(AGENPARL) - Roma, 10 Ottobre 2025 - (AGENPARL) – Fri 10 October 2025 Nell’immagine: Palazzo Cesi ad Acquasparta
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA
The missing link – l’anello mancante
11 ottobre 2025 – 15 marzo 2026
Esposizione fotografica a Palazzo Cesi a Acquasparta (TR)
Dall’11 ottobre 2025 al 15 marzo 2026, Palazzo Cesi ad Acquasparta ospiterà l’esposizione fotografica “The Missing Link – L’Anello Mancante”, un progetto documentaristico a lungo termine di Andrea Boccini e Alessandra Monti, che indaga il complesso rapporto tra uomo e animali selvatici, in un viaggio attraverso tre continenti per esplorare la coesistenza, i punti di contatto e i contrasti tra comunità umana e mondo selvatico.
L’iniziativa è curata dal CAMS – Centro di Ateneo per i Musei Scientifici dell’Università degli Studi di Perugia e dall’Associazione Acqua – Natura Storia Archeologia.
All’inaugurazione di domani, 11 ottobre alle ore 17,30, un dialogo fra esperti, ricercatrici e ricercatori sul tema della coesistenza, con particolare riguardo al ruolo della scienza e delle ideologie nei rapporti tra uomo e natura selvatica.
Interverranno Andrea Boccini, il fotografo documentarista autore degli scatti fotografici in esposizione, Marta Gagliardi, etologa e specialista in grandi carnivori, Chiara Severini e Alessandra Leoni del CRAS Wild Umbria. mediatrici della coesistenza, sul tema “Il CRAS – Centro Recupero Animali Selvatici – come punto di contatto e confine nel rapporto uomo/selvatico”. Moderano il dibattito Sergio Gentili del CAMS – Centro di Ateneo per i Musei Scientifici dell’Università degli Studi di Perugia e Mirko Pacioni della MELEIROS Api, Miele, Biodiversità.
Il progetto
Nel 2016 è iniziata la ricerca di questo legame tra riserve naturali e aree fortemente antropizzate, dove la “civiltà” umana e la natura “selvaggia” si incontrano e si scontrano. Ciò che emerge è una memoria sbiadita, un legame dimenticato, interrotto e rimpiazzato dai confini sempre più netti.
Con la volontà di contribuire attivamente alla salvaguardia degli ecosistemi, Andrea Boccini e Alessandra Monti hanno speso innumerevoli ore di volontariato sul campo al fianco di ricercatori ed indigeni per comprendere da vicino il fenomeno della sesta estinzione di massa, e imparare diversi metodi di conservazione e coesistenza.
Lo scopo del progetto è duplice: in primo luogo, quello di portare sostegno diretto attraverso il volontariato ed il finanziamento dei progetti di conservazione.
In seconda istanza, educare alla coesistenza attraverso la divulgazione di storie e testimonianze da tutto il mondo, mostrando e confrontando i diversi approcci alla conservazione per offrire una visione d’insieme sui possibili percorsi di riconnessione con il mondo naturale.
Perugia, 10 ottobre 2025
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