(AGENPARL) - Roma, 31 Ottobre 2025 - (AGENPARL) – Fri 31 October 2025 *Comunicato Stampa*
*Vertenza SAD: ieri il tentativo di conciliazione in Prefettura a Padova
tra Coopservizi FVG e Parti Sindacali. Sospeso lo stato di agitazione in
attesa di vedere se il 20 del mese prossimo gli stipendi verranno versati
puntualmente*
*Fp Cgil Padova e Cisl Fp Padova e Rovigo: “Resta fondamentale il rispetto
dei diritti di lavoratrici e lavoratori. Basta ritardi nei pagamenti o
scatterà immediato lo sciopero. Il 20 novembre anche l’incontro con il
Comune di Padova”*
Si è tenuta nel tardo pomeriggio di ieri, giovedì 30 ottobre, l’attesa
riunione fra le parti aziendali e sindacali per la nota vicenda dei
ritardi, ed altre mancanze, nel servizio di assistenza domiciliare affidato
dal Comune di Padova tramite gara, ad una cooperativa del settore – la
Coopservizi FVG di Marghera – e che aveva portato allo stato di agitazione
lavoratrici e lavoratori stanchi ed esasperati dalla situazione.
La convocazione ha visto la Prefettura coordinare i lavori per verificare
la possibilità di trovare un punto di incontro fra le rivendicazioni di Fp
Cgil e Cisl Fp, da una parte, e la cooperativa Coopservizi FVG di Marghera,
dall’altra. Numerosi i punti in discussione, a partire dai ripetuti ritardi
nei pagamenti degli stipendi, oltre ad altre difformità nei cedolini, causa
del malessere delle oltre 30 lavoratrici. Ritardi dovuti, secondo la
direzione della cooperativa, non a mancanza di liquidità ma a problematiche
organizzative e amministrative. Una spiegazione che ha lasciato i sindacati
un po’ perplessi.
“Non possiamo più tollerare – commenta Angela Marigo, della Segreteria
Provinciale della Fp Cgil Padova – che queste lavoratrici e lavoratori
dell’assistenza domiciliare ogni 20 del mese, come è previsto del CCNL
cooperative sociali, scoprano invece che lo stipendio non gli è stato
versato ma se lo vedano accreditare sul conto corrente anche con una
settimana di ritardo. Questo, peraltro, implica la conseguenza che loro
stessi, incolpevolmente, diventino ‘cattivi pagatori’ rispetto alle proprie
banche, in quanto incapaci di rifondere rate di mutui o prestiti nei
termini prestabiliti. Tutto ciò deve finire. Per questo, abbiamo fatto
verbalizzare al Viceprefetto che qualora alle 9 del mattino del 20 del mese
prossimo il personale non si vedrà accreditati gli stipendi, scatterà
immediatamente lo sciopero e la conciliazione andrà considerata fallita”.
Durante l’incontro, oltre al ritardo con cui arrivano gli stipendi, sono
anche emerse le problematiche legate a diversi altri elementi, come il
fatto che le lavoratrici lamentino ammanchi nel rimborso kilometrico e
delle ore straordinarie.
“L’incontro in Prefettura – sottolinea Franco Maisto della CISL FP Padova
Rovigo – è stato necessario anche per evidenziare la portata del problema:
avendo una carenza di organico (circa 5-6 unità), le operatrici socio
sanitarie sono costrette a fare molti più servizi a casa di anziani e
fragili. Ciò determina un maggior uso dell’auto propria e anche che fanno
molte ore di straordinario. Ne consegue che alla fine del mese successivo,
nel cedolino si trovano molti meno rimborsi per quanto fatto e spesso le
ore non combaciano. Una situazione che chiaramente abbiamo chiesto finisca
e restituisca dignità al lavoro”.
Molteplici i punti toccati durante la riunione che ha visto la
partecipazione, sia all’interno che all’esterno, di una consistente
rappresentanza di lavoratrici e lavoratori impegnati in questo che è, in
sostanza, un appalto per il Comune di Padova. Motivo per cui a garanzia e
tutela del gruppo di lavoro e soprattutto per comprendere la posizione del
Comune di Padova, stazione appaltante, i sindacati hanno deciso di
incontrare i competenti vertici del settore sociale di palazzo Moroni il
giorno 20 novembre alle ore 9.00.
“Abbiamo ritenuto opportuno – concludono Marigo e Maisto – uscire
dall’incontro con il vice prefetto chiedendo due cose: la prima è che ci
fosse un incontro a breve con la cooperativa per verificare punto su punto
la situazione dei singoli lavoratori e la seconda che ci fosse un incontro
con il Comune di Padova per comprendere la posizione della stazione
appaltante sul servizio di assistenza ad anziani e fragili. Nel frattempo,
garantiamo che staremo in costante contatto con le lavoratrici e i
lavoratori affinché questi eventi non si verifichino più”.
Per le sigle
*FP CGIL PADOVA CISL FP PADOVA E ROVIGO *
*Angela Marigo Franco Maisto *
*Si allega foto di lavoratrici e lavoratori all’esterno della Prefettura *
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