(AGENPARL) - Roma, 10 Ottobre 2025 - (AGENPARL) – Fri 10 October 2025 ACQUA
Spettacoli, concerti, incontri.
Undici appuntamenti per riflettere sul tema del cambiamento climatico
in dieci Comuni della Bassa Ravennate.
Martedì 14 ottobre il Cineteatro di Alfonsine ospita lo spettacolo
Canto alle vite infinite, di e con Elena Bucci.
Alfonsine, 10 ottobre 2025 – Martedì 14 ottobre la rassegna Acqua – il progetto di ATER Fondazione e Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna – fa tappa al Cineteatro Gulliver di Alfonsine con lo spettacolo Canto alle vite infinite. Progetto Terra mater matrigna di e con Elena Bucci (inizio ore 21).
Un tributo alla natura e ai luoghi cari della Romagna colpiti dall’alluvione, dove rivivono storie, leggende e ricordi. Un viaggio poetico e visionario tra memorie, sogni e fantasmi gentili che chiedono di essere raccontati. Elena Bucci dà voce a figure differenti – anziani, contadini, cantastorie – intrecciando tragedia e umorismo, realtà e invenzione, in una narrazione che celebra la bellezza resistente della vita. Tra parole, musica e immagini, lo spettacolo attraversa paesaggi reali e immaginari – una palude, una casa abbandonata, un sogno – trasformando il racconto in un atto d’amore per la memoria, la lingua e l’umanità. In una veste blu notte, accompagnata da architetture musicali eseguite dal vivo da Christian Ravaglioli, l’artista intona un’ode vibrante alla vita, sospesa tra storia e invenzione, da cui affiorano una moltitudine di quadri viventi della sua terra.
Così l’autrice: “Sembro sola, ma sono circondata da una miriade di fantasmi che chiedono di essere raccontati. Se non lo faccio io chi mai lo farà? Siamo in un palazzo abbandonato, in una vecchia casa di campagna, in una palude di Romagna tra acqua e cielo, in una grande città, dentro un sogno o un’anima, sopra un albero incantato o nel giardino dei poeti. Possiamo incontrare una novantenne dall’anima di bambina, un cineamatore a cui sfugge la realtà, una formidabile donna cantastorie, un contadino che non vuole abbandonare la sua casa anche quando il fiume inonda la campagna riprendendo il corso originario. Tramandata di voce in voce una ninna nanna scongiura guerre e avidità contro le quali lotto aprendo le braccia per raccontare tutte le storie di tutti e non perderne le memorie. È un’impossibile impresa, un fallimento dichiarato che mette allegria. Non c’è nulla da perdere e una marea di cose da imparare.”
CREDITI
di e con Elena Bucci
musiche originali al pianoforte e alla fisarmonica Christian Ravaglioli
luci Daria Grispino
drammaturgia e cura del suono Raffaele Bassetti
collaborazione al progetto Nicoletta Fabbri
scena Elena Bucci, Loredana Oddone
costumi Marta Benini
produzione Le belle bandiere
in collaborazione con Armunia, Fondazione Teatro Rossini, Ravenna Festival
con il sostegno di Regione Emilia-Romagna, Comune di Russi
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