
link alla notizia: http://consiglio.regione.umbria.it/node/81449
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