(AGENPARL) - Roma, 5 Dicembre 2025(AGENPARL) – Fri 05 December 2025 Manca sempre meno *a Natale* e tante famiglie hanno già iniziato a
considerare quali saranno le spese previste per la festività. Confcommercio
Potenza in attesa di lanciare la campagna Natale 2025 “Il negozio di
vicinato è la tua famiglia: tienilo in vita” che partirà l’11 dicembre –
prevede che la *spesa media per i regali di Natale* oscilla tra i *186 e i
207 euro* a famiglia, tenuto conto che il *Black Friday* ha “spalmato”
parte del budget regali e tecnologia. Continuiamo ad essere il Paese che spende
di più in generi alimentari durante le feste, con una spesa media di 39
euro per ogni acquisto, il valore più alto tra i principali mercati. Una
tendenza che mostra come la tavola resti il cuore delle tradizioni
natalizie italiane.
Aumentano soprattutto le scelte considerate “lussi accessibili”: prodotti
alimentari premium, specialità regionali, dolci tipici e ingredienti di
alta qualità pensati per rendere unico il pranzo e la cena delle feste.
Nonostante una leggera frenata nei consumi di prodotti costosi come
elettronica e arredamento, gli italiani continuano a investire
nell’esperienza del gusto. Anche gli acquisti legati alla casa e alla
cucina – piccoli elettrodomestici, utensili e accessori – rappresentano
infatti il 4,7% della spesa totale del periodo natalizio.
A trainare il mercato sono soprattutto i consumatori più giovani,
Generazione Z e Alpha, molto attenti alla qualità, alla sostenibilità e ai
prezzi. Crescono infatti i prodotti second-hand, ma nel food prevale la
ricerca di autenticità e tradizione, con un forte ritorno ai sapori locali.
Nel complesso, il Natale 2025 si prospetta all’insegna di una maggiore
attenzione ai dettagli, alla convivialità e alla buona cucina: ancora una
volta, è il cibo a raccontare chi siamo e come vogliamo vivere le nostre
feste.
*Confcommercio inoltre rileva che l**a “frenata” del mese precedente
prosegue anche a novembre per i prezzi a consumo: le stime preliminari
dell’Istat (indicano un calo mensile dello 0,2% e un aumento del +1,2% su
base annua (il medesimo di ottobre). **Il dato sull’andamento di prezzi al
consumo di novembre – ancora in calo per in terzo mese consecutivo e in
linea con le nostre stime, conferma la stabilizzazione dell’inflazione
tendenziale su valori decisamente contenuti**. “**Il quadro d’insieme
indica come, al netto del permanere di alcuni movimenti nel campo degli
alimentari trasformati (carni e latticini), le dinamiche dei prezzi si
stanno azzerando o quasi. In particolare, il “carrello della spesa”, su cui
si concentra l’attenzione mediatica, ha conosciuto negli ultimi mesi un
deciso rallentamento, passando da una variazione, su base annua, del 3,4%
di agosto all’1,9% di novembre”**. “**L’ulteriore ridimensionamento
dell’inflazione di fondo – **sottolinea Confcommercio **- evidenzia come
nel sistema produzione trasformazione-ingrosso-distribuzione non siano
presenti tensioni patologiche”.*
*Il consolidarsi di queste dinamiche potrà sostenere la fiducia delle
famiglie e ridare un* *po’ di slancio ai consumi e all’economia in
generale. D’altra parte, il modesto miglioramento dei conti relativi al
terzo trimestre dell’anno in corso contenuto alla revisione odierna, mostra
qualche indizio di una possibile ripresa della spesa delle famiglie.
Proprio in questa direzione vanno le prospettive favorevoli che dal Black
Friday portano ai consumi di dicembre e del Natale”.*
