(AGENPARL) - Roma, 6 Novembre 2025(AGENPARL) – Thu 06 November 2025 OLIMPIADI, SIRONI (M5S): GOVERNO IN LITIGIO PERENNE CON LE PROCEDURE
OLIMPIADI, SIRONI (M5S): GOVERNO IN LITIGIO PERENNE CON PROCEDURE
ROMA, 6 NOV. – “La trasmissione alla Corte Costituzionale da parte del Gip degli atti dell’inchiesta della Procura di Milano per turbativa d’asta e corruzione sugli appalti e le gare del settore “digital” della Fondazione Milano-Cortina, accompagnata dalla richiesta di pronuncia sulla legittimità della legge “Salva Olimpiadi”, ci conferma un dato di fatto: il governo Meloni è in litigio perenne con le procedure. Il decreto voluto in fretta e furia l’anno scorso infatti trasformò la Fondazione in soggetto “di diritto privato”, col risultato di averlo “arbitrariamente sottratto all’applicazione di norme di diritto pubblico”, creando di fatto una “zona franca” nella quale i dipendenti “godono di una sostanziale ‘immunità’”. Una forzatura da noi denunciata da subito, finalizzata a dare piena libertà di movimento alla Fondazione, anche e soprattutto rispetto alle inchieste che nell’estate 2024 erano già in corso. E’ abbastanza irricevibile ascoltare il governatore Fontana parlare di “zeppe” messe dai magistrati nell’organizzazione: che sia la Corte dei Conti che ferma il Ponte sullo Stretto, oppure un giudice che si pronuncia sugli inutili centri per migranti in Albania, o la Corte Ue sulla vicenda Almasri, a destra sappiamo bene quali potenti psoriasi crea ogni pronuncia della magistratura. Sulle Olimpiadi di Milano-Cortina, le storture di questi anni non si contano. Dovevano essere Giochi green, e invece tra il cemento a man bassa a Milano e le forzature sul budello del ghiaccio di Cortina, la sostenibilità ambientale è andata a farsi benedire. Dovevano essere Giochi low cost, invece su ogni opera che si sta inaugurando in queste settimane si registrano extra-costi. Doveva esserci forte legacy, ma di opere extra-sportive è stato fatto poco o niente, mentre per quelle sportive i punti interrogativi per il post-kermesse sono ancora tutti lì. Mancano cento giorni all’accensione del braciere olimpico, e a questo punto auspichiamo tutti che vada tutto per il meglio. Resta il fatto che la gestione del dossier è stata accidentata, poco trasparente e con vulnus inaccettabili, al netto di ciò che dirà la Consulta”. Così in una nota la senatrice M5s Elena Sironi.
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
