(AGENPARL) - Roma, 23 Settembre 2025 - (AGENPARL) – Tue 23 September 2025 *M.O. Piccolotti (Avs) al Question Time di Montecitorio domani pomeriggio
vogliamo sapere se il governo Meloni sostiene la proposta della Commissione
Ue di sospendere parzialmente Israele dai finanziamenti del progetto di
ricerca Horizon.*
*In 4 anni Israele ha ricevuto dall’Europa 200 milioni di euro per la
ricerca*
Vogliamo sapere dal governo italiano se intende sostenere la proposta della
Commissione Ue di sospendere parzialmente la partecipazione di Israele al
programma Horizon Europe.
Infatti dopo mesi di immobilismo, la Commissione europea il 17 settembre
scorso ha mosso un colpo presentando un pacchetto di tiepide misure per
sanzionare il governo israeliano alla luce “dell’inaccettabile situazione
umanitaria a Gaza”.
È quanto chiederà il gruppo di Avs, prima firmataria Elisabetta Piccolotti,
nel Question Time di domani pomeriggio alla ministra dell’Università
nell’Aula di Montecitorio.
Nell’interrogazione si ricorda che il collegio dei commissari, a cui il
rappresentante italiano Fitto non ha partecipato, ha approvato una proposta
da sottoporre al Consiglio che prevede tre misure principali: sospensione
parziale dell’ accordo commerciale Ue-Israele, con dazi sul 37% delle
importazioni; sanzioni contro i ministri Itamar Ben-Gvir e Bezalel
Smotrich, tre coloni, sei organizzazioni di coloni e dieci esponenti di
Hamas; sospensione di circa 20 milioni di fondi europei destinati a
Israele, tra cui il blocco dei fondi per la ricerca scientifica del
programma Horizon.
Se fosse stata approvata nel luglio scorso, la misura avrebbe escluso
Israele da sovvenzioni e investimenti futuri per circa 200 milioni di euro
tramite il Consiglio europeo per l’innovazione (Eic), che finanzia
tecnologie all’avanguardia. Ma allora, sia la Germania che l’Italia hanno
chiesto di esaminare ulteriormente la proposta; sono passati ulteriori due
mesi e ci auguriamo che il governo italiano abbia le idee più chiare: la
proposta di Bruxelles mira a escludere temporaneamente Israele dall’accesso
a uno dei segmenti più strategici del programma Horizon, l’European
Innovation Council (Eic), dedicato allo sviluppo di tecnologie emergenti,
come l’intelligenza artificiale, la cybersicurezza e i droni, spesso con
utilizzi di natura militare. Resterebbero invece intatte le possibilità di
partecipazione per università e centri di ricerca israeliani ai progetti
collaborativi del programma.
Solo nell’ambito dell’Eic, dal 2021 Israele ha ricevuto circa duecento
milioni di euro, distribuiti tra finanziamenti a fondo perduto e
investimenti diretti.
Lo rende noto l’ufficio stampa – Roma, 23 settembre 2025
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