(AGENPARL) - Roma, 5 Dicembre 2025(AGENPARL) – Fri 05 December 2025 Bonelli: “Contrastare l’antisemitismo è doveroso, ma non si può usarlo come
bavaglio contro chi denuncia Netanyahu e il genocidio in corso”
«Ho letto le parole di Pier Ferdinando Casini e ritengo necessario
precisare la mia posizione. Ieri mi sono permesso di criticare il ddl di
alcuni senatori del Pd. Non vi è alcun dubbio che bisogna contrastare con
rigore ogni forma di antisemitismo – e aggiungo, ogni forma di razzismo –
ma ciò non significa accettare dispositivi normativi che rischiano di
trasformarsi in strumenti di censura politica.
Io che ho criticato le politiche criminali di Netanyahu sono stato accusato
di essere antisemita e complice di Hamas. Ecco il punto: non si può usare
l’accusa di antisemitismo per attaccare chi legittimamente denuncia le
politiche di sterminio contro il popolo palestinese da parte di Israele, né
per costruire alibi che coprono le azioni criminali e genocidiarie del
governo Netanyahu.
Prevedere poi che esista un organismo che controlli la didattica nelle
scuole e nelle università lo trovo profondamente lesivo dell’autonomia
scolastica e accademica. È una deriva che rincorre ciò che Trump ha fatto e
continua a fare negli Stati Uniti, minacciando chiusure o blocchi dei fondi
alle università che non si allineano alla narrativa trumpiana secondo cui
difendere i diritti dei palestinesi equivalga ad essere antisemiti.
Contrastare l’antisemitismo è un dovere civile. Ma difendere la libertà di
critica verso governi che compiono violazioni gravissime dei diritti umani
lo è altrettanto.»