(AGENPARL) - Roma, 1 Dicembre 2025 - (AGENPARL) – Mon 01 December 2025 “L’altro ispettore”, dal 2 dicembre su Rai 1 la fiction girata in
Toscana. Affronta sicurezza su lavoro
La prima delle tre puntate sarà dedicata a Luana D’Orazio e alla mamma,
Emma Marrazzo
Andrà in onda il 2 dicembre in prima serata su Rai 1, la prima delle tre
puntate della fiction “L’altro Ispettore”. Diretta da Paola Randi, la
fiction è una co-produzione Rai Fiction, Anele e Rai Com, realizzata con
il contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e
nell’audiovisivo del Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e
Audiovisivo, con il contributo del “PR FESR Toscana 2021-2027 – bando per
la concessione di sovvenzioni a fondo perduto per la produzione di opere
cinematografiche e audiovisive – Anno 2023” della Regione Toscana, con il
sostegno della Città di Lucca, della Fondazione Banca del Monte di Lucca e
della Fondazione Giuseppe Lazzareschi e con la collaborazione della Toscana
Film Commission.
Si tratta della prima fiction ad affrontare il tema della sicurezza sul
lavoro, liberamente tratta dai romanzi di Pasquale Sgrò, attraverso il
racconto delle vicende dell’ispettore del lavoro Domenico Dodaro. Scritta
da Salvatore De Mola, Andrea Valagussa, Paola Randi ed Emanuela Rizzuto, la
fiction vede protagonista Alessio Vassallo nei panni dell’ispettore del
lavoro Domenico Dodaro, per gli amici Mimmo. Al suo fianco Cesare Bocci nel
ruolo dell’amico di famiglia Alessandro, un mental coach in sedia a rotelle
sopravvissuto all’incidente in cui, anni prima, ha perso la vita il padre
di Domenico. L’attrice toscana Francesca Inaudi interpreta invece la PM
Raffaella Pacini (ex compagna di liceo del protagonista) con la quale Mimmo
si ritroverà a lavorare nelle indagini dei casi di puntata. La
giovanissima Angelica Tuccini recita invece nel ruolo della figlia di
Mimmo, Mimì.
La serie accende i riflettori su un tema fortemente attuale,
sensibilizzando a una riflessione collettiva sul lavoro e sulla cultura
della sicurezza come valore universale. E lo fa attraverso una figura
totalmente inedita per il pubblico televisivo, un ispettore “senza
pistola” – l’altro ispettore, appunto – che possiede come armi la
competenza, l’intelligenza e l’empatia. Per il suo alto valore di servizio
pubblico la serie ha ottenuto il Patrocinio della Presidenza del Consiglio
dei Ministri, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e di INAIL
e la collaborazione di Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministro per
le Disabilità, dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro e del Comando
Generale dell’Arma dei Carabinieri.
“La serie – ha spiegato l’assessora alla cultura Cristina Manetti –
affrontando il tema della sicurezza sui luoghi di lavoro, ci spinge a
prendere sempre più coscienza della necessità di promuovere e diffondere
la cultura della sicurezza, un argomento oggi più che mai attuale. La
fiction, ispirata a fatti realmente accaduti, è girata a Lucca, nei luoghi
straordinari della nostra Toscana. La Regione ha deciso di sostenerla con
fondi europei di sviluppo 2021-2027, attraverso il bando Sostegno a fondo
perduto per la produzione di opere cinematografiche e audiovisive – Azione
euro concesso alla casa di produzione Anele, a fronte di un plafond
dedicato alla sola serialità, per il bando 2023, pari complessivamente a
500.000 euro.
I progetti finanziati con il bando 2023 – ha ricordato Manetti – sono stati
in totale 32 (7 cortometraggi, 14 documentari, 8 lungometraggi e 3 serie
TV), per un ammontare complessivo di 3 milioni di euro. Al bando 2023 è
seguito un secondo bando nel 2024, con il quale sono stati assegnati
ulteriori 4 milioni di euro di contributi.”
Ambientata a Lucca, girata con la collaborazione di Toscana Film
Commission, nei vicoli medievali circondati dalla campagna toscana, la
serie vede il protagonista impegnato ogni giorno a garantire la sicurezza
nei luoghi di lavoro e a indagare sui casi in cui questa è venuta meno.
Casi liberamente ispirati a fatti realmente accaduti, di cui Mimmo
cercherà di scoprire le reali dinamiche e responsabilità con uno sguardo
umano, imparziale e con la collaborazione di tutte le parti in causa: dai
lavoratori agli imprenditori, ai sindacati, alle istituzioni. Molte le
location toscane interessate dal set del “L’altro ispettore”: alcuni
luoghi iconici di Lucca, tra cui piazza Cittadella, il baluardo San
Colombano, Le Mura, Piazza San Frediano, Piazza San Michele, Piazza San
Martino, Piazza Napoleone, Chiasso Barletti, alcuni pubblici esercizi
(pasticceria Pinelli in via Beccheria, Pizzeria Pellegrini, Bar Turandot e
Caffè Santa Zita). E poi la cittadella del Carnevale di Viareggio e le
cave di marmo di Carrara.
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