(AGENPARL) - Roma, 29 Novembre 2025(AGENPARL) – Sat 29 November 2025 h. 9,00 Saluti istituzionali
Programma
Ferdinando Maurici, Direttore del CRPR
Francesco Paolo Scarpinato, Assessore Regionale ai
Beni Culturali e all’Identità Siciliana
Mario La Rocca, Dirigente Generale del Dipartimento
Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana
Gabriele Capone, Ministero della Cultura,
Soprintendente Archivistico per la Sicilia, Direttore
dell’Archivio di Stato di Palermo
Roberto La Rocca, Commissario Straordinario del
Renata Prescia, Professoressa Ordinaria di Restauro,
Università di Palermo
Fulvia Caffo, Istituto Italiano dei Castelli
Sessione mattutina
Presiede Hermenegildo Fernandes, Preside della
Facoltà di Lettere dell’Università di Lisbona
h. 10,00 – Renata Prescia, Professoressa Ordinaria di
Restauro, Università di Palermo
Il patrimonio castellano in Sicilia tra conoscenza,
conservazione e valorizzazione.
h. 10,20 -Antonella Versaci, Professoressa Associata
di Restauro, Università degli Studi di Enna “Kore”
Catalogare e raccontare. Strumenti e metodi per la
conservazione e la valorizzazione dei castelli siciliani
h. 10,40 – Fouad Ben Ali, Professore di Architettura,
Università di Gafsa, Tunisia
recuperadas en el occidente de Andalucia (in
spagnolo con traduzione italiana)
h. 12,20
Discussione sugli interventi
h. 13,30 pranzo
Sessione pomeridiana
Presiede Renata Prescia
l’Inventario, la Catalogazione e la Documentazione (CRICD),
Fabio Militello, Architetto, Fotografo (CRICD)
Ordinario di Storia Medievale, Preside della Facoltà di
Lettere dell’Università di Lisbona
Castelos medievais em Portugal (in portoghese con
traduzione italiana)
h. 9,40 – Francesco Paolo Tocco, Ordinario di Storia
Medievale, Università di Messina
Il patrimonio castellano in Sicilia fra storia e
restauro
h. 10,00 Pausa Caffe
h. 15,50 – Giovanni Vultaggio, Architetto Libero
Professionista
Il palinsesto della torre della Colombaia di Trapani:
contributi per un restauro.
h. 16,10 – Charles Dalli, Docente di Storia Medievale,
Università di Malta
L’incastellamento intorno la Sicilia. Obiettivi, sfide e
limiti nelle Isole Minori (Gozo, Malta e Pantelleria)
Recenti interventi della Soprintendenza ai Beni
Culturali di Ragusa nel Castello di Scicli: letture e
riletture architettoniche e archeologiche.
h. 11,40
Laura Cappugi, Direttore Centro Regionale per
h. 9,20 – Hermenegildo Fernandes, Professore
Il castello di Misilcassim seu Poggio Diana negli
ultimi secoli del Medioevo
Soprintendente del Mare ad interim
h. 11,00 Pausa caffè
Restauri di castelli in Sicilia dal Secondo Ottocento:
un excursus.
Restauro e Valorizzazione del Patrimonio fortificato
siciliano. Esperienze e progetti tra conoscenza e
conservazione.
h. 15,30 – Ferdinando Maurici, Direttore CRPR,
h. 16,30 Pausa caffè
Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per
l’Area Metropolitana di Roma e Rieti.
h. 9,00 – Fulvia Caffo, Vice Presidente dell’Istituto Italiano
dei Castelli-Sezione Sicilia, già Soprintendente per i Beni
Culturali di Catania.
h. 12,00 – Juan Luis Carriazo Rubio, Professore
Ordinario di Storia Medievale, Università di Huelva,
Spagna Fortificationes perdidas, olvidadas y
Bordj Ghazi Mustapha. Il castello “siciliano” di
Gerba. Studio storico e strategie per la
valorizzazione culturale (in italiano)
h. 11,20 – Gioacchino Piazza, Funzionario Architetto,
Martedì 2 dicembre
Presiede Juan Luis Carriazo Rubio
Il volume del CRID Castelli medievali di Sicilia.
Guida agli itinerari castellani dell’isola. Un quarto
di secolo fa: un’esperienza di ricerca e editoriale
del 2001.
Programma
Lunedì 1 dicembre 2025
h. 17,00 – Saverio Scerra, Funzionario Archeologo,
Soprintendenza ai Beni Culturali di Ragusa
h. 17,20 – Paolo Militello, Professore Associato di
Storia Moderna, Università di Catania
Il castello e la torre triangolare di Scicli (Ragusa):
le riparazioni cinque-seicentesche e il ‘restauro’ del 1621
h. 17,40
Discussione sugli interventi
10,30 – Daniela Vullo (Soprintendente ai Beni
Culturali di Caltanissetta), Ferdinando Maurici,
Alberto Scuderi (Gruppi Archeologici d’Italia)
Scavi archeologici al castello medievale di Sutera
(Caltanissetta)
h. 10,50 – Daniela Vullo, Soprintendente ai Beni Culturali
di Caltanissetta
Il castello di Pietrarossa a Caltanissetta tra il XVI e
il XVII secolo: nuove acquisizioni archivistiche
h. 11,10 – Salvatore Arturo Alberti, Architetto Libero
Professionista
Il ‘castello dello zucchero’ di Capo Schisò fra luogo
forte e palazzo o ‘della materia del restauro’
h. 11,30 – Discussione sugli interventi
12,00 – Conclusioni
Ferdinando Maurici
REGIONE SICILIANA
Assessorato Beni Culturali e Identità Siciliana
Dipartimento Beni Culturali e Identità Siciliana
Nel 1975 il DPR 637 del 30 agosto (‘Norme di
attuazione dello statuto della Regione siciliana in
materia di tutela del paesaggio e di antichità e
belle arti’) sancì de jure il passaggio delle
competenze in materia di Patrimonio Culturale
dallo Stato alla Regione Siciliana. Occorrerà però
attendere il 1977 e la legge regionale 80 del 1
agosto perché venisse creato l’Assessorato
Regionale ai Beni Culturali (sulla struttura
preesistente dell’Assessorato alla Pubblica
Istruzione) e la struttura amministrativa e
scientifica oggi esistente.
Fra i tanti traguardi raggiunti in questi 50 anni di
storia si può senza dubbio segnalare il vero e
proprio salvataggio di un numero considerevole di
castelli medievali siciliani. In mezzo secolo di
attività, l’Assessorato Regionale dei Beni Culturali,
spesso in proficua collaborazione con
Amministrazioni Comunali e con altri rami della
Pubblica Amministrazione e della struttura dello
Stato (compreso l’Esercito, come nel caso di castel
Maniace a Siracusa), ha restaurato, restituito alla
vita e consegnato alla ‘‘pubblica fruizione’’ un
grandissimo patrimonio storico, architettonico e
archeologico (i castelli, appunto) pervenuti in
genere in stato di conservazione deplorevole o, in
molti casi, prossimi alla rovina totale.
conoscenza,tutela,restauro,valorizzazione
In collaborazione con
Istituto Italiano dei Castelli
con il patrocinio gratuito del
Dipartimento di Architettura
dell’Università degli Studi di Palermo
Gli esempi potrebbero moltiplicarsi ma basterà
ricordare alcuni fra i casi più illustri e significativi:
castelli di Caccamo, Carini, Cefalà Diana,
Mussomeli, Castel Maniace a Siracusa, Vicari,
Milazzo, Castellammare di Palermo e tanti altri
ancora. Si può affermare senza tema di smentita
che in questi 50 anni è stata salvata buona parte
del patrimonio castellano della Sicilia.
A questa vicenda è dedicato questo Congresso
che vuole anche tendere ponti verso altre realtà
europee e mediterranee.
La frequenza dà diritto all’attribuzione di 1 CFU per gli studenti del corso di
studi in Architettura dell’UniPa (Decreto 73064)
CENTRO REGIONALE PER LA
PROGETTAZIONE E IL RESTAURO
Segreteria Organizzativa
Gabriella Gulì (RUP)
Gabriella Cannata
http://www.centrorestauro.sicilia.it
gioacchinomanganograficacrpr
INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO DEI 60 POSTI DISPONIBILI
CENTRO REGIONALE
PROGETTAZIONE E
RESTAURO
CONGRESSO
internazionale Palermo 1-2 dicembre 2025
Centro Regionale Progettazione e Restauro
Sala degli Specchi
via dell’Arsenale 52 Palermo
