(AGENPARL) - Roma, 4 Dicembre 2025 - (AGENPARL) – Thu 04 December 2025 COMUNICAZIONE STATISTICA n. 7/2025
Raccolta per settore nel primo semestre dal 2011 al 2025
• Nel primo semestre del 2025, le imprese con stabile organizzazione in Italia1
hanno registrato una raccolta premi complessiva pari a 88,9 miliardi di euro.
Nel settore Danni, la raccolta premi risulta in aumento del +7,4% rispetto
allo stesso periodo dell’anno precedente, proseguendo la dinamica di crescita
osservata dal 2021, in concomitanza con la fase post-pandemica.
Nel settore Vita, l’incremento su base annua è ancora più significativo, pari al
+9,0%.
Imprese con sede legale in Italia e stabilimenti in Italia di imprese estere.
Quota della raccolta e numero di imprese per settore e tipologia – dati al primo
semestre dal 2011 al 2025
• Nel primo semestre 2025 le imprese di assicurazione con sede legale in Italia
continuano a detenere quasi integralmente la raccolta del settore Vita; la quota
riconducibile agli stabilimenti di imprese estere registra un’ulteriore contrazione, attestandosi al 2,5% (il livello più basso dopo quello del 2011). Nelle
coperture Danni, al contrario, nel primo semestre del 2025 si conferma la dinamica di crescita dei volumi raccolti dagli stabilimenti di imprese estere2, che
raggiungono il 18% della raccolta Danni complessiva (raddoppiata rispetto al
livello osservato nel 2011).
Nel mercato assicurativo italiano, gli stabilimenti di imprese estere sono particolarmente attivi nelle coperture
di alcuni rami specialistici, come ad esempio Credito (84% della raccolta), R.C. Aeromobili (54,5%), Merci
trasportate (46,3%), nella cui distribuzione giocano un ruolo preponderante i Brokers assicurativi.
Settore Vita
Raccolta Vita e Rendimento lordo dei titoli di Stato (Rendistato3 ) – dati al primo
semestre dal 2011 al 2025
• Nel primo semestre 2025, la raccolta complessiva aumenta del +9,0% su base
annua, raggiungendo 62,9 miliardi di euro, con un tasso di crescita inferiore
rispetto a quello del 2024 (+15,8%). La raccolta del ramo I mostra una lieve
contrazione su base annua (-1,4%), a quota 39,3 miliardi di euro, mentre il
ramo III rappresenta il principale fattore di espansione, con un aumento su
base annua del +32,6% (corrispondente a quasi 5 miliardi aggiuntivi) e un
volume di 20,2 miliardi. Tra gli altri rami Vita, il ramo VI evidenzia la crescita
più marcata (+44,8%).
Fonte: Banca d’Italia.
Incidenza del nuovo business sulla produzione Vita al primo semestre dal 2011 al
• Nel primo semestre 2025 il peso del nuovo business4 sulla produzione del settore Vita risulta in aumento per il terzo anno consecutivo. L’incremento è
attribuibile sia alla maggiore incidenza delle nuove coperture tradizionali di
ramo I, sia al contributo delle nuove coperture di ramo III, tornato a crescere
nel 2025 dopo tre anni di flessione.
Composizione della raccolta Vita per periodicità dei premi – dati al primo
semestre dal 2011 al 2025
• L’ammontare complessivo della raccolta vita è composto principalmente da
premi unici, che rappresentano l’85,7% del totale, con un incremento del 10,3%
rispetto al primo semestre 2024. I premi periodici, prevalenti nei contratti di
ramo IV (polizze Long Term Care) con una durata mediamente più lunga,
costituiscono il restante 14,3%.
Il “nuovo business vita” o “nuova produzione vita” indica la quantità di premi derivanti dai nuovi contratti stipulati in un periodo specifico.
Per la misura del relativo importo si veda l’allegato
“RaccTrimestrale_altro_CS_25Q2.pdf”.
Composizione per ramo dei premi / premi standardizzati (APE) nel settore Vita dati al primo semestre dal 2011 al 2025
• Nella prima metà del 2025, la variazione su base annua dei premi, misurata
secondo l’indicatore standardizzato APE5 è risultata pari a +4,9%, rispetto
all’incremento del +9,0% rilevato per i premi non standardizzati.
L’Annual Premium Equivalent (APE) è una misura standardizzata rispetto all’ammontare di premi unici e
periodici: è ottenuta sommando ai premi periodici (annui e ricorrenti), considerati per il 100% del loro importo,
i premi unici, divisi per la durata dei relativi contratti convenzionalmente posta pari a 10 anni.
Quota dei canali distributivi nella raccolta Vita nel primo semestre dal 2011 al
• Nella distribuzione delle polizze Vita si osserva un incremento del contributo
sia degli Sportelli bancari e postali che dei Consulenti Finanziari, mentre diminuisce l’incidenza di Brokers e Agenzie con mandato. La quota di Consulenti
Finanziari è passata dal 15,8% nei primi sei mesi 2024 al 17,7% nello stesso periodo del 2025, sostenuta principalmente dalla crescita nei volumi delle
polizze individuali, in particolare di tipo unit-linked.
Il 6,6% della raccolta Vita del primo semestre del 2025 è associata a polizze
collettive, in lieve aumento rispetto al 6,2% dello stesso periodo dell’anno
precedente. Le Agenzie in economia e gerenze, principale canale distributivo
delle polizze collettive (in particolare di ramo I e VI), hanno registrato un
incremento significativo su base annua (+38,4%).
Andamento dei rami I e III per canale distributivo (Sportelli bancari e postali /
Altri canali) – dati al primo semestre dal 2011 al 2025
Settore Danni
Raccolta Danni nel primo semestre dal 2011 al 2025
Composizione della raccolta dei comparti non-auto nel primo semestre dal 2011 al
• Nel primo semestre 2025 la raccolta del settore Danni ammonta a 26 miliardi
di euro, confermando la dinamica espansiva osservata negli ultimi anni. L’incremento interessa sia il settore non-auto, che registra un aumento del +7,4%
e raggiunge 15,5 milardi, sia il comparto auto, in crescita del +7,5% per un
totale di 10,5 miliardi.
• Nel comparto auto prosegue l’espansione della raccolta di ramo 3 – CVT, che
rappresenta il 26,7% e mostra una variazione annua del +11,5%. Anche la
raccolta del ramo 10 – RC Auto risulta in aumento rispetto al 2024 (+6,1%).
• La crescita del settore non-auto è comune ai principali comparti. Cresce il
comparto Salute, nella sua componente Infortuni (+3,9%) ma soprattutto Malattia (+12,7%); nel comparto Property il ramo Incendio fornisce un contributo determinante, con una variazione del +21,4%6 . La R.C. Generale registra,
nello stesso periodo, un incremento più contenuto (+0,7%).
Tale incremento è dovuto anche all’introduzione dell’obbligo per le imprese di assicurarsi contro le catastrofi
naturali.
Quota dei canali distributivi nella raccolta Danni (RC Auto e Altri rami)
nel primo semestre dal 2011 al 2025
Trending
- DL Carburanti. On. Caretta (FdI), decreto del governo Meloni pronta risposta al comparto primario
- Agricoltura, la Regione Campania incontra le organizzazioni del comparto. Sul caro carburanti, individuati 13 milioni di euro per i ristori alle aziende
- Tebas deferito al Tribunale dello Sport: il paragone con la propaganda nazista accende lo scontro tra LaLiga e Real Madrid
- GOVERNO. DE CORATO (FDI): IN 4 ANNI SBARCHI -70%, VARATI DL SICUREZZA E FLUSSI MIGRATORI
- Trenitalia. Grimaldi (Avs): Le mobilitazioni servono sempre. La protesta paga, ora rivogliamo i Carnet
- Torna la “Festa dell’Olivo e dell’Olio”: domenica 25 ottobre al Centro Commerciale la XX edizione
- Agricoltura, nell’Agrigentino investimenti per 110 milioni per ridurre le perdite idriche. Sammartino: «Più acqua per le campagne»
- AGRICOLTURA, CERRETO (FDI): DAL GOVERNO MELONI 70 MILIONI CONTRO IL CARO GASOLIO
- Carburanti, Lollobrigida: 70 milioni complessivi a sostegno di agricoltura e pesca
- DDL CONCORRENZA, MANCINI (FDI): COMPETENZE CONSULENTI DEL LAVORO RICONOSCIUTE ANCHE DAL GOVERNO CONTE
