(AGENPARL) - Roma, 21 Novembre 2025(AGENPARL) – Fri 21 November 2025 *L’Umbria a Nizza per il turismo delle radici: nuove sinergie con il
mercato francese tra borghi, cammini ed enogastronomia*
(aun) – Perugia, 21 novembre 2025 – Il turismo francese rappresenta una
risorsa strategica per l’Umbria, con oltre 130 mila presenze ogni anno che
testimoniano un interesse crescente verso il cuore verde d’Italia. In
questo quadro si inserisce l’iniziativa promossa da Regione Umbria,
Sviluppumbria e Camera di Commercio dell’Umbria, in collaborazione con la
Camera di Commercio italiana a Nizza e Italia – Gruppo Umbria, dedicata al
turismo delle radici. All’iniziativa, che si è svolta a Nizza nell’ambito
del progetto nazionale “Italea” promosso dal MAECI, hanno partecipato il
Consorzio Umbria&Bike e il Consorzio URAT, vincitori del bando regionale
per la promo-commercializzazione turistica, insieme a cinque imprese umbre
dell’agroalimentare impegnate nella valorizzazione dei prodotti tipici
regionali. Alla missione era inoltre presente la responsabile umbra del
progetto Italea, Anna Schippa, che ha coordinato gli aspetti legati al
turismo delle radici e al coinvolgimento delle comunità umbre all’estero.
La delegazione umbra ha incontrato giornalisti francesi,
rappresentanti delle comunità italiane in Francia e operatori turistici e
commerciali, con l’obiettivo di raccontare l’anima autentica dell’Umbria: i
borghi ricchi di storia, le città d’arte, i paesaggi incontaminati, le
tradizioni vive e la qualità riconosciuta dell’enogastronomia regionale,
dalle produzioni agroalimentari di eccellenza ai vini e agli oli DOP. “La
scelta di Nizza non è casuale – sottolinea l’assessora regionale al Turismo
e all’Agricoltura, Simona Meloni –. Parliamo di un territorio in cui
storicamente è stata molto forte l’emigrazione umbra e dove oggi vive una
comunità numerosa di discendenti, che possono diventare ambasciatori della
nostra regione. Il turismo delle radici è per noi un ponte tra memoria,
affetti e futuro: non è solo promozione turistica, ma ricostruzione di
legami umani e culturali duraturi”. Nel corso degli incontri sono stati
presentati nuovi prodotti turistici dedicati in particolare al pubblico
francese: itinerari nei borghi e nelle aree interne, esperienze di turismo
lento legate a cammini e ciclovie, percorsi identitari sulle tracce delle
comunità umbre emigrate, proposte enogastronomiche e visite in aziende
agricole e agrituristiche. Le imprese umbre dell’agroalimentare coinvolte
hanno proposto degustazioni guidate e momenti di racconto delle filiere
produttive, confermando il ruolo del cibo come linguaggio universale e
chiave di accesso ideale per conoscere territori e comunità. “L’Umbria
continua così a raccontarsi al mondo con la sua autenticità e la sua
accoglienza – conclude l’assessora Meloni –. A chi sceglie di scoprirla, la
nostra regione regala ogni volta emozioni uniche e l’idea concreta di uno
stile di vita a misura di persona. Il lavoro avviato a Nizza proseguirà con
nuove azioni mirate sul mercato francese, perché crediamo che questo
dialogo, se coltivato con continuità, possa tradursi in opportunità stabili
per il turismo e per il nostro sistema economico regionale”.
*//in allegato anche alcune immagini*