(AGENPARL) - Roma, 24 Settembre 2025 - (AGENPARL) – Wed 24 September 2025 Audizione della Terza commissione con il ‘Coordinamento dei Comitati
in difesa della sanità territoriale’: “Necessaria una
integrazione funzionale tra gli ospedali di Pantalla e Perugia”
(Acs) Perugia, 24 settembre 2025 – La Terza commissione
dell’Assemblea legislativa dell’Umbria si è riunita a Palazzo
Cesaroni per ascoltare i rappresentanti del “Coordinamento dei
Comitati in difesa della sanità territoriale e dell’ospedale della
Media Valle del Tevere” in merito alla riorganizzazione della
struttura sanitaria nell’ottica del nuovo Piano sanitario regionale
2025/2030.
Gli intervenuti hanno lamentato che in un territorio molto vasto un
consistente numero di cittadini non ha accesso a servizi essenziali
per certe patologie, non può contare sulle Case di comunità
previste, deve spostarsi in altre zone della regione per la
diagnostica e le visite specialistiche. Tutte queste difficoltà
porterebbero alla rinuncia alle cure e all’aggravamento delle
condizioni sanitarie complessive, con un conseguente aggravio dei
costi per il sistema sanitario regionale. Una condizione che
ridurrebbe anche l’attrattività del territorio e che dovrebbe
essere affrontata con il nuovo Piano socio sanitario.
Le problematiche dell’ospedale di Pantalla sarebbero legate alla sua
trasformazione in struttura Covid durante la pandemia e al mancato
ritorno alla situazione antecedente e alla piena operatività. Ci
sarebbe stato invece, secondo i Comitati, un progressivo e ulteriore
impoverimento con la cancellazione, a fine 2023, del Punto nascita,
della Rsa e di 4 primari su 6. Una petizione con oltre 8mila firme è
stata consegnata nel 2024 ed in seguito il Consiglio regionale ha
approvato una mozione che ne riprendeva i contenuti, auspicando una
integrazione con l’ospedale di Perugia. Non vi sarebbero stati però
miglioramenti ed anzi sarebbero stati chiusi vari servizi, sostituiti
da poliambulatori a cui si accede su richiesta del medico o dello
specialista, attraverso il Cup. Il Pronto soccorso per 12 ore sarebbe
senza la copertura dello specialista, pur facendo 50 accessi al
giorno. Gli interventi chirurgici sarebbero limitati a quelli
programmati, sempre passando dal Cup e senza la certezza di essere
visitati a Pantalla. Mancherebbero inoltre le terapie intensive e
questo ridurrebbe ulteriormente i casi che possono essere gestiti
nella struttura.
I rappresentanti dei Comitati hanno infine chiesto l’avvio di una
integrazione funzionale tra Perugia e Pantalla, che già fornisce un
contributo per la post-acuzie ma non può svolgere soltanto questo
ruolo. I servizi rimasti andrebbero riqualificati e le nuove sale
operatorie rimesse in funzione. MP/
link alla notizia: http://consiglio.regione.umbria.it/node/80840
————– parte successiva ————–
Un allegato HTML è stato rimosso…