(AGENPARL) - Roma, 25 Novembre 2025 - (AGENPARL) – Tue 25 November 2025 *Diritti. Grassadonia (Resp. Diritti e Libertà Sinistra Italiana – Avs):
Matrimoni egualitari, la Ue richiama gli Stati. Serve legge italiana, si
agisca subito*
Questa notizia ci conferma come all’interno dell’Europa non ci può essere
spazio per Paesi che calpestano la dignità delle persone lgbtqia+. I
confini tra Stati non possono essere muri invalicabili soprattutto quando
si parla di diritti e di dignità umana.
Lo afferma Marilena Grassadonia Responsabile Diritti e Libertà di Sinistra
Italiana commentando la sentenza della Corte di giustizia dell’Ue che
stabilisce che tutti i Paesi dell’UE sono tenuti a riconoscere i matrimoni
tra due cittadini dello stesso sesso contratti legalmente in un altro Stato
membro.
Essere cittadini europei – prosegue l’esponente rossoverde – significa
avere la libertà di poter scegliere in che Paese vivere senza che pochi
chilometri di differenza possano condizionare il diritto alla felicità. È
ora che il Parlamento italiano si adegui dimostrando di essere all’altezza
della situazione, serve procedere velocemente a legiferare affinché il
matrimonio egualitario diventi realtà anche – conclude Grassadonia – in
Italia.
Lo rende noto l’ufficio stampa Roma, 25 novembre 2025
Trending
- Fwd: VVF integrazione comunicato stampa
- Azerbaigian, proteste contro le restrizioni sull’hijab
- Tumore al seno, Cattoi (Lega): “Screening, test genetici e Breast Unit: rafforzare la prevenzione
- FABI, oggi i congressi territoriali al Saracen di Isola delle Femmine
- Cuiprodest celebra 18 anni di attività riunendo a Roma istituzioni, imprese e mondo dell’informazione
- Il Gruppo tedesco SNP Group, leader nella trasformazione digitale basata su AI e migrazione dati, punta sull’Italia e apre una sede a Milano
- Argentina, persi 370mila posti di lavoro nell’era Milei
- Indicazioni geografiche. Capocollo di Martina Franca diventa IGP. Lollobrigida: l’Italia rafforza la leadership europea delle certificazioni
- Ue: Provenzano (Pd), Meloni guida un governo di trumpisti minori
- Brasile, approvata la riforma del lavoro sostenuta da Lula