(AGENPARL) - Roma, 17 Ottobre 2025(AGENPARL) – Fri 17 October 2025 Gemello Digitale, al via la fase operativa con rilievi su strada e riprese aeree
Droni e tecnologia mobile mapping per costruire la copia 3D della città
Piacenza compie un nuovo passo verso la costruzione del suo Gemello Digitale, la piattaforma tridimensionale che riprodurrà fedelmente il territorio comunale per migliorare la pianificazione, la gestione dei servizi e la valorizzazione urbana. Sono infatti iniziate in questi giorni le rilevazioni sul campo, con l’impiego di un’auto attrezzata con telecamere e sensori ad alta precisione e di droni per le riprese aeree: una fase operativa che consentirà di acquisire immagini, dati e misurazioni indispensabili per la realizzazione del modello digitale.Il progetto – affidato a CGR Spa, Compagnia Generale Riprese Aeree con sede a Parma – rappresenta un investimento strategico per il Comune di Piacenza, che punta a dotarsi di una vera e propria infrastruttura digitale urbana capace di integrare e rendere interoperabili tutte le banche dati comunali. Grazie al Gemello Digitale sarà possibile monitorare lo stato delle infrastrutture, programmare interventi di manutenzione, simulare scenari di trasformazione urbanistica e sviluppare nuovi servizi legati alla mobilità, al turismo e al marketing territoriale.“La partenza dei rilievi segna l’inizio concreto di un progetto che porterà la nostra città dentro una nuova dimensione di conoscenza e innovazione – sottolinea la sindaca Katia Tarasconi –. Il Gemello Digitale è un investimento che produce valore: ogni dato acquisito oggi ci permetterà di risparmiare risorse domani, grazie a una gestione più intelligente e mirata del territorio. Con questa tecnologia saremo in grado di leggere e gestire il territorio in modo più preciso, più rapido e più trasparente. È una scelta che guarda al futuro, ma che produce benefici immediati per chi vive e lavora a Piacenza: una città che evolve e si modernizza, nel solco di una visione più ampia di smart city, in cui la tecnologia diventa strumento di sostenibilità e qualità della vita. ”
Come funziona la mappatura
Le rilevazioni interessano tutte le strade pubbliche accessibili del territorio comunale, comprese le vie di quartiere e le principali direttrici di traffico. I percorsi sono stati pianificati in modo da coprire integralmente la città, includendo entrambe le direzioni di marcia nelle strade più ampie, così da ottenere una rappresentazione completa e fedele del tessuto urbano. Le operazioni si svolgono in condizioni ambientali ottimali, evitando pioggia, nebbia o luce solare troppo bassa, per assicurare la massima qualità dei rilievi.Il veicolo utilizzato è equipaggiato con cinque telecamere ad altissima risoluzione e un laser scanner LiDAR in grado di registrare fino a 640.000 punti al secondo, restituendo una mappa tridimensionale dettagliatissima della città, precisa al centimetro. Parallelamente, le riprese aeree con droni permettono di integrare la visione d’insieme, fornendo un quadro completo del paesaggio urbano e dei principali monumenti. Le immagini raccolte vengono trattate in automatico per anonimizzare targhe e volti, nel pieno rispetto della normativa GDPR.Una volta acquisite, le informazioni vengono ricalibrate e verificate da tecnici specializzati per garantire la massima accuratezza. Il risultato è un insieme di immagini panoramiche a 360°, nuvole di punti tridimensionali e dati georeferenziati con margine d’errore inferiore ai 12 centimetri. Ogni dataset è sottoposto a controlli di qualità sia automatizzati che manuali.Dal modello 3D vengono poi estratti e classificati migliaia di oggetti urbani – semafori, segnaletica, lampioni, alberi, panchine, fermate bus, cestini, pavimentazioni – in modo da consentire analisi tematiche e interventi mirati di manutenzione o riqualificazione. Tutti i dati sono compatibili con gli standard internazionali e integrabili nei sistemi GIS e SIT già in uso dal Comune, così da garantire l’interoperabilità e il riutilizzo delle informazioni da parte di tutti i settori dell’amministrazione.
“Quello che stiamo realizzando è un vero e proprio strumento operativo a disposizione dell’amministrazione e dei cittadini – spiega l’assessore alla Digitalizzazione Simone Fornasari –. I dati raccolti con le rilevazioni ci permetteranno di pianificare meglio, di intervenire prima e di ottimizzare le risorse pubbliche. Con il Gemello Digitale potremo incrociare informazioni oggi frammentate, individuare inefficienze, ridurre i tempi delle decisioni e rendere più puntuali i controlli sui tributi e sull’uso del suolo.È un investimento che si ripaga nel tempo, perché trasforma la conoscenza in risparmio e la tecnologia in valore pubblico”.