(AGENPARL) - Roma, 27 Ottobre 2025 - Il sito seriale transnazionale “The Great Spa Towns of Europe” (Le Grandi Città Termali d’Europa) è un’eccezionale testimonianza della cultura termale europea, riconosciuta dall’UNESCO per il suo impatto storico, medico e architettonico.
Questa prestigiosa lista comprende undici città in sette Stati europei, sviluppatesi intorno a sorgenti di acque minerali naturali. Tra esse figurano nomi celebri come Baden bei Wien in Austria, Spa in Belgio, il trio ceco di Karlovy Vary, Frantiskovy Lazne e Marianske Lazne, Vichy in Francia, le tedesche Bad Ems, Baden-Baden e Bad Kissingen, la storica Città di Bath nel Regno Unito, e, a rappresentare l’Italia, Montecatini Terme.
L’età d’oro delle terme
Queste città sono l’espressione di una cultura del benessere fiorita dall’inizio del XVIII secolo fino agli anni Trenta del Novecento. Esse diedero vita a grandi resort internazionali, forgiando una tipologia urbana unica. Il paesaggio è infatti dominato da edifici dedicati alla terapia e al lusso, come le kurhaus e le kursaal, i locali pompe, i colonnati e le gallerie costruite per rendere accessibili le acque minerali sia per bagni che per la cura idropinica. A completare l’offerta, troviamo teatri, casinò, giardini, alberghi sontuosi e ville, tutti integrati in un contesto urbano che bilancia l’ambiente terapeutico con l’ambiente ricreativo in un paesaggio pittoresco. Questo insieme monumentale testimonia un fondamentale interscambio tra sviluppi in medicina, scienza e balneologia.
Montecatini Terme: L’emblema italiano
L’Italia è magnificamente rappresentata da Montecatini Terme, che incarna l’ultimo e più vivace periodo di sviluppo, all’inizio del XX secolo.
Sebbene le sue acque fossero note fin dall’epoca romana, l’impulso decisivo per la sua crescita urbana si deve al Granduca di Toscana Pietro Leopoldo, che tra il 1773 e il 1783 ordinò la costruzione dei primi stabilimenti balneari e di un ampio viale alberato, che divenne presto un simbolo cittadino.
Agli inizi del Novecento, Montecatini Terme si trasformò da semplice “città dei bagni” a vera e propria “città termale”, grazie all’opera dell’architetto Giulio Bernardini. Ispirato dai modelli di Boemia, Svizzera e Germania, Bernardini progettò edifici iconici quali le Terme Tamerici, le Terme Excelsior e il Parco Pubblico, solidificando l’identità di Montecatini come destinazione di fama internazionale.
Il riconoscimento del sito da parte del Centro del Patrimonio Mondiale UNESCO sottolinea l’importanza di queste città come risorsa storica e culturale strategica per l’Europa.






