(AGENPARL) - Roma, 10 Ottobre 2025 - (AGENPARL) – Fri 10 October 2025 ORDINE DEL GIORNO
“DUE POPOLI, DUE STATI”
PER IL RICONOSCIMENTO DELLO STATO DI PALESTINA E
L’IMPEGNO PER LA PACE IN MEDIO ORIENTE
APPROVATO ALL’UNANIMITA’
VOTATO DA
PARTITO DEMOCRATICO
LISTA CIVICA PER CERVIA
LISTA CIVICA CON MISSIROLI SINDACO
P.R.I. CERVIA CON GABRIELE ARMUZZI
NON HANNO PRESO PARTE ALLA VOTAZIONE
LISTA CIVICA MAZZOLANI SINDACO
FRATELLI D’ITALIA
NELLA SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE DI CERVIA IL
9 OTTOBRE 2025
Unione Comunale
CERVIA
Oggetto: ORDINE DEL GIORNO ” DUE POPOLI, DUE STATI”, PER IL
RICONOSCIMENTO DELLO STATO DI PALESTINA E L’IMPEGNO PER LA PACE IN
MEDIO ORIENTE.
COMUNE DI CERVIA
PREMESSO CHE
Il Diritto Internazionale riconosce il diritto all’autodeterminazione dei popoli, come sancito
dalla Carta delle Nazioni Unite. La Comunità Internazionale, attraverso risoluzioni delle Nazioni
Unite e negoziati diplomatici, ha ripetutamente espresso il sostegno alla soluzione dei “Due Popoli,
Due Stati”, che prevede la coesistenza pacifica di una Stato Israeliano e di uno Stato Palestinese con
confini sicuri e riconosciuti;
La risoluzione 67/19 dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite del 29 novembre 2012 ha
conferito alla Palestina lo status di Stato Osservatore non membro;
Numerosi Stati membri dell’Unione Europea e altri Paesi hanno già riconosciuto lo Stato di
Palestina: attualmente sono 157 i Paesi che hanno deciso di riconoscerlo unilateralmente, tra cui anche
alcuni membri dell’UE come Irlanda, Spagna, Svezia, Repubblica Ceca, Bulgaria, Cipro, Slovacchia,
Ungheria, Polonia e Romania, a cui si sono aggiunti formalmente, durante l’Assemblea Generale
ONU del 22 settembre 2025, Regno Unito, Canada, Australia, Francia, Portogallo, Belgio,
Lussemburgo, Malta, Monaco, Andorra e San Marino;
La Dichiarazione congiunta su Gaza dei Ministri degli Affari Esteri di Italia, Australia,
Austria, Canada, Francia, Germania, Norvegia, Nuova Zelanda e Regno Unito e dell’Alto
Rappresentante dell’Unione Europea del 9 agosto 2025 esorta ;
Partito Democratico – Unione Comunale di Cervia
Il conflitto tra Israele e Palestina può essere risolto solo con la soluzione a due Stati, negoziata
secondo i dettami del diritto internazionale;
Il riconoscimento dello Stato di Palestina è un passo necessario per garantire stabilità in Medio
Oriente e favorire una soluzione equa e duratura del conflitto israelo-palestinese;
Il Parlamento Europeo e i diversi Governi italiani, succedutisi negli anni, hanno più volte
ribadito la necessità di una soluzione politica equa e sostenibile per garantire la pace e la stabilità
nella regione;
Il Comune di Cervia, pur non avendo competenze dirette in politica estera, può contribuire
simbolicamente al dibattito pubblico ed alla promozione dei valori di pace e di autodeterminazione
dei popoli;
COMUNE DI CERVIA
Numerose amministrazioni comunali italiane hanno già formalizzato la medesima richiesta.
TENUTO CONTO CHE
La storia ci insegna che la pace non si costruisce con atti unilaterali bensì attraverso negoziati
tra le parti coinvolte con accordi internazionali in grado di assicurare garanzie reciproche di sicurezza;
Rimane fondamentale separare gli atti terroristici dalla responsabilità della popolazione civile
inerme, dentro la Striscia di Gaza e in Cisgiordania;
Gli efferati attacchi terroristici di Hamas del 7 ottobre 2023, con l’uccisione di centinaia di
civili inermi e la presa di ostaggi israeliani, sono da condannare fermamente;
Altrettanto fermamente è da condannare la reazione del governo israeliano che ha deciso la
punizione collettiva del popolo palestinese, con l’invasione e la distruzione di Gaza che ha provocato
l’uccisione di decine di migliaia di palestinesi;
Lo Stato di Israele ha il diritto di esistere e la popolazione israeliana di vivere in sicurezza,
tuttavia i bombardamenti dell’esercito israeliano, che hanno provocato la distruzione di scuole, centri
sanitari e abitazioni civili a Gaza, così come il taglio dell’erogazione di acqua potabile e di elettricità,
hanno messo a rischio la sopravvivenza dell’intera popolazione civile di Gaza, a partire dai bambini,
dalle donne e dalle persone anziane, già afflitta da carenze di cibo, acqua, case e assistenza medica;
La prosecuzione delle violenze e delle violazioni a Gaza e in Medio Oriente è contraria ai
diritti e alle legittime aspirazioni del popolo palestinese, vittima di politiche espansioniste e di una
lunga occupazione condannata più volte dalle Nazioni Unite in quanto illegale ai sensi del diritto
internazionale;
Partito Democratico – Unione Comunale di Cervia
Le violazioni dei diritti umani nei territori occupati palestinesi sono state denunciate dall’Alto
Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani (UNHCR) e hanno alimentato processi di
radicalizzazione politica che hanno rafforzato l’organizzazione di Hamas;
Il 21 novembre 2024 la Corte penale internazionale (CPI), avendo riscontrato fondati motivi
per accusare il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu e l’ex Ministro della difesa Yaoav
Gallant di crimini contro l’umanità e crimini di guerra, ha emesso due ordini di cattura nei loro
confronti;
Con l’ordinanza n. 192 del 26 gennaio 2024 la Corte internazionale di Giustizia, ritenendo
“plausibile” il ricorso del Sud Africa di violazioni della Convenzione contro il crimine di genocidio,
in attesa del giudizio nel merito, ha adottato misure cautelari nei confronti dello Stato di Israele;
Le dichiarazioni del Presidente degli Stati Uniti Trump e del Primo Ministro israeliano
Netanyahu, finalizzate ad un’azione di deportazione dei palestinesi e delle palestinesi di Gaza in altri
COMUNE DI CERVIA
Paesi arabi, minano ulteriormente la possibilità di costruire una convivenza pacifica tra i due popoli
e negano la possibilità di esistenza di uno Stato di Palestina;
È indispensabile pertanto che le Nazioni Unite, l’Unione Europea e gli Stati nazionali non si
limitino a dichiarazioni di condanna, ma adottino misure concrete per eliminare gli ostacoli alla pace
e favorire una soluzione politica stabile tra Israele e Palestina.
CONSIDERATO CHE
L’opzione “Due Popoli due Stati”, nonostante possa apparire oggi, forse ancor più che nel
passato, di difficile realizzazione, resta la soluzione più adeguata a risolvere il conflitto israelopalestinese ed è preferibile alla realizzazione di un unico Stato bi-nazionale, in cui convivano le
popolazioni palestinese ed israeliana;
Un riconoscimento ufficiale dello Stato di Palestina da parte del Comune di Cervia
rappresenterebbe un atto simbolico di grande importanza e solidarietà concreta verso il popolo
palestinese.
TUTTO CIÒ PREMESSO, TENUTO CONTO, CONSIDERATO E PRESO ATTO, IL
CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA
Partito Democratico – Unione Comunale di Cervia
Ad attivarsi presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri ed il Ministero degli Affari Esteri
e della Cooperazione Internazionale affinché l’Italia riconosca ufficialmente lo Stato di Palestina, in
coerenza con le risoluzioni delle Nazioni Unite;
A promuovere le posizioni espresse in questa mozione nei rapporti internazionali,
contribuendo alla lotta contro il terrorismo e favorendo un’azione coordinata a livello europeo e
globale per un nuovo processo di pace in Medio Oriente;
A diffondere il contenuto di questa mozione presso la cittadinanza di Cervia, promuovendo
iniziative di sensibilizzazione sull’importanza del riconoscimento dello Stato di Palestina e sulla
necessità di una convivenza pacifica e sicura tra israeliani e palestinesi, promuovendo il dialogo e la
cooperazione tra i due popoli.
COMUNE DI CERVIA
Gruppo Partito Democratico
Partito Democratico – Unione Comunale di Cervia
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