(AGENPARL) - Roma, 22 Novembre 2025 - (AGENPARL) – Sat 22 November 2025 (AGENZIA UMBRIA NOTIZIE)
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Tagli PNRR alle Comunità energetiche, Regione Umbria: “Il Governo riveda le decisioni e apra confronto con le regioni su aree idonee. Siamo pronti a compensare i tagli con misure straordinarie”
(Aun) – Perugia, 22 novembre 2025 – “Le Comunità Energetiche Rinnovabili rappresentano un pilastro fondamentale della politica energetica della Regione Umbria. Come Giunta manifestiamo grande preoccupazione per la riduzione delle risorse del PNRR destinate al finanziamento delle CER nei comuni con meno di 50mila abitanti: un taglio retroattivo di 23 milioni, unito alla mancata concessione di una proroga attesa e considerata del tutto naturale”. Così l’assessore all’ambiente e all’energia della Regione Umbria, Thomas De Luca.
A questa preoccupazione si aggiungono i contenuti del nuovo Decreto Transizione 5.0, entrato in vigore oggi, che alla lettera m) comma 3, dell’art. 3, relativo alle “Aree idonee su terraferma”, impedisce alle Regioni di individuare aree idonee entro 500 metri dai beni tutelati dal Dlgs 42/2004. Una norma che, de facto, cancella la grande innovazione introdotta dalla Legge Energia regionale sulle CER, che garantisce la qualifica di area idonea a ogni progetto destinato alle comunità energetiche e finalizzato ai loro fabbisogni.
“Rivolgiamo un appello al Governo affinché riveda le proprie decisioni – prosegue l’assessore De Luca – sia in merito alle risorse del PNRR sia riguardo alla definizione delle aree idonee. Le CER sono infrastrutture strategiche, non solo per la produzione energetica ma anche per il bilanciamento dei consumi sulla rete di distribuzione. Ogni semplificazione e incentivo rappresenta un investimento e non una spesa. Inconcepibile che su una materia concorrente come l’energia si intervenga a gamba tesa impedendo alle regioni di raggiungere gli obiettivi del PNIEC con danni incalcolabili su famiglie e imprese.
Come Regione – conclude De Luca – ci impegneremo a fare tutto il possibile per compensare i tagli decisi dal Governo, a partire dalla riprogrammazione dei fondi europei e da un’attenta valutazione delle opportunità offerte dalla Mid Term Review sugli interconnettori energetici, attualmente in fase di analisi”.
Redcom//Mdc//nnn
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