(AGENPARL) - Roma, 3 Novembre 2025 - (AGENPARL) – Mon 03 November 2025 SFRATTI, D’ORSO (M5S): DOPO RIFORMA GIUSTIZIA GOVERNO IN DELIRIO DI ONNIPOTENZA
SFRATTI, D’ORSO (M5S): DOPO RIFORMA GIUSTIZIA GOVERNO IN DELIRIO DI ONNIPOTENZA
Roma, 3 nov. – “Il “Piano Casa” del governo Meloni ancora non c’è, ma – per compensare agli occhi dei proprietari l’aumento delle tasse sulla casa – arriva un’ulteriore stretta repressiva sugli sfratti. Una proposta miope, che sa di ennesima arma di distrazione rispetto a quella che è l’essenza dell’emergenza abitativa, ovvero il venir meno di ogni forma di sostegno per chi non ce la fa a pagare l’affitto. Ma andiamo con ordine: da quanto apprendiamo, la proposta nata da Fdi e subito recepita dal governo prevede di sostituire l’autorità giudiziaria con un’autorità amministrativa, peraltro non indipendente perché articolazione del Ministero della Giustizia, che toglierà quindi risorse, anche umane, al comparto. Si tratta di una procedura solo accennata, che non specifica chi deciderà sulle opposizioni al provvedimento amministrativo, e soprattutto pare consentire l’opposizione solo in una manciata di ipotesi, lasciando fuori una casistica variegata che pure giustificherebbe un’opposizione allo sfratto. Ma la norma più ridicola è quella che introduce in sostanza un doppione del contributo per la morosità incolpevole, senza piuttosto riscrivere – come fa la nostra proposta – il meccanismo di erogazione del contributo per renderlo più tempestivo ed efficace a prevenire gli sfratti, una normetta inconsistente, buttata lì solo per dire al paese che loro non sono brutti e cattivi con le famiglie in difficoltà. Si tratta dell’ennesima operazione di mera propaganda o di sfoggio di ignoranza perché forse nel governo Meloni non sanno che, in assenza di opposizione, anche attualmente innanzi al giudice il procedimento di sfratto per morosità si apre e chiude con la celebrazione di un’unica udienza da cui si esce con la convalida di sfratto che è titolo esecutivo. Quindi non comprendiamo le ragioni per accelerare la fase oggi sotto la cognizione del tribunale. E se la ragione è che quell’unica udienza viene fissata a distanza di mesi, dovrebbero risolverla potenziando gli organici della magistratura, non togliendo garanzie ai cittadini. E’ palese che dopo l’approvazione della riforma della Giustizia il Centrodestra si trova in una sorta di pericoloso delirio di onnipotenza, ma c’è un limite a tutto”. Così in una nota la deputata Valentina D’Orso, capogruppo M5s in comm. Giustizia a Montecitorio.
—————–
Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
Trending
- Agenzia nr. 1736 – Agricoltura, Minerva e gruppo PD: “Da Paolicelli una risposta concreta al grido d’allarme degli agricoltori. La Puglia difende chi produce, lavora e tiene vivi i nostri territori
- Sicurezza dell’IA, Microsoft e OpenAI chiedono regole globali: «Gli avvertimenti non bastano»
- CAREGIVER, MORGANTE (FDI): “SVOLTA STORICA, FINALMENTE DIGNITÀ E TUTELE PER CHI ASSISTE I PROPRI CARI
- Libia, Tetteh all’ONU: l’accordo politico è una pietra miliare, ma restano ostacoli verso le elezioni
- Francia, Le Pen in testa per le presidenziali 2027: il sondaggio non rileva contraccolpi sul RN dopo il caso Bardella
- PIRONDINI (M5S): ‘DESCALZELLUM’ UNICO ATTO SU PREZZI CARBURANTI, DA MELONI IL NULLA
- Felipe VI a Ceuta: ritorni «il prima possibile» per chi è entrato irregolarmente, attraverso le procedure legali
- NOVATEK, produzione in crescita del 4,2% nel terzo trimestre: vendite di gas in calo
- PIRONDINI (M5S): MELONI HA SANCITO RESA DIPLOMAZIA ITALIANA
- Germania, Harms stima almeno 400 miliardi per le politiche migratorie: il dibattito sui costi dell’accoglienza
